Un viaggio nella storia e nella tradizione della Grecia moderna
Nel cuore del centro storico di Atene, nel vivace e colorato quartiere di Monastiraki, è situata la nuova sede del Museo della Cultura Greca Moderna. In questo straordinario complesso di edifici, che risalgono al XVIII e fino al XX secolo, è illustrata la vita quotidiana dei greci attraverso la tradizione, le arti, le attività urbane e rurali, il patrimonio culturale materiale e immateriale della Grecia moderna.
L’esposizione permanente del Museo racconta l’evoluzione della cultura neogreca dal XIX secolo fino ad oggi. Attraverso 3.000 oggetti, applicazioni interattive, raffigurazioni digitali, materiale archivistico ed illustrativo, si possono conoscere gli aspetti del recente passato della società e dell’economia greca, dell’arte popolare, la tradizione e le abitudini quotidiane, fino ai mestieri tecnici.
Un frammento vivo di Atene
Il nuovo Museo si estende su un intero isolato circondato dalle vie Adrianoù, Areos, Kladou e Vrysakiou, dando vita ad un quartiere tradizionale pieno di memorie. Tutta l’area costituisce un paesaggio monumentale che si integra armoniosamente con il tessuto urbanistico della vecchia Atene.L’esposizione permanente del Museo racconta l’evoluzione della cultura neogreca dal XIX secolo fino ad oggi. Attraverso 3.000 oggetti, applicazioni interattive, raffigurazioni digitali, materiale archivistico ed illustrativo, si possono conoscere gli aspetti del recente passato della società e dell’economia greca, dell’arte popolare, la tradizione e le abitudini quotidiane, fino ai mestieri tecnici.
Una passeggiata al quartiere del Museo
L’esperienza del Museo non si limita ai locali della sua esposizione permanente. L’intera area è un vero e proprio nucleo culturale, dove è possibile visitare quanto segue:- Moschea Tzisdarakis (1759): uno dei più importanti monumenti ottomani ad Atene, in piazza Monastiraki, che attualmente ospita l’unità espositiva della Storia del Museo della Cultura Greca Moderna. All’interno della moschea, nel 1918, venne ospitato il Museo dell’Artigianato Greco, appena fondato, che poi è diventato l’attuale Museo della Cultura Greca Moderna.
- Il "Bagno dei Venti": l’unico hammam pubblico di epoca ottomana funzionante durante la dominazione ottomana e fino al 1965. Questo hammam, noto anche con il nome di "Hammam di Abid Efendi", in seguito fu trasformato in spazio museale dedicato alle abitudini di igiene personale ed i rituali di bellezza dei secoli precedenti.
- L’edificio in via Panos, 22: uno spazio dedicato alla società preindustriale, dove la mostra "Uomo e Attrezzi" presenta gli aspetti del lavoro quotidiano dell’epoca.























































































































