un viaggio dalla preistoria alla storia della marineria
Santorini vanta musei di fama mondiale che sono dei veri punti di riferimento per i visitatori. Il tour culturale inizia dal Museo della Tera preistorica che si trova nel capoluogo ed è uno dei più importanti del Paese. Attraverso un approccio moderno, viene valorizzato l'insediamento di Akrotiri con reperti quali utensili in bronzo, attrezzi e tavolette che riportano scritte in Lineare A. Inoltre, nel Centro Congressi intitolato a Petros M. Nomikos, le riproduzioni tridimensionali degli affreschi offrono una rara esperienza visiva dell’insieme iconografico dell’epoca.
Tesori storici e folcloristici
Il Museo Archeologico ripercorre la presenza umana sull’isola dall'arrivo dei Dori fino all'epoca romana, con importanti collezioni di sculture, iscrizioni e statuette in argilla. Nel paese di Kontochori, il Museo del Folclore è ospitato in un edificio seminterrato del 1861. Qui rivivono mestieri millenari come quello del fabbro e del falegname, mentre sono esposti preziosi manoscritti e litografie che mettono in risalto la cultura popolare dell'isola.
Tradizione marinara e vino
A Oia, il Museo Navale è ospitato nell'antica dimora di un capitano del XIX secolo. La mostra comprende attrezzature navali, modelli di navi e mappe rare, mettendo in luce il contributo di Santorini alla storia della marineria. Infine, l'unico Museo del vino scavato nella roccia (yposkafo), ospitato in una grotta a otto metri sotto terra, presenta la storia del vino e la vita quotidiana dei viticoltori. Con un sistema di visita guidata elettronica e spazi dedicati alla degustazione, offre un'esperienza completa della viticoltura di Santorini.
I musei di Santorini non sono semplici luoghi di conservazione di reperti antichi ma organismi viventi che collegano il destino vulcanico dell’isola con l’arte, la creatività e la lotta per la sopravvivenza della sua gente nel corso dei secoli. La visita a questi musei completa l'immagine di una meta che, oltre alle bellezze naturali, mostra la sua impronta culturale profonda e multiforme.
Tesori storici e folcloristici
Il Museo Archeologico ripercorre la presenza umana sull’isola dall'arrivo dei Dori fino all'epoca romana, con importanti collezioni di sculture, iscrizioni e statuette in argilla. Nel paese di Kontochori, il Museo del Folclore è ospitato in un edificio seminterrato del 1861. Qui rivivono mestieri millenari come quello del fabbro e del falegname, mentre sono esposti preziosi manoscritti e litografie che mettono in risalto la cultura popolare dell'isola.
Tradizione marinara e vino
A Oia, il Museo Navale è ospitato nell'antica dimora di un capitano del XIX secolo. La mostra comprende attrezzature navali, modelli di navi e mappe rare, mettendo in luce il contributo di Santorini alla storia della marineria. Infine, l'unico Museo del vino scavato nella roccia (yposkafo), ospitato in una grotta a otto metri sotto terra, presenta la storia del vino e la vita quotidiana dei viticoltori. Con un sistema di visita guidata elettronica e spazi dedicati alla degustazione, offre un'esperienza completa della viticoltura di Santorini.
I musei di Santorini non sono semplici luoghi di conservazione di reperti antichi ma organismi viventi che collegano il destino vulcanico dell’isola con l’arte, la creatività e la lotta per la sopravvivenza della sua gente nel corso dei secoli. La visita a questi musei completa l'immagine di una meta che, oltre alle bellezze naturali, mostra la sua impronta culturale profonda e multiforme.








































































































