la perla alpina di Pindos
Il lago Drakolimni (“Lago del drago) è una delle mete greche più emblematiche per gli appassionati di alpinismo. Situato a 2.050 metri di altitudine, domina il massiccio montuoso di Tymfi, tra i fiumi Aoos e Voidomatis, ed è compreso nell’area protetta di Pindos settentrionale. Con una superficie di circa 0,5 ettari e una caratteristica forma ellittica, il lago offre una vista panoramica spettacolare sulla vetta di Gamila.
La leggenda dei draghi
Come suggerisce il suo nome, il luogo è indissolubilmente legato al folklore. La leggenda vuole che in questo lago, così come nel rispettivo “Lago del drago” presente sul monte Smolikas, vivessero due draghi nemici che ogni volta che si arrabbiavano, si lanciavano enormi massi di pietra l'uno contro l'altro. Questo spiegherebbe, secondo la gente del posto, perché le rive del lago su Tymfi sono nere e cosparse di pietre bianche, e viceversa per quelle del lago di Smolikas. Oltre la leggenda, i veri abitanti del lago sono i tritoni alpini, rari anfibi che assomigliano a draghi in versione minuscola, i quali riescono a sopravvivere nelle sue acque gelide.
Il percorso escursionistico
Il punto di partenza favorito per raggiungere questo paesaggio fuori dal comune è Mikrò Papigo, uno dei borghi dell’area Montana di Zagori (Zagorochoria). L'escursione dura circa 4 ore e il percorso, pur essendo impegnativo, è gratificante, attraversando le sorgenti dell’area e il rifugio alpino sul valico di Astrakas. Dal rifugio, il lago dista poi solo un'ora di cammino.
Il paesaggio intorno al lago, spoglio e austero, trasmette una pace assoluta. Il contrasto tra l'azzurro profondo delle acque e le cime scoscese crea uno scenario di rara bellezza, rendendo la visita a questo luogo un'esperienza quasi mistica nel cuore dell'Epiro.
La leggenda dei draghi
Come suggerisce il suo nome, il luogo è indissolubilmente legato al folklore. La leggenda vuole che in questo lago, così come nel rispettivo “Lago del drago” presente sul monte Smolikas, vivessero due draghi nemici che ogni volta che si arrabbiavano, si lanciavano enormi massi di pietra l'uno contro l'altro. Questo spiegherebbe, secondo la gente del posto, perché le rive del lago su Tymfi sono nere e cosparse di pietre bianche, e viceversa per quelle del lago di Smolikas. Oltre la leggenda, i veri abitanti del lago sono i tritoni alpini, rari anfibi che assomigliano a draghi in versione minuscola, i quali riescono a sopravvivere nelle sue acque gelide.
Il percorso escursionistico
Il punto di partenza favorito per raggiungere questo paesaggio fuori dal comune è Mikrò Papigo, uno dei borghi dell’area Montana di Zagori (Zagorochoria). L'escursione dura circa 4 ore e il percorso, pur essendo impegnativo, è gratificante, attraversando le sorgenti dell’area e il rifugio alpino sul valico di Astrakas. Dal rifugio, il lago dista poi solo un'ora di cammino.
Il paesaggio intorno al lago, spoglio e austero, trasmette una pace assoluta. Il contrasto tra l'azzurro profondo delle acque e le cime scoscese crea uno scenario di rara bellezza, rendendo la visita a questo luogo un'esperienza quasi mistica nel cuore dell'Epiro.



























