Un habitat umido di grande valore ecologico
Tra i monti Oiti (pron. Iti) e Othrys scorre il fiume Sperchios. Il suo corso inizia dal monte Tymfristos, a un'altitudine di 2.300 m. Dopo 82 chilometri sfocia nel Golfo Maliakos, seguendo un percorso presumibilmente immutato fin dall'antichità. Lungo le sue sponde crescono bellissimi boschi ripariali, mentre le sue foci formano un vastissimo delta (1.517 km²) estremamente prezioso per la fauna selvatica.
L’impetuoso fiume, il leggendario Alamana (nome storico dello Sperchios), dove si svolse l'omonima battaglia, una delle prime della Rivoluzione Greca (1821) contro la dominazione ottomana, apporta grandi quantità di materiale che si deposita nel golfo Maliakos, riducendone le dimensioni e modificando il paesaggio. Proprio per questo motivo gli Stretti delle Termopili, dove si svolse la storica battaglia contro i Persiani nel V secolo a.C., oggi sono scomparsi. Resta il fatto che a causa della sua posizione, il fiume Sperchios ha sempre svolto la funzione di confine naturale e di linea di demarcazione.
Il fiume Sperchios è una meta da visitare non solo per la presenza di foreste, ma anche per la sua ricca avifauna che attira molti amanti del birdwatching. Il suo ecosistema è uno dei più ricchi della Grecia, parte della rete Natura 2000 e delle Zone di Importanza Avifaunistica (IBA). Ospita specie rare e a rischio di estinzione, oltre a essere una tappa importante per la migrazione e lo svernamento di uccelli acquatici e ripariali, la cui popolazione è stimata intorno ai 20.000 esemplari. Importante è inoltre la sua fauna ittica che comprende anche pesci che non vivono altrove, come il Pungitius hellenicus, il Barbus sperchiensis e l’Alburnoides sp. “sperchios”.
L’alveo principale del fiume è facilmente accessibile dai villaggi situati lungo la strada che conduce al centro abitato di Makrakomi e la cittadina di Karpenisi. Si può anche passeggiare in parte lungo le sue rive (da vedere l’abitato di Kompotades e la foresta di Amouri). Il suo delta, è facilmente raggiungibile da strade sterrate che attraversano campi coltivati. Meglio scegliere la primavera o la fine dell'autunno, prendere il binocolo e scoprire i segreti della palude.
L’impetuoso fiume, il leggendario Alamana (nome storico dello Sperchios), dove si svolse l'omonima battaglia, una delle prime della Rivoluzione Greca (1821) contro la dominazione ottomana, apporta grandi quantità di materiale che si deposita nel golfo Maliakos, riducendone le dimensioni e modificando il paesaggio. Proprio per questo motivo gli Stretti delle Termopili, dove si svolse la storica battaglia contro i Persiani nel V secolo a.C., oggi sono scomparsi. Resta il fatto che a causa della sua posizione, il fiume Sperchios ha sempre svolto la funzione di confine naturale e di linea di demarcazione.
Il fiume Sperchios è una meta da visitare non solo per la presenza di foreste, ma anche per la sua ricca avifauna che attira molti amanti del birdwatching. Il suo ecosistema è uno dei più ricchi della Grecia, parte della rete Natura 2000 e delle Zone di Importanza Avifaunistica (IBA). Ospita specie rare e a rischio di estinzione, oltre a essere una tappa importante per la migrazione e lo svernamento di uccelli acquatici e ripariali, la cui popolazione è stimata intorno ai 20.000 esemplari. Importante è inoltre la sua fauna ittica che comprende anche pesci che non vivono altrove, come il Pungitius hellenicus, il Barbus sperchiensis e l’Alburnoides sp. “sperchios”.
L’alveo principale del fiume è facilmente accessibile dai villaggi situati lungo la strada che conduce al centro abitato di Makrakomi e la cittadina di Karpenisi. Si può anche passeggiare in parte lungo le sue rive (da vedere l’abitato di Kompotades e la foresta di Amouri). Il suo delta, è facilmente raggiungibile da strade sterrate che attraversano campi coltivati. Meglio scegliere la primavera o la fine dell'autunno, prendere il binocolo e scoprire i segreti della palude.































