Le "cortine d'acqua" dell'Evritania
Tra i paesini di Roskà e Dolianà, in Evritania, si nasconde un miracolo della natura: nello stretto passaggio scavato dal fiume Krikellopotamos (o Krikelliotis), le acque che scendono dalle ripide pendici del Monte Kaliakouda, precipitano per incontrarlo. Si crea così questo fenomeno unico, chiamato "cortine d'acqua", una sensazione di pioggia continua, da cui deriva il nome Panta Vrechi, che in greco significa "Sempre Piove". Lo scenario è mozzafiato sotto ogni punto di vista: imponenti rocce, vasche adatte al nuoto, piccole cascate e vegetazione lussureggiante invitano a vivere un'esperienza indimenticabile.
La visita alla Gola “Panta Vrechi” richiede l'attraversamento del fiume (trekking fluviale), che è un'avventura emozionante. È praticabile nei mesi estivi, quando il livello dell'acqua nella gola è basso. Il fresco, anche nelle giornate più calde, è un vero piacere, nonchè osservare le piante acquatiche che pendono da ogni parte, abbracciando le rocce. Incantano anche i piccoli arcobaleni che si formano insieme al suono dell'acqua che non si ferma mai.
Si parte dal ponte sul fiume Krikellopotamos, che si raggiunge tramite una strada sterrata. Segue un percorso di circa 30–40 minuti (altrettanto per il ritorno) attraverso le acque ghiacciate, che in alcuni punti arrivano fino alla vita di un adulto. È necessario equipaggiarsi con scarpe da trekking, costume da bagno, asciugamano, cappello, kit di pronto soccorso e un cambio di indumenti e scarpe (in uno zaino impermeabile).
L'attraversamento del fiume richiede particolare attenzione poiché la natura è sempre imprevedibile. Il periodo da metà maggio a settembre è considerato un periodo sicuro per questa gola. Informarsi sulle condizioni meteorologiche e non tentare la traversata se in precedenza ci sono state precipitazioni piovose.
Con un fuoristrada, si raggiunge più comodamente il punto di partenza, ma non bisogna dimenticare che l'escursionismo richiede attenzione alle rocce scivolose. Se non si possiede esperienza, allora è opportuno contattare un centro certificato di attività all'aria aperta per vivere con la massima sicurezza questa singolare esperienza nella natura dell'Evritania.
La visita alla Gola “Panta Vrechi” richiede l'attraversamento del fiume (trekking fluviale), che è un'avventura emozionante. È praticabile nei mesi estivi, quando il livello dell'acqua nella gola è basso. Il fresco, anche nelle giornate più calde, è un vero piacere, nonchè osservare le piante acquatiche che pendono da ogni parte, abbracciando le rocce. Incantano anche i piccoli arcobaleni che si formano insieme al suono dell'acqua che non si ferma mai.
Si parte dal ponte sul fiume Krikellopotamos, che si raggiunge tramite una strada sterrata. Segue un percorso di circa 30–40 minuti (altrettanto per il ritorno) attraverso le acque ghiacciate, che in alcuni punti arrivano fino alla vita di un adulto. È necessario equipaggiarsi con scarpe da trekking, costume da bagno, asciugamano, cappello, kit di pronto soccorso e un cambio di indumenti e scarpe (in uno zaino impermeabile).
L'attraversamento del fiume richiede particolare attenzione poiché la natura è sempre imprevedibile. Il periodo da metà maggio a settembre è considerato un periodo sicuro per questa gola. Informarsi sulle condizioni meteorologiche e non tentare la traversata se in precedenza ci sono state precipitazioni piovose.
Con un fuoristrada, si raggiunge più comodamente il punto di partenza, ma non bisogna dimenticare che l'escursionismo richiede attenzione alle rocce scivolose. Se non si possiede esperienza, allora è opportuno contattare un centro certificato di attività all'aria aperta per vivere con la massima sicurezza questa singolare esperienza nella natura dell'Evritania.























