Una discesa mozzafiato da Ochi fino al mar Egeo
Pronti a scoprire uno dei più bei percorsi escursionistici dell'isola di Evia e uno dei paesaggi più suggestivi del monte Ochi? La gola di Dimosaris offre un'emozionante discesa che parte dai paesaggi brulli del monte Ochi (in località Petrokanalo, a 954 m di altitudine), attraversa la rigogliosa gola e termina sulla splendida spiaggia di Kallianà, lambita dalle acque cristalline del mar Egeo. La gola è un vero e proprio monumento naturale inserito nella rete Natura 2000.
Lungo il suo corso, il fiume forma piccole cascate e pozze, attraversando il paese di Lenosei, dove si trova anche la famosa scala, il sentiero lastricato in pietra che, quando le strade non esistevano ancora, gli abitanti utilizzavano per recarsi a Karystos. Nella parte più alta della gola crescono querce, aceri, castagni ed eriche, mentre più in basso predomina la presenza di platani e salici, tra i quali fioriscono rare specie vegetali.
I continui cambiamenti del paesaggio danno vita a immagini magiche che non ci si stanca mai di fotografare, mentre si ascolta il cinguettio degli uccelli: merli acquaioli (Cinclus cinclus), bubi e allocchi (Strix aluco) frequentano la gola, mentre in alto si possono osservare bianconi (Circaetus gallicus), aquile di Bonelli (Aquila fasciata) e altre specie. Ci sono ottime possibilità di avvistare anche bisce dal collare (Natrix natrix) e tartarughe d'acqua.
Il percorso è lungo 10 km e bisogna provvedere autonomamente al proprio trasporto fino al punto di partenza e a quello di arrivo. A seconda delle soste, ci vorranno circa 5 ore per arrivare alla splendida spiaggia di Kallianà, in cui fare un tuffo rigenerante. Si consiglia di farsi accompagnare da una guida certificata e di rispettare le norme di sicurezza.
Lungo il suo corso, il fiume forma piccole cascate e pozze, attraversando il paese di Lenosei, dove si trova anche la famosa scala, il sentiero lastricato in pietra che, quando le strade non esistevano ancora, gli abitanti utilizzavano per recarsi a Karystos. Nella parte più alta della gola crescono querce, aceri, castagni ed eriche, mentre più in basso predomina la presenza di platani e salici, tra i quali fioriscono rare specie vegetali.
I continui cambiamenti del paesaggio danno vita a immagini magiche che non ci si stanca mai di fotografare, mentre si ascolta il cinguettio degli uccelli: merli acquaioli (Cinclus cinclus), bubi e allocchi (Strix aluco) frequentano la gola, mentre in alto si possono osservare bianconi (Circaetus gallicus), aquile di Bonelli (Aquila fasciata) e altre specie. Ci sono ottime possibilità di avvistare anche bisce dal collare (Natrix natrix) e tartarughe d'acqua.
Il percorso è lungo 10 km e bisogna provvedere autonomamente al proprio trasporto fino al punto di partenza e a quello di arrivo. A seconda delle soste, ci vorranno circa 5 ore per arrivare alla splendida spiaggia di Kallianà, in cui fare un tuffo rigenerante. Si consiglia di farsi accompagnare da una guida certificata e di rispettare le norme di sicurezza.




















