Un raro habitat naturale a Rodi
Per chi desidera immergersi nella natura e scoprirne le sue interminabili bellezze, la Valle delle Farfalle, nella parte settentrionale dell'isola, è un vero e proprio paradiso terrestre dal cui non si desidera uscirne. È uno dei pochi luoghi in Europa in cui prosperano gli alberi di storace nera (Liquidambar orientalis) la cui resina aromatica (storace) attira a migliaia le falene Panaxia quadripunctaria, caratterizzate dalle loro ali posteriori color rosso-arancio.
Si osservano principalmente durante il loro grande raduno da maggio a settembre, quando si attaccano ai tronchi degli alberi. Si consiglia di evitare ogni rumore per non disturbare la loro tranquillità, tanto più che la valle è ricca di bellezze che infondono serenità.
Qui si passeggia tra felci, platani, querce, pini e altri alberi secolari, facendo soste sui ponticelli di legno per rinfrescare lo sguardo, osservando le acque del fiume Pelekanos che scorre all'interno del parco e che, in alcuni punti, dà origine a piccole cascate e laghetti. Poi, si sale lungo i gradini di pietra che conducono alla parte più alta della valle, dove sorge il monastero di Panagia Kalopetra, fondato nel 1782 dal illustre politico Alexandros Ypsilantis.
Da non perdere una visita al Museo di Storia Naturale di Rodi, all'interno del parco, dove è possibile ammirare esemplari della flora e fauna locale, specie di farfalle e un'incubatrice di larve. Lo stesso edificio ospita anche una biblioteca e un laboratorio botanico moderno.
Per rinfrescarsi, basta dirigersi verso il punto ristoro del parco seguendo le indicazioni sui tronchi degli alberi.
Non resta che scoprire la Valle delle Farfalle in prima persona per immergersi in uno degli habitat più straordinari dell'isola di Rodi.
Si osservano principalmente durante il loro grande raduno da maggio a settembre, quando si attaccano ai tronchi degli alberi. Si consiglia di evitare ogni rumore per non disturbare la loro tranquillità, tanto più che la valle è ricca di bellezze che infondono serenità.
Qui si passeggia tra felci, platani, querce, pini e altri alberi secolari, facendo soste sui ponticelli di legno per rinfrescare lo sguardo, osservando le acque del fiume Pelekanos che scorre all'interno del parco e che, in alcuni punti, dà origine a piccole cascate e laghetti. Poi, si sale lungo i gradini di pietra che conducono alla parte più alta della valle, dove sorge il monastero di Panagia Kalopetra, fondato nel 1782 dal illustre politico Alexandros Ypsilantis.
Da non perdere una visita al Museo di Storia Naturale di Rodi, all'interno del parco, dove è possibile ammirare esemplari della flora e fauna locale, specie di farfalle e un'incubatrice di larve. Lo stesso edificio ospita anche una biblioteca e un laboratorio botanico moderno.
Per rinfrescarsi, basta dirigersi verso il punto ristoro del parco seguendo le indicazioni sui tronchi degli alberi.
Non resta che scoprire la Valle delle Farfalle in prima persona per immergersi in uno degli habitat più straordinari dell'isola di Rodi.
















