L’oasi per eccellenza nel centro di Atene
A pochi passi da piazza Sintagma, dietro all’edificio del Parlamento, si stende il Giardino Nazionale. Un’oasi verde di 15,8 ettari, nel cuore di Atene, che sembra respirare il ritmo della città e nel contempo, proteggerla dal suo rumore e polvere.
Creato nel 1839, su iniziativa della Regina Amalia, che sognava un giardino di tipo europeo al centro della capitale del nuovo Stato greco. Addirittura, fece portare 15.000 piante circa da Genova. La cura e la loro collocazione fu compito del giardiniere bavarese Friedrich Schmid, il quale importò specie rare di piante da tutto il mondo.
Il Giardino Nazionale è un insieme di memoria storica, ricchezza botanica ed estetica romantica, ed è per questo motivo che è stato dichiarato monumento storico. Al suo interno, ci sono più di 7.000 alberi e 520 specie di piante, nonchè resti di antichità, busti romani e colonne in marmo, che rimandano alla topografia antica dell’area. Tra il fogliame, spiccano le altissime palme, gli eucalipti, pioppi, oleandri, banani e perfino un gelso secolare, che si dice fosse stato piantato dalla stessa Regina Amalia.
La passeggiata può cominciare dall’ingresso su Leoforos Amalias con le spettacolari palme californiane per raggiungere il laghetto con le ninfee, il piccolo zoo e la sala di lettura, aperta durante i mesi estivi.
I sentieri, i chioschi in ferro, il laghetto con le anatre e le eleganti panchine sono parte di questo giardino ideale per passeggiare, dedicarsi alla lettura o alla fotografia. Per i più piccoli, esiste un parco giochi ed un piccolo caffè con vista sui viali, soste obbligatorie di gioia e riposo.
Accanto al giardino, il Megaro Zappio, un edificio completato nel 1888, che sottolinea il carattere neoclassico del paesaggio. Giardino Nazionale e Zappio compongono uno dei più rilevanti nuclei urbani storici di Atene, dove la natura, la politica e la cultura si incontrano in perfetto equilibrio.
Creato nel 1839, su iniziativa della Regina Amalia, che sognava un giardino di tipo europeo al centro della capitale del nuovo Stato greco. Addirittura, fece portare 15.000 piante circa da Genova. La cura e la loro collocazione fu compito del giardiniere bavarese Friedrich Schmid, il quale importò specie rare di piante da tutto il mondo.
Il Giardino Nazionale è un insieme di memoria storica, ricchezza botanica ed estetica romantica, ed è per questo motivo che è stato dichiarato monumento storico. Al suo interno, ci sono più di 7.000 alberi e 520 specie di piante, nonchè resti di antichità, busti romani e colonne in marmo, che rimandano alla topografia antica dell’area. Tra il fogliame, spiccano le altissime palme, gli eucalipti, pioppi, oleandri, banani e perfino un gelso secolare, che si dice fosse stato piantato dalla stessa Regina Amalia.
La passeggiata può cominciare dall’ingresso su Leoforos Amalias con le spettacolari palme californiane per raggiungere il laghetto con le ninfee, il piccolo zoo e la sala di lettura, aperta durante i mesi estivi.
I sentieri, i chioschi in ferro, il laghetto con le anatre e le eleganti panchine sono parte di questo giardino ideale per passeggiare, dedicarsi alla lettura o alla fotografia. Per i più piccoli, esiste un parco giochi ed un piccolo caffè con vista sui viali, soste obbligatorie di gioia e riposo.
Accanto al giardino, il Megaro Zappio, un edificio completato nel 1888, che sottolinea il carattere neoclassico del paesaggio. Giardino Nazionale e Zappio compongono uno dei più rilevanti nuclei urbani storici di Atene, dove la natura, la politica e la cultura si incontrano in perfetto equilibrio.
















