Per divertirsi con tutta l’anima
Altalene sul fiume, ponte sospeso, pianoforte che suona, tronchi d'albero dipinti. Il Parco di Pauliani non è solo un'area ricreativa, ma è la ricchezza naturale di un territorio impregnato dall'amore e dalla passione degli abitanti del paesino. Grazie a loro, da un paesino sconosciuto del Monte Iti, Pavliani si è trasformato in una destinazione, da aggiungere nei propri programmi di viaggio!
Sono trascorsi più di 30 anni da quando i giovani residenti di Pavliani hanno deciso di costruire un parco di divertimento per tenersi occupati. Accanto alle sorgenti del fiume Asopos, con le acque correnti, i platani e gli abeti, hanno collocato degli impianti per giochi che tutt'oggi curano e rinnovano collettivamente. Hanno costruito un trampolino e una carrucola per il passaggio aereo sul fiume, panchine e ponti, un'altalena enorme che punisce ogni errore di ritmo con un bagno d’acqua. Questi giovani di Pavliani, tuttavia, hanno anche il senso dell'umorismo, per questo motivo, si incontrano tanti cartelli e costruzioni fantasiose. In tal modo, un percorso escursionistico apparentemente semplice si trasforma in un'avventura divertente, perfetta per i bambini, ma altrettanto piacevole per gli adulti.
L'ingresso del Parco si trova tra Ano e Kato Pavliani. All'inizio del sentiero, si osserva la sega ad acqua, il lavatoio, il mangano e il mulino ad acqua, cioè un museo originale sulla tradizione idraulica. Inoltre, stupiscono le numerose sorprese. Il percorso è circolare ed ha una lunghezza di 7–8 km, mentre tramite il Codice QR che si trova all'ingresso del Parco, si accede ad una mappa digitale.
Per chi è più pratico, camminando più a lungo, si può raggiungere il punto più alto del percorso dove è posizionato un trono di ferro, ispirato alla serie “Il Trono di Spade”. La vista verso il Golfo Maliakos è meravigliosa, essendo il punto ideale da cui scattare le foto per ricordarsi di esserci stati!
Sono trascorsi più di 30 anni da quando i giovani residenti di Pavliani hanno deciso di costruire un parco di divertimento per tenersi occupati. Accanto alle sorgenti del fiume Asopos, con le acque correnti, i platani e gli abeti, hanno collocato degli impianti per giochi che tutt'oggi curano e rinnovano collettivamente. Hanno costruito un trampolino e una carrucola per il passaggio aereo sul fiume, panchine e ponti, un'altalena enorme che punisce ogni errore di ritmo con un bagno d’acqua. Questi giovani di Pavliani, tuttavia, hanno anche il senso dell'umorismo, per questo motivo, si incontrano tanti cartelli e costruzioni fantasiose. In tal modo, un percorso escursionistico apparentemente semplice si trasforma in un'avventura divertente, perfetta per i bambini, ma altrettanto piacevole per gli adulti.
L'ingresso del Parco si trova tra Ano e Kato Pavliani. All'inizio del sentiero, si osserva la sega ad acqua, il lavatoio, il mangano e il mulino ad acqua, cioè un museo originale sulla tradizione idraulica. Inoltre, stupiscono le numerose sorprese. Il percorso è circolare ed ha una lunghezza di 7–8 km, mentre tramite il Codice QR che si trova all'ingresso del Parco, si accede ad una mappa digitale.
Per chi è più pratico, camminando più a lungo, si può raggiungere il punto più alto del percorso dove è posizionato un trono di ferro, ispirato alla serie “Il Trono di Spade”. La vista verso il Golfo Maliakos è meravigliosa, essendo il punto ideale da cui scattare le foto per ricordarsi di esserci stati!












