Passeggiando lungo le rive dell'Evripos
Il lungomare di Chalkida è ciò che le piazze centrali sono in tutte le altre città. È qui che batte il cuore della città, dove si incontrano tutti mentre passeggiano: famiglie con bambini, anziani, studenti, universitari e turisti. E non potrebbe essere altrimenti! Accanto alle "acque folli" dell'Evripos, il tratto di mare dell'Egeo che separa l'isola di Evia dalla Beozia e dall'Attica, le cui correnti cambiano direzione ogni sei ore, si trova il ponte levatoio che si alza all'occorrenza per il passaggio delle navi. Qui si incontrano pescatori dilettanti, piccoli venditori, innumerevoli gabbiani e si può scegliere tra un'ampia gamma di ristoranti e caffetterie. Si respira un'allegra vivacità che dà l'impressione di un'estate perpetua.
La passeggiata sul lungomare inizia dal vecchio ponte sullo stretto di Evripos, dove merita soffermarsi per osservare il fenomeno delle maree. Oggetto di studio fin dall'antichità, ha ispirato gli artisti nel corso dei secoli e ancora oggi esercita un grande fascino. È piacevole passeggiare tranquillamente ammirando la costa antistante della Grecia centrale, con la collina di Kanithos e il Castello di Karababas. Il grande viale pedonale è sicuro per i bambini, dotato anche di ringhiere di protezione sul lato mare, seppure non su tutta la sua lunghezza.
Durante il percorso si incontra il punto chiamato dagli abitanti del posto Agalmata (“Statue”), per via della presenza di un complesso scultoreo consacrato alla Resistenza Nazionale, realizzato dallo scultore Georgios Megoulas, che costituisce un punto di incontro e di ritrovo della città. Proseguendo verso la città, si incontra la piazza di Agios Nikolaos con l'omonima chiesa, risalente al periodo 1890-1895.
Successivamente, a catturare lo sguardo sono alcuni splendidi edifici neoclassici che meritano una sosta per ammirarne i dettagli architettonici. Tra questi, il Municipio, ospitato nel Palazzo Kotsikas (1906), la Casa delle Statue (1891), che ospita il Liceo delle donne greche, un’associazione femminile a finalità culturali, e la Casa Rossa (1884), all'estremità della promenade, che ospita l'Ente comunale per l’istruzione Estia Gnoseos di Chalkida.
La passeggiata sul lungomare inizia dal vecchio ponte sullo stretto di Evripos, dove merita soffermarsi per osservare il fenomeno delle maree. Oggetto di studio fin dall'antichità, ha ispirato gli artisti nel corso dei secoli e ancora oggi esercita un grande fascino. È piacevole passeggiare tranquillamente ammirando la costa antistante della Grecia centrale, con la collina di Kanithos e il Castello di Karababas. Il grande viale pedonale è sicuro per i bambini, dotato anche di ringhiere di protezione sul lato mare, seppure non su tutta la sua lunghezza.
Durante il percorso si incontra il punto chiamato dagli abitanti del posto Agalmata (“Statue”), per via della presenza di un complesso scultoreo consacrato alla Resistenza Nazionale, realizzato dallo scultore Georgios Megoulas, che costituisce un punto di incontro e di ritrovo della città. Proseguendo verso la città, si incontra la piazza di Agios Nikolaos con l'omonima chiesa, risalente al periodo 1890-1895.
Successivamente, a catturare lo sguardo sono alcuni splendidi edifici neoclassici che meritano una sosta per ammirarne i dettagli architettonici. Tra questi, il Municipio, ospitato nel Palazzo Kotsikas (1906), la Casa delle Statue (1891), che ospita il Liceo delle donne greche, un’associazione femminile a finalità culturali, e la Casa Rossa (1884), all'estremità della promenade, che ospita l'Ente comunale per l’istruzione Estia Gnoseos di Chalkida.



















