Il distillato tradizionale di Rodi
Per chi in Dodecaneso cerca un'autentica esperienza enogastronomica che va oltre i classici distillati ouzo e rakì, la scelta giusta è un bicchiere di souma ghiacciato. Questo pregiato distillato è una bevanda esclusiva dell'isola di Rodi, un vero tesoro della suo patrimonio enogastronomico che racchiude in sé la tradizione e l'ospitalità dei suoi abitanti.
L’arte della produzione
I centri principali della produzione di souma sono i paesi montani di Rodi, soprattutto Emponas e Sianna. Il processo inizia alla fine di settembre, subito dopo la vendemmia. La sua particolarità risiede nel fatto che i grappoli d’uva vengono accuratamente diraspati prima della pigiatura degli acini.
Il succo ottenuto viene fatto bollire in grandi calderoni e poi messo in botti in luoghi ombreggiati e freschi, dove inizia la fermentazione. La distillazione che segue è un vero e proprio rito, una festa per la comunità locale, durante la quale viene degustato con entusiasmo il primo distillato dell'anno.
Come si beve
Una delle caratteristiche più interessanti di questo distillato d’uva forte e purissimo è che, appena si aggiunge acqua o ghiaccio, il liquido trasparente prende un colore latteo che ricorda l'ouzo, ma con aromi più fruttati.
A causa del suo elevato contenuto alcolico, è consigliabile accompagnarlo con i tipici stuzzichini (mezedes) di Rodi. Si abbina perfettamente a formaggi locali, olive, paximadia (fette di pane biscottato) e frutti di mare. Lo si può trovare ovunque, dalle trattorie tradizionali e i caffè dei paesini fino ai ristoranti raffinati della Città Medievale.
Souma non è semplicemente una bevanda alcolica, ma anche un gesto di benvenuto, un augurio di buona salute, un momento profondo di convivialità attorno a un tavolo. Alla prossima visita sull'isola dei Cavalieri, non resta che lasciarsi conquistare dal gusto raffinato e morbido di questo distillato per scoprire la vera anima di Rodi. Salute!
L’arte della produzione
I centri principali della produzione di souma sono i paesi montani di Rodi, soprattutto Emponas e Sianna. Il processo inizia alla fine di settembre, subito dopo la vendemmia. La sua particolarità risiede nel fatto che i grappoli d’uva vengono accuratamente diraspati prima della pigiatura degli acini.
Il succo ottenuto viene fatto bollire in grandi calderoni e poi messo in botti in luoghi ombreggiati e freschi, dove inizia la fermentazione. La distillazione che segue è un vero e proprio rito, una festa per la comunità locale, durante la quale viene degustato con entusiasmo il primo distillato dell'anno.
Come si beve
Una delle caratteristiche più interessanti di questo distillato d’uva forte e purissimo è che, appena si aggiunge acqua o ghiaccio, il liquido trasparente prende un colore latteo che ricorda l'ouzo, ma con aromi più fruttati.
A causa del suo elevato contenuto alcolico, è consigliabile accompagnarlo con i tipici stuzzichini (mezedes) di Rodi. Si abbina perfettamente a formaggi locali, olive, paximadia (fette di pane biscottato) e frutti di mare. Lo si può trovare ovunque, dalle trattorie tradizionali e i caffè dei paesini fino ai ristoranti raffinati della Città Medievale.
Souma non è semplicemente una bevanda alcolica, ma anche un gesto di benvenuto, un augurio di buona salute, un momento profondo di convivialità attorno a un tavolo. Alla prossima visita sull'isola dei Cavalieri, non resta che lasciarsi conquistare dal gusto raffinato e morbido di questo distillato per scoprire la vera anima di Rodi. Salute!
