Nel reame degli uccelli acquatici della Grecia occidentale
Folaghe e aironi, pellicani e pivieri d'oro: il meraviglioso mondo degli uccelli di Mesolongi si svela agli occhi dei visitatori senza dover usare il binocolo! I dati lo confermano: 290 specie di uccelli, 100 delle quali rare o a rischio di estinzione a livello europeo. A prescindere dal numero di specie, contano anche le popolazioni: 25.000 anatre e folaghe svernano nelle lagune, 10.000 fenicotteri, 200 pellicani crespi (pelecanus crispus), per dare solo alcuni esempi.
La laguna di Mesolongi fa parte di un Parco Nazionale che comprende anche il basso corso dei fiumi Evinos e Acheloos, nonché l'arcipelago delle Echinades. Essendo uno dei sistemi umidi più importanti d'Europa per merito della sua biodiversità unica, fa parte della rete Natura 2000 ed è protetto in virtù della Convenzione di Ramsar.
I periodi migliori per l'osservazione degli uccelli sono quelli migratori, in primavera e in autunno, quando migliaia di uccelli acquatici fanno tappa a Mesolongi per riposarsi e rifocillarsi. Tuttavia, anche l'inverno è interessante in queste ricche lagune, in quanto è anche un luogo di svernamento per migliaia di uccelli, tra cui alcune specie di anatre particolarmente significative.
Il Servizio di gestione dell’Ente per l'ambiente naturale e i cambiamenti climatici (O.FY.PE.K.A.) organizza escursioni di birdwatching per gruppi, con equipaggiamento speciale e fornendo tutte le informazioni importanti per una visita istruttiva. Onoltre, al Museo del Sale sono disponibili dei telescopi per osservare gli uccelli della laguna, mentre le agenzie turistiche offrono escursioni a tema.
La laguna di Mesolongi fa parte di un Parco Nazionale che comprende anche il basso corso dei fiumi Evinos e Acheloos, nonché l'arcipelago delle Echinades. Essendo uno dei sistemi umidi più importanti d'Europa per merito della sua biodiversità unica, fa parte della rete Natura 2000 ed è protetto in virtù della Convenzione di Ramsar.
I periodi migliori per l'osservazione degli uccelli sono quelli migratori, in primavera e in autunno, quando migliaia di uccelli acquatici fanno tappa a Mesolongi per riposarsi e rifocillarsi. Tuttavia, anche l'inverno è interessante in queste ricche lagune, in quanto è anche un luogo di svernamento per migliaia di uccelli, tra cui alcune specie di anatre particolarmente significative.
Il Servizio di gestione dell’Ente per l'ambiente naturale e i cambiamenti climatici (O.FY.PE.K.A.) organizza escursioni di birdwatching per gruppi, con equipaggiamento speciale e fornendo tutte le informazioni importanti per una visita istruttiva. Onoltre, al Museo del Sale sono disponibili dei telescopi per osservare gli uccelli della laguna, mentre le agenzie turistiche offrono escursioni a tema.


















