Mytikas, cima più alta dell'Olimpo
Con i primi raggi del sole, e se le condizioni meteorologiche lo consentono, è possibile partire dal rifugio verso l’ascesa alla cima più alta dell’Olimpo, Mytikas (4,5 km, 3–4 ore, dislivello 900 m fino in cima). È importante tener presente che il percorso è particolarmente impegnativo ed in salita, e quindi è assolutamente necessario essere accompagnati da un esperto, se non si ha esperienza di alpinismo, non si è in buone condizioni fisiche e non si dispone di equipaggiamento adeguato (caschetto, scarponi da trekking, corda, ecc.), necessario per l’ultimo tratto del percorso verso la cima.
Due sono i percorsi principali che conducono dal Rifugio a Mytikas: il primo più accessibile, attraverso Skala, il secondo, ancora più difficile, attraverso Loukioù. Dopo l’attraversamento di questo paesaggio alpino completamente spoglio di vegetazione, arriva la massima ricompensa a 2.918 m di altitudine: il grandioso panorama mozzafiato e l’immaginazione che incontra la realtà. Il sentimento di soggezione che si prova davanti ai miracoli della natura è unico, immersi nel silenzio più assoluto. Benvenuti nella dimora dei dodici dei dell’Antica Grecia.
E ancora
Sotto la vetta Mytikas, un altro sentiero conduce al famoso Altopiano delle Muse, a 2.650 m di altitudine. È possibile raggiungerlo con una deviazione da Zonaria, per avere un’altra visione delle cime, e soprattutto la caratteristica immagine fantasmagorica della vetta Stefani, il cosiddetto luogo dove era situato il «trono di Zeus». Sull’Altopiano delle Muse sono operanti altri due rifugi in cui è possibile pernottare (previa prenotazione), se si vuole prorogare il soggiorno sulla montagna.