Adagiato ad anfiteatro sulla collina sovrastata dal Castello Veneziano e il monastero di Panagià Spilianì, Mandraki, porto e capoluogo di Nisyros, sa rubare immediatamente i cuori! Qui, si può passeggiare per graziosi vicoli, ammirare i cortili fioriti dai mille colori e sostare a meravigliose piazze acciottolate, tra cui spicca quella belissima dei Delfini.
Da notare le case a due piani, costruite con la roccia vulcanica e la pietra pomice dell’isola e dipinte di bianco calce o di colori vivaci, con i loro balconi in legno. Mandraki dispone di alcune delle migliori strutture ricettive dell’isola e presenta diverse opzioni per il divertimento serale nei bar e nei locali in riva al mare. A 1,5 km da Mandraki si trova la sorgente di Loutrà, famosa per le sue acque ricche in cloruro di sodio e zolfo che raggiungono una temperatura massima di 46 °C.
Durante il soggiorno a Mandraki, non si può perdere una visita al Castello dei Cavalieri di San Giovanni del 1315. Sulle sue mura si possono vedere gli stemmi dei Grandi Maestri che lo fecero erigere. All’interno del Castello si trova anche Panagia Spilianì (XVIII sec.), un monastero famoso in tutte le isole circostanti grazie all’icona taumaturgica della Madonna che si trova nella sua chiesa. Si può anche visitare il Museo Archeologico dove, tra le altre cose esposte nelle sue sale, ci sono reperti e fotografie di Nisyros paleocristiana, bizantina e post-bizantina, provenienti dall'insediamento preistorico, visitabile, sull'isolotto vulcanico di Gyalì, proprio di fronte a Nisyros, nonché dalla necropoli dell'antica città (periodo arcaico, classico ed ellenistico). Un altro museo interessante di cui dispone Mandraki è il Museo Folcloristico, ospitato in un palazzo del XVIII secolo, dovo sono esposti utensili tradizionali, costumi e ricami artigianali dell'isola.
Durante il soggiorno sull'isola si passa senz'altro dalla piazza della Ilikiomeni (“dell'anziana”), punto di ritrovo per visitatori e residenti, dove ci si può rifocillare dopo la passeggiata a Mandraki, gustando le bibite locali soumada (a base di mandorle) e kanelada (a base di cannella). Si può fare un tuffo alla spiaggia di Chochlaki, con il suo paesaggio selvaggio unico, caratterizzato dalla presenza di scogli, ciottoli vulcanici neri, la grotta sotto la chiesa di Panagia Kastrianì, oppure rilassarsi nelle terme comunali, ubicate nella località di Thermà o Loutrà, a 1 km da Mandraki.
Da non perdere assolutamente una visita a Paleokastro, l’antica acropoli di Nisyros con le sue mura ciclopiche di color scuro. Situato poco fuori Mandraki, è uno dei siti antichi meglio conservati e più imponenti dell’Egeo. Il monumento più antico di Paleokastro risale al Neolitico, mentre l'acropoli è databile all’epoca classica. Dall’alto, la vista su Mandraki è mozzafiato, così come la sensazione di assoluta serenità!
Infine, vale la pena vedere la splendida cupola della chiesa di Panagia Potamitissa, risalente al 1837, e il Monastero di Evaggelistria, sorto in una splendida posizione, a 5 km a sud-est di Mandraki.