Una breve guida per navigare sui sentieri della moda greca
La «piccola» Grecia si dimostra «grande» come fonte di ispirazione: questa regola generale è confermata nel mondo della moda. Dagli idoli dell’alta moda greca, protagonisti nei defilé internazionali, fino ai creatori indipendenti, che restano fedeli al carattere eccentrico e indie del loro brand, gli artisti e designer del Paese rivendicano una posizione di rilievo nel settore, presentando straordinarie creazioni ampiamente riconosciute per la loro eccezionale qualità.
Oggi, la moda greca è interessante e molto promettente, e dispone di un ricco e affascinante background, mentre nel contempo offre importanti opportunità agli appassionati dell’estetica locale che desiderano rinnovare la propria immagine. Si può considerare un vero privilegio trovarsi in quel punto della mappa consolidato come meta importante nell’agenda dei fashionisti di tutto il mondo.
Gli «idoli» dell’Haute Couture
Storia ricca e mitologia inesauribile: ecco due fonti di ispirazione che hanno dato vita ad emblematiche collezioni dal profumo greco da parte dei maggiori marchi della moda sulla scena internazionale.
Per la prima volta, all’inizio del XIX secolo, nel Neoclassicismo, la moda venne intensamente influenzata dall’antica Grecia. Le donne dell’epoca indossavano abiti ispirati alle tuniche dell’antichità, con la vita alta e tessuti fluidi che ricordavano gli affreschi e le statue greche. Si tratta della cosiddetta «Empire line». Nel secolo successivo, negli anni Sessanta, lo stilista francese Christian Dior presentò la collezione
Chiton, ispirata all’antico indumento classico, mentre dieci anni dopo, lo stilista americano Halston divenne famoso per le sue creazioni leggere ed eleganti, influenzate dalle forme dell’antica Grecia. Successivamente, numerosi stilisti moderni, soprattutto in Europa, si sono ispirati a loro volta alla Grecia. Da Donatella Versace che ha utilizzato motivi ed elementi dell’antica Grecia nelle sue collezioni, a Karl Lagerfeld che ha creato una collezione per Chanel, chiaramente ispirata alla mitologia e all’estetica greca antica.
Malgrado le collezioni di alta moda dal profumo greco prevalessero all’estero in quegli anni, la rivendicazione da parte della Grecia stessa di un posto nel firmamento della moda internazionale è iniziata solo di recente. L’industria internazionale della moda ha iniziato a guardare “diversamente” la moda greca, da quando stilisti emblematici come Billy Bo, Giannis Galatis, Dimitris Parthenis e Giannis Tseklenis sono riusciti a superare i confini per affermarsi al di fuori della Grecia.
Una nuova generazione di stilisti greci è succeduta a quella precedente per lasciare anch’essa la sua impronta nelle collezioni prêt-à-porter che spaziano dallo stile del casual chic allo streetwear di lusso, nonché in creazioni uniche di haute couture. Celia Kritharioti, Vrettos Vrettakos e Vassilis Zoulias sono ritenuti tre nomi prestigiosi che hanno conquistato fama internazionale, vestendo con le loro creazioni l’élite delle celebrità mondiali (da Queen Bey, e J Lo, fino all’attrice, cantante e produttrice americana Zendaya, alla famiglia Kardashian del reality show televisivo "Keeping Up with the Kardashians" ed altre ancora). Addirittura, le loro creazioni sono apparse in serie popolari televisive (come la serie Emily in Paris sulla piattaforma in abbonamento Νetflix) o anche in apparizioni ufficiali sul red carpet di eventi di primo piano come il Festival del Cinema di Cannes ed il Met Gala negli Stati Uniti.
Inoltre, la lista degli stilisti greci di risonanza internazionale si è ulteriormente ampliata con l’ingresso di creatori di una generazione più giovane, come Aggelos Bratis, Christos Kostarellos, Dimitris Dasios, Themis Zouganeli, Mary Katrantzou e l’indimenticabile Sofia Kokosalaki. Le loro collezioni di abbigliamento e accessori di elevata qualità ed estetica sono apparse in defilé e negozi presso mete prestigiose della moda mondiale.
Eleganza greca
Se si desidera arricchire il guardaroba aggiungendo capi con un più intenso «accento» greco, ecco una piacevole sorpresa: la lista degli stilisti di moda che sono all’avanguardia e dei loro marchi commerciali, che creano collezioni ispirandosi al passato storico del Paese, è lunga. Stilisti e case di moda operano con zelo per la conservazione e la salvaguardia dell’artigianato e delle tecniche tradizionali in tutta la Grecia. Il risultato è una fantastica varietà di look e stili senza tempo creati da maison come, ad esempio, la Zeus+Dione, il cui marchio commerciale «unisce» Zeus e Dione, vale a dire i genitori della dea Afrodite. Sempre nell’ambito del Grecian-chic, così come è chiamato questo particolare trend, si muove anche l’azienda
Aphaia Resort, che rende omaggio alla dea Afaia, originaria dell’isola di Egina, e offre collezioni di lifestyle di lusso contenenti elementi storici. La presenza dinamica e l’eleganza greca sono le caratteristiche del brand Ergon Mykonos. Questa azienda, che realizza tessuti utilizzando cotone greco al 100%, produce un numero estremamente limitato di capi di abbigliamento per ogni modello. Allo stesso modo, la stilista Daphne Valente crea capi di abbigliamento ed accessori di grande effetto con i caratteristici drappeggi che sono ispirati agli indumenti dell’antica Grecia, come il chitone e l’imatio.
L’indie greco
Particolarmente interessanti sono anche i numerosi veri e propri diamanti indie che attendono di essere scoperti nelle varie città e isole del Paese. Tuttavia, il cuore della moda greca pulsa più forte nella capitale. Piena di energia creativa, una varietà di influssi ed un pubblico assetato di novità, Atene rappresenta il campo d’azione ideale per nuovi stilisti ambiziosi. È naturale, dunque, che sia considerata il luogo più adatto per cercare capi di giovani stilisti con un tocco più moderno, brands emergenti con una propria estetica ed unicità.
I brands che vale la pena cercare includono il celebre The
Artians (con modelli audaci e colori ispirati ai simboli greci ed i ricami tradizionali)
Badila, Cristina Beautiful Life, Karavan, Mallory the Label e Milkwhite. E per le anime più audaci e giovanili, esiste una serie di stilisti dal carattere urban e street style, come
Hard.Clo, MeThen, Mohxa e
Sneakaces.Alla ricerca degli originali
Il principio è già la metà dell’opera. Se si desidera viaggiare a ritroso nel tempo, per scoprire i primi passi nell’estetica dell’abbigliamento greco, è possibile! Numerosi musei in tutto il Paese hanno dedicato sezioni delle loro collezioni alla presentazione di molte versioni, talvolta anche molto diverse da regione a regione, dei costumi tradizionali greci, suddivisi anche per regioni, sottolineando l’elevato livello di maestria che si cela dietro ad ogni modello. Il Museo dell’Abbigliamento del
Lykeion ton Ellinidon, un’organizzazione femminile fondata nel 1911 (MELE, noto anche come Museo della Storia dell’Abbigliamento Greco), ad Atene, dispone di una pregiata collezione di costumi e gioielli tradizionali, che coprono un arco di tempo che parte dall’antichità (con i costumi dell’età Minoica, dell’Antica Grecia e di ispirazione bizantina), fino alle prime forme della società borghese del XIX e XX secolo. Altrettanto interessante è il Museo dell’Abbigliamento di Kastorià, nonché la
Collezione di Costumi della Grecia "Viktoria G. Karelia" a Kalamata e la
Fondazione Vasilis Papantoniou (FVP) – ex Fondazione Folcloristica del Peloponneso (FFP) a Nafplio. Vale la pena, però, visitare anche musei folcloristici ed etnografici minori a livello locale, che, pur non essendo dedicati esclusivamente al costume tradizionale, offrono ai visitatori l’opportunità di ammirare questi magnifici capi.
E se poi si desidera approfondire ulteriormente la storia dell’arte della tessitura ed ammirare esemplari di elaborati costumi tradizionali locali, allora si può visitare il Museo della Seta a Souflì, appartenente alla Rete dei Musei della Fondazione Culturale del Gruppo Pireous (PIOP), il
Museo della Tessitura di Ermoupoli, supportato dall’organizzazione onlus Hermoupolis Heritage a Syros, nonché lo spazio espositivo interattivo
Ifenin, dedicato all’arte della tessitura ad Atene.
La tradizione della lavorazione della pelle
La concia della pelle in Grecia costituisce un’attività antichissima ed esempi di quest’arte sono i sandali, impressi nella ceramica, nelle sculture e negli affreschi dell’antica Grecia giunti fino ad oggi. In tutto il Paese, i produttori continuano ad applicare le stesse tecniche tradizionali, tramandate di generazione in generazione, e rivelatesi estremamente popolari nel corso dei secoli. Si tratta di una scelta consapevole, adottata anche da tanti brand greci contemporanei, nonché da aziende a conduzione familiare che tramandano la loro arte alle generazioni successive. Nella prima categoria merita di essere menzionato il caso dell’azienda
Ancient Greek Sandals, le cui calzature ed accessori, ispirati alla tradizione greca, sono fabbricati a mano da esperti professionisti locali che utilizzano le stesse tecniche secolari. Nella seconda categoria, spicca l’azienda Olgianna Melissinos Sandals, in cui la terza generazione di fabbricanti di sandali è attiva nel quartiere di Monastiraki, nel cuore di Atene, nonché la Pagonis Greek-Sandals a Naxos, che fabbrica sandali artigianali nello stile della Grecia antica da oltre ottant’anni.
Tuttavia, i sandali di stile antico sono solo un esempio dell’espressione della lavorazione della pelle greca. Le aziende greche attuali attive nel settore a livello internazionale abbinano la creazione estetica con l’eccellente qualità. Si parte da brands di risonanza mondiale, come quello di Elina Linardaki, le cui colorate loafers artigianali ed i fantasiosi sandali sono apprezzati in più di 70 paesi, per arrivare ai piccoli laboratori che realizzano su ordinazione, calzature occasionwear artigianali per i momenti più speciali. L’unica cosa certa è che in Grecia le scelte inerenti a scarpe e sandali artigianali sembrano inesauribili. Anche se si tratta di qualcosa di più … ricercato, lo si può trovare nelle creazioni di
Kogias Art, che incentra la sua produzione su calzature greche «storiche», offrendo perfino versioni dell’emblematica scarpa “
tsarouchi”, o dei tradizionali “
stivani”, gli stivali cretesi, seguendo le istruzioni dei vecchi maestri artigiani. Il tutto realizzato nel laboratorio del brand, nel paesino di Kastanià, vicino Karditsa, in Tessaglia.
Scelte altrettanto popolari nella pelletteria che reca la firma greca sono anche gli altri accessori, le borse ed i portafogli. Anche in questo caso, le scelte sono infinite. Esempi ne sono marchi commerciali come
Callista, che, con sede ad Atene, produce accessori artigianali e borse, e la HAK Studios (Handcrafted by Alex Kotoulas) che si ispira alle millenarie tradizioni di pellicceria e pelletteria della città natale di Kastorià, utilizzando con grande successo le tecniche tradizionali greche per creare pezzi artigianali dallo stile moderno e inconfondibile!