Agroturismo e patrimonio culturale
La Grecia è un Paese che ha di tutto: alte montagne, fitte foreste, fertili pianure ed un’infinita linea costiera con straordinarie spiagge. I viaggi nell’entroterra durante la bassa stagione promettono esperienze uniche e ricordi indimenticabili.
La
raccolta delle olive è una proposta particolarmente interessante per chi ama le attività nella natura, da ottobre a dicembre, a seconda della zona. L’
olio d’oliva è un prodotto alimentare fondamentale e amato dai greci fin dall’antichità. Del resto, l’
ulivo era l’albero sacro della dea Atena, protettrice della città di Atene. Il valore reale e simbolico di quest’albero e del suo frutto era talmente grande che i vincitori nelle gare sportive locali erano premiati con un vaso colmo di olio d’oliva vergine, mentre i vincitori dei
Giochi Olimpici venivano incoronati dai giudici (ellanodici) con il
kotino (una corona di rami d’ulivo).
Vale la pena visitare un’azienda olivicola per partecipare alla tradizionale
raccolta delle olive e la
produzione dell’olio d’oliva per apprendere le numerosissime proprietà nutritive, cosmetiche e terapeutiche di questo celebre frutto. In questo modo, oltre all’ospitalità, si può vivere un’esperienza speciale di carattere agroturistico nel cuore della natura. A titolo indicativo, aziende e fattorie di questo tipo si possono trovare nelle isole come
Evia (Eubea),
Creta,
Lesvos,
Paros,
Kalymnos,
Cefalonia e
Kythira (Citera), nonché nella Grecia continentale, ad esempio a
Kalamata, nell’Argolide, a
Olimpia, ecc. Questa particolare esperienza include feste con prelibatezze locali e specialità preparate con l’olio ottenuto dalle olive raccolte! Inoltre, è possibile chiedere una quantità di questo olio da portare a casa al ritorno.
Negli ultimi anni, la “
caccia” ai funghi ha conquistato numerosi appassionati in Grecia, dato che sempre più persone partecipano alla raccolta di questo prodotto, per entrare in contatto con la natura e approfondire le conoscenze sulle specie locali dei funghi. In autunno e all’inizio dell’inverno, le regioni continentali – soprattutto quelle montane – si riempiono di varietà di funghi e tartufi. Basta prenotare la partecipazione presso i gruppi organizzati di raccolta dei funghi e seguire la guida nel bosco, per apprendere come individuare i funghi e riconoscere quelli commestibili da quelli velenosi. Seguono le feste dove è possibile gustare ottimi piatti a base dei funghi raccolti. Inoltre, si possono seguire appositi seminari in alcune di queste zone.
Verso la fine dell’inverno – inizio della primavera, comincia il
Carnevale che ha una durata di tre settimane con tanto divertimento, danze, mangiate abbondanti e maschere in tutto il Paese. Il Carnevale ha origine nell’antichità, nelle cerimonie del culto in onore del dio
Dioniso, il dio del vino e dell’allegria. Ai nostri giorni, è un abbinamento di tradizioni ed usanze antiche e cristiane, che rivivono nelle società locali, con sketch e rappresentazioni teatrali che includono scene satiriche e scherzi per strada rivolti ai passanti ed ai partecipanti. Località come
Galaxidi,
Naoussa e
Skyros spiccano per le loro particolari usanze carnevalesche ed i loro eventi.
Patrasso,
Rethymno e
Xanthi sono altre mete da visitare in questo periodo in cui hanno luogo le maggiori sfilate di carri, con travestimenti, danze e molta allegria!