L'Avaton e la possibilità di un tour via mare per tutti
Lo stato monastico dell'Athos costituisce il cuore spirituale dell'Ortodossia, una parte autogovernata del territorio greco nella Calcidica. Riconosciuto come sito patrimonio mondiale dell'UNESCO, il Monte Athos ospita venti maestosi monasteri e una moltitudine di skete e celle, con oltre mille anni di storia. L'unica spiritualità del luogo è dovuta anche al fatto che è dedicato interamente alla Vergine Maria, motivo per cui è chiamato "il suo giardino".
L'accesso avviene solo via mare, principalmente da Ouranoupoli o Ierissos, con destinazione finale il porto di Dafne o i moli monastici (arsanades). Ogni monastero si distingue per la sua architettura unica, la ricca storia e i cimeli unici, che rendono la visita un'esperienza spirituale distinta.
L'antica e rigorosa tradizione dell'"Avaton" vieta esplicitamente l'ingresso e la permanenza delle donne sull'intera penisola atonita. Qualsiasi violazione costituisce un reato penale. Tuttavia, per tutte le parti interessate, comprese le donne, esiste la possibilità di un "pellegrinaggio via mare". Le imbarcazioni partono ogni giorno da Ouranoupoli – l'ultimo porto secolare prima del Monte Athos – offrendo un'incantevole crociera lungo la costa occidentale dell'Athos. Da una distanza di almeno 500 m, è possibile ammirare l'architettura imponente dei monasteri, che spesso sembrano fortezze arroccate sulle rocce, così come il selvaggio paesaggio naturale.
Per gli uomini che desiderano visitare l'interno dello stato monastico e pernottare nei monasteri, è richiesto il rilascio di un permesso scritto speciale, il Diamonitirion, presso l'Ufficio Pellegrini del Monte Athos. Il numero di permessi è limitato. L'ospitalità all'interno dei monasteri è fornita gratuitamente, secondo la tradizione atonita.
L'accesso avviene solo via mare, principalmente da Ouranoupoli o Ierissos, con destinazione finale il porto di Dafne o i moli monastici (arsanades). Ogni monastero si distingue per la sua architettura unica, la ricca storia e i cimeli unici, che rendono la visita un'esperienza spirituale distinta.
L'antica e rigorosa tradizione dell'"Avaton" vieta esplicitamente l'ingresso e la permanenza delle donne sull'intera penisola atonita. Qualsiasi violazione costituisce un reato penale. Tuttavia, per tutte le parti interessate, comprese le donne, esiste la possibilità di un "pellegrinaggio via mare". Le imbarcazioni partono ogni giorno da Ouranoupoli – l'ultimo porto secolare prima del Monte Athos – offrendo un'incantevole crociera lungo la costa occidentale dell'Athos. Da una distanza di almeno 500 m, è possibile ammirare l'architettura imponente dei monasteri, che spesso sembrano fortezze arroccate sulle rocce, così come il selvaggio paesaggio naturale.
Per gli uomini che desiderano visitare l'interno dello stato monastico e pernottare nei monasteri, è richiesto il rilascio di un permesso scritto speciale, il Diamonitirion, presso l'Ufficio Pellegrini del Monte Athos. Il numero di permessi è limitato. L'ospitalità all'interno dei monasteri è fornita gratuitamente, secondo la tradizione atonita.



























