Un’escursione ai monasteri e alla tranquillità di Skopelos
Il Monte Palouki domina Chora, il capoluogo dell’isola di Skopelos, invitando tutti a vivere un’esperienza diversa: un viaggio attraverso la natura, l’architettura e la profonda spiritualità. Tra le pinete e i sentieri della montagna si nasconde un complesso di monasteri post – bizantini, che costituiscono monumenti vivi della tradizione ortodossa e della storia locale.
L’area di Palouki ospita più di dieci complessi monastici, la maggior parte dei quali costruiti tra il XV e il XVIII secolo. I monasteri sono sparsi lungo un percorso che unisce bellezza naturale, panorami straordinari e profonda devozione.
Il Monastero della Trasfigurazione del Salvatore (Metamorfosi tou sotiros), uno dei più antichi monasteri dell’isola, risale al XV o XVI secolo e si distingue per la sua imponente cupola e le antiche agiografie dell’iconostasi.
Un po’ più in alto, il Monastero di Agia Varvara offre una vista panoramica verso l’isola di Alonnisos. Il suo complesso in pietra, semplice ma elegante, funziona oggi come luogo di tranquillità e contemplazione. Le suore mantengono la tradizione dell’ospitalità, offrendo ai visitatori koumboskinia (una specie di rosari) fatti a mano, piccoli ciondoli sacri e dolci al cucchiaio, frutta cotta nello sciroppo di zucchero, realizzati con i prodotti locali.
Nelle vicinanze si trova il Monastero di Timios Prodromos (San Giovanni il Precursore), noto per la sua tranquillità e per la sua atmosfera carica di fervore spirituale.
Vale anche la pena visitare il Monastero di Evangelistria (l’Annunciazione della Vergine), che ricorda una fortezza. Edificato nel XVIII secolo, con mura e feritoie per la difesa, fu per secoli il centro spirituale e sociale dell’isola. Al suo interno domina un’impotente iconostasi in legno, realizzata dagli artigiani dell’isola di Chios, un vero capolavoro che testimonia la ricchezza e la prosperità religiosa dell’epoca.
L’escursione ai monasteri di Palouki è un’esperienza di profonda meditazione. Indipendentemente dalla religione, visitatori da tutto il mondo vi giungono per seguire un percorso unico immerso in una vegetazione rigogliosa e con una vista panoramica sul Mar Egeo. La tranquillità permette ai suoni della natura di dominare in una delle destinazioni più suggestive delle Sporadi.
L’area di Palouki ospita più di dieci complessi monastici, la maggior parte dei quali costruiti tra il XV e il XVIII secolo. I monasteri sono sparsi lungo un percorso che unisce bellezza naturale, panorami straordinari e profonda devozione.
Il Monastero della Trasfigurazione del Salvatore (Metamorfosi tou sotiros), uno dei più antichi monasteri dell’isola, risale al XV o XVI secolo e si distingue per la sua imponente cupola e le antiche agiografie dell’iconostasi.
Un po’ più in alto, il Monastero di Agia Varvara offre una vista panoramica verso l’isola di Alonnisos. Il suo complesso in pietra, semplice ma elegante, funziona oggi come luogo di tranquillità e contemplazione. Le suore mantengono la tradizione dell’ospitalità, offrendo ai visitatori koumboskinia (una specie di rosari) fatti a mano, piccoli ciondoli sacri e dolci al cucchiaio, frutta cotta nello sciroppo di zucchero, realizzati con i prodotti locali.
Nelle vicinanze si trova il Monastero di Timios Prodromos (San Giovanni il Precursore), noto per la sua tranquillità e per la sua atmosfera carica di fervore spirituale.
Vale anche la pena visitare il Monastero di Evangelistria (l’Annunciazione della Vergine), che ricorda una fortezza. Edificato nel XVIII secolo, con mura e feritoie per la difesa, fu per secoli il centro spirituale e sociale dell’isola. Al suo interno domina un’impotente iconostasi in legno, realizzata dagli artigiani dell’isola di Chios, un vero capolavoro che testimonia la ricchezza e la prosperità religiosa dell’epoca.
L’escursione ai monasteri di Palouki è un’esperienza di profonda meditazione. Indipendentemente dalla religione, visitatori da tutto il mondo vi giungono per seguire un percorso unico immerso in una vegetazione rigogliosa e con una vista panoramica sul Mar Egeo. La tranquillità permette ai suoni della natura di dominare in una delle destinazioni più suggestive delle Sporadi.




































