Alla scoperta dell'identità cicladica passo dopo passo
Silenziosa, sobria, quasi arcaica, Sikinos rivela il suo fascino attraverso i vecchi sentieri che un tempo collegavano villaggi, campi e chiesette. Qui, camminare è un modo per connettersi con il territorio. Paesaggi rocciosi e spogli, gole e aree di densa vegetazione bassa ospitano le specie vegetali più rappresentative delle Cicladi, mentre i muretti a secco e la luce accompagnano il visitatore fino al mare.
I percorsi sono ben segnalati e sono mappati nella rete Sikinos Paths, creata nell'ambito del programma Cycladic Identity del Museo d'Arte Cicladica. La rete di sentieri dell'isola comprende sette percorsi segnalati, di difficoltà leggera o media, che collegano paesaggi di particolare bellezza naturale a siti archeologici, chiesette e abitati tradizionali.
È possibile scaricare l'apposita applicazione o procurarsi una mappa presso l'edicola a Chora, il capoluogo, per esplorare in tutta sicurezza il paesaggio incontaminato dell'isola.
Percorsi indicativi
Chora – Alopronia: una dolce discesa che parte dai vicoli di Chora e termina al porto. Lo sguardo abbraccia il mare, i campi con i muretti a secco e le vecchie case di campagna.
Chora – Monastero di Zoodochos Pigì: uno dei sentieri più emblematici dell’isola, conduce al monastero fortificato del XVII secolo che sorge sul bordo della parete rocciosa. La salita è agevole e la vista mozzafiato, soprattutto al tramonto.
Monastero – Episkopio: un percorso che unisce natura e storia. Tra rocce e vigneti spuntano le rovine di un tempio romano dedicato ad Apollo Pythios, sopra il quale è stata costruita una chiesetta bizantina.
Chora – Agia Marina – Mavros Kavos: un percorso escursionistico più impegnativo, che offre una sconvolgente vista panoramica sul Mar Egeo e sulle isole circostanti. Il sentiero termina su una costa scoscesa, dove la terra sembra dissolversi nella luce.
Si consiglia di portare con sé attrezzatura da trekking leggera e acqua, poiché non si incontrano punti di rifornimento, nonché di attenersi a tutte le misure di sicurezza.
I percorsi sono ben segnalati e sono mappati nella rete Sikinos Paths, creata nell'ambito del programma Cycladic Identity del Museo d'Arte Cicladica. La rete di sentieri dell'isola comprende sette percorsi segnalati, di difficoltà leggera o media, che collegano paesaggi di particolare bellezza naturale a siti archeologici, chiesette e abitati tradizionali.
È possibile scaricare l'apposita applicazione o procurarsi una mappa presso l'edicola a Chora, il capoluogo, per esplorare in tutta sicurezza il paesaggio incontaminato dell'isola.
Percorsi indicativi
Chora – Alopronia: una dolce discesa che parte dai vicoli di Chora e termina al porto. Lo sguardo abbraccia il mare, i campi con i muretti a secco e le vecchie case di campagna.
Chora – Monastero di Zoodochos Pigì: uno dei sentieri più emblematici dell’isola, conduce al monastero fortificato del XVII secolo che sorge sul bordo della parete rocciosa. La salita è agevole e la vista mozzafiato, soprattutto al tramonto.
Monastero – Episkopio: un percorso che unisce natura e storia. Tra rocce e vigneti spuntano le rovine di un tempio romano dedicato ad Apollo Pythios, sopra il quale è stata costruita una chiesetta bizantina.
Chora – Agia Marina – Mavros Kavos: un percorso escursionistico più impegnativo, che offre una sconvolgente vista panoramica sul Mar Egeo e sulle isole circostanti. Il sentiero termina su una costa scoscesa, dove la terra sembra dissolversi nella luce.
Si consiglia di portare con sé attrezzatura da trekking leggera e acqua, poiché non si incontrano punti di rifornimento, nonché di attenersi a tutte le misure di sicurezza.


















































































