Un'isola fatta apposta per camminare
Con un rilievo che alterna continuamente le rocce vulcaniche e quelle di calcare bianco, Kimolos offre un'esperienza escursionistica unica, in cui natura e storia si fondono in perfetta armonia all’insegna dell’essenzialità. Camminare è il modo migliore per conoscerla a fondo: annusare la salvia, avvistare le capre selvatiche che si arrampicano sulle colline, imbattersi nei pochissimi abitanti che salutano i visitatori con il tradizionale “kalo dromo” (“buona strada”).
La rete escursionistica dell'isola consta di sette sentieri principali ben segnalati, che insieme misurano una lunghezza totale di circa 35 km.
Il sentiero più noto parte da Chora, capoluogo dell’isola, e sale fino al Castello, un vecchio borgo fortificato e uno dei migliori esempi di architettura tradizionale cicladica. Poi, si può proseguire verso la chiesetta di Agios Modestos e la spiaggia di Rema, costeggiando capanne di pietra e mulini in rovina.
Un altro percorso molto amato è quello che parte da Psathi, il porto, e termina a Prassa, una delle spiagge più belle dell'isola. Il percorso è facile, con vista sul mare e sulla vicina isola disabitata di Polyegos, la più grande isola disabitata nel Mar Egeo.
Il sentiero meridionale da Chora verso Bonatsa ed Ellinikà attraversa il sito archeologico dell'antica città di Kimolos. Nelle vicinanze si trova anche la spiaggia di Ellinikà, dove, secondo gli archeologi, sorgeva l'antica necropoli di Kimolos.
Gli escursionisti più esperti apprezzeranno il percorso da Seladi fino allo Skiadi, un enorme “ombrello” calcareo naturale simile a un'opera d'arte contemporanea. Il percorso è di media difficoltà (90 minuti circa da Chora), ma la vista su Polyegos e sull'infinito blu del Mar Egeo è sconvolgente.
A Kimolos, ogni sentiero riserva una piccola scoperta, una chiesetta, un pozzo, una scogliera a picco, uno scorcio di cielo. Qui l'escursionismo non è una semplice attività fisica, ma un modo per diventare partecipi dell'isola.
La rete escursionistica dell'isola consta di sette sentieri principali ben segnalati, che insieme misurano una lunghezza totale di circa 35 km.
Il sentiero più noto parte da Chora, capoluogo dell’isola, e sale fino al Castello, un vecchio borgo fortificato e uno dei migliori esempi di architettura tradizionale cicladica. Poi, si può proseguire verso la chiesetta di Agios Modestos e la spiaggia di Rema, costeggiando capanne di pietra e mulini in rovina.
Un altro percorso molto amato è quello che parte da Psathi, il porto, e termina a Prassa, una delle spiagge più belle dell'isola. Il percorso è facile, con vista sul mare e sulla vicina isola disabitata di Polyegos, la più grande isola disabitata nel Mar Egeo.
Il sentiero meridionale da Chora verso Bonatsa ed Ellinikà attraversa il sito archeologico dell'antica città di Kimolos. Nelle vicinanze si trova anche la spiaggia di Ellinikà, dove, secondo gli archeologi, sorgeva l'antica necropoli di Kimolos.
Gli escursionisti più esperti apprezzeranno il percorso da Seladi fino allo Skiadi, un enorme “ombrello” calcareo naturale simile a un'opera d'arte contemporanea. Il percorso è di media difficoltà (90 minuti circa da Chora), ma la vista su Polyegos e sull'infinito blu del Mar Egeo è sconvolgente.
A Kimolos, ogni sentiero riserva una piccola scoperta, una chiesetta, un pozzo, una scogliera a picco, uno scorcio di cielo. Qui l'escursionismo non è una semplice attività fisica, ma un modo per diventare partecipi dell'isola.


















































































