Un ecosistema unico, rifugio di flora e fauna
Il Parco Nazionale Marino di Alonnisos – Sporadi Settentrionali è il primo parco marino della Grecia e il più grande d'Europa, coprendo una superficie totale che supera i 2.200 km². Istituito nel 1992 per essere un modello esemplare di protezione ambientale, costituisce un ecosistema unico che coniuga bellezza naturale, interesse scientifico e ricchezza di biodiversità.
Ubicata nel cuore del Parco, l'isola di Alonnisos è il suo centro geografico e la sua sede amministrativa, con servizi innovativi e attrezzature contemporanee per l'informazione e la sensibilizzazione del pubblico. Oltre all’isola di Alonnisos, il Parco Marino comprende sei isole disabitate, Kyra-Panagià, Psathoura, Gioura, Piperi, Skantzoura e Peristera, nonché decine di isolotti scogliosi.
Il parco è un paradiso per gli amanti della natura, con grotte marine, formazioni coralline, delfini, uccelli marini, tartarughe marine (Caretta caretta) e la famosa foca monaca (Monachus monachus), uno dei mammiferi a maggior rischio di estinzione sul pianeta. L'osservazione di queste specie avviene nel massimo rispetto dell'ambiente.
Lungo le coste prosperano piante aromatiche e pini che crescono fino al mare, creando un paesaggio di rara bellezza naturale.
L’isoletta di Kyrà-Panagià colpisce per l'omonimo monastero e le sue due belissime insenature naturali. Psathoura si distingue per la sua sabbia vulcanica nera e per il suo faro, tra i più alti dell'Egeo, risalente al 1895. Giura ospita l'imponente Grotta del Ciclope, un monumento geologico che racchiude tra l’altro resti di insediamenti del Neolitico e del Mesolitico ed è associata al ciclope omerico Polifemo. L’isola di Piperi è completamente protetta e inaccessibile, garantendo la tranquillità alle foche e agli uccelli marini che vi trovano rifugio.
La visita al Parco Marino è possibile solo con escursioni organizzate da Alonnisos, effettuate da operatori appositamente autorizzati. Vale la pena concedersi una nuotata in calette appartate, osservare i delfini durante il tragitto in barca e godersi la tranquillità di un paesaggio marino incontaminato, dove l'uomo e la natura convivono in perfetta armonia.
Ubicata nel cuore del Parco, l'isola di Alonnisos è il suo centro geografico e la sua sede amministrativa, con servizi innovativi e attrezzature contemporanee per l'informazione e la sensibilizzazione del pubblico. Oltre all’isola di Alonnisos, il Parco Marino comprende sei isole disabitate, Kyra-Panagià, Psathoura, Gioura, Piperi, Skantzoura e Peristera, nonché decine di isolotti scogliosi.
Il parco è un paradiso per gli amanti della natura, con grotte marine, formazioni coralline, delfini, uccelli marini, tartarughe marine (Caretta caretta) e la famosa foca monaca (Monachus monachus), uno dei mammiferi a maggior rischio di estinzione sul pianeta. L'osservazione di queste specie avviene nel massimo rispetto dell'ambiente.
Lungo le coste prosperano piante aromatiche e pini che crescono fino al mare, creando un paesaggio di rara bellezza naturale.
L’isoletta di Kyrà-Panagià colpisce per l'omonimo monastero e le sue due belissime insenature naturali. Psathoura si distingue per la sua sabbia vulcanica nera e per il suo faro, tra i più alti dell'Egeo, risalente al 1895. Giura ospita l'imponente Grotta del Ciclope, un monumento geologico che racchiude tra l’altro resti di insediamenti del Neolitico e del Mesolitico ed è associata al ciclope omerico Polifemo. L’isola di Piperi è completamente protetta e inaccessibile, garantendo la tranquillità alle foche e agli uccelli marini che vi trovano rifugio.
La visita al Parco Marino è possibile solo con escursioni organizzate da Alonnisos, effettuate da operatori appositamente autorizzati. Vale la pena concedersi una nuotata in calette appartate, osservare i delfini durante il tragitto in barca e godersi la tranquillità di un paesaggio marino incontaminato, dove l'uomo e la natura convivono in perfetta armonia.



