Un rifugio di biodiversità
Il Parco Nazionale Marino di Zante si estende lungo la costa meridionale dell’isola, con al centro il golfo di Laganas, ed è una delle aree protette più importanti del Mediterraneo. Istituito nel 1999, ha l’obiettivo di salvaguardare i delicati ecosistemi marini e costieri, nonché le aree di nidificazione della tartaruga marina Caretta caretta.
L’area protetta comprende la distesa marina del golfo, nonché selezionate aree terrestri e costiere, dove si incontrano spiagge sabbiose, zone umide e pinete. Del parco fanno parte anche le Strofadi, due isolotti remoti a sud di Zante, di particolare valore ecologico.
Il Parco Nazionale Marino di Zante è conosciuto a livello internazionale come il più importante rifugio della Caretta caretta nel Mediterraneo. Inoltre, ospita la rara foca monaca del Mediterraneo Monachus monachus, delfini della specie Tursiops truncatus, oltre a una ricca avifauna, uccelli migratori, fenicotteri, cigni selvatici e falchi. Vi vivono anche numerose rane, tartarughe e serpenti d’acqua, mentre sulla terraferma si incontrano ricci e conigli selvatici.
Sulla mappa del parco si distinguono chiaramente tre diverse zone di protezione, ognuna con proprie regole e limitazioni, pensate per garantire un’efficace tutela degli ecosistemi.
Scopritelo attraverso attività ambientali organizzate e attività dolci, sempre nel rispetto delle rigorose norme di protezione. Nel golfo di Laganas si trovano centri informativi, dove potrete ricevere informazioni complete sui divieti in vigore in ogni zona e conoscere le specie di mammiferi dell’area e le regole valide nelle aree critiche di riproduzione della Caretta caretta.
Il Parco Nazionale Marino di Zante è un esempio vivo di convivenza tra uomo e natura, che mette in luce l’importanza dello sviluppo sostenibile nello Ionio e garantisce il fragile equilibrio dell’ecosistema.
L’area protetta comprende la distesa marina del golfo, nonché selezionate aree terrestri e costiere, dove si incontrano spiagge sabbiose, zone umide e pinete. Del parco fanno parte anche le Strofadi, due isolotti remoti a sud di Zante, di particolare valore ecologico.
Il Parco Nazionale Marino di Zante è conosciuto a livello internazionale come il più importante rifugio della Caretta caretta nel Mediterraneo. Inoltre, ospita la rara foca monaca del Mediterraneo Monachus monachus, delfini della specie Tursiops truncatus, oltre a una ricca avifauna, uccelli migratori, fenicotteri, cigni selvatici e falchi. Vi vivono anche numerose rane, tartarughe e serpenti d’acqua, mentre sulla terraferma si incontrano ricci e conigli selvatici.
Sulla mappa del parco si distinguono chiaramente tre diverse zone di protezione, ognuna con proprie regole e limitazioni, pensate per garantire un’efficace tutela degli ecosistemi.
Scopritelo attraverso attività ambientali organizzate e attività dolci, sempre nel rispetto delle rigorose norme di protezione. Nel golfo di Laganas si trovano centri informativi, dove potrete ricevere informazioni complete sui divieti in vigore in ogni zona e conoscere le specie di mammiferi dell’area e le regole valide nelle aree critiche di riproduzione della Caretta caretta.
Il Parco Nazionale Marino di Zante è un esempio vivo di convivenza tra uomo e natura, che mette in luce l’importanza dello sviluppo sostenibile nello Ionio e garantisce il fragile equilibrio dell’ecosistema.
