Un paradiso naturale nel cuore della provincia di Evros
La foresta di Dadià, situata a 67 km a nord della città di Alexandroupoli, è uno degli ecosistemi più rilevanti e spettacolari d'Europa. Situata al crocevia tra Europa e Asia, questa rigogliosa foresta, che si estende ai piedi della catena montuosa di Rodopi, offre un’indimenticabile esperienza di rigenerazione a contatto diretto con la natura incontaminata della Tracia.
Il rifugio dei rapaci
L'area è nota a livello internazionale come la "casa" dei rapaci più rari del continente europeo, come l’avvoltoio monaco (Aegypius monachus), la specie più emblematica e simbolo dell'habitat di Dadià. Qui nidificano anche l'aquila imperiale orientale (Aquila heliaca) e l’aquila di mare codabianca (Haliaeetus albicilla), il rapace più raro della Grecia. Complessivamente sono state censite 219 specie di uccelli, 40 specie di rettili e anfibi, nonché 36 specie di mammiferi, il che rende la foresta un tesoro unico di biodiversità. Dal 1980, l'area, che copre una superficie totale di 430 km², è rigorosamente protetta.
Una natura di incomparabile bellezza
L’habitat di Dadià è multiforme, costituito da boschi puri o misti di quercia, pini neri e pini calabri (Pinus brutia), che si alternano a decine di forre, ruscelli, prati e pascoli con coltivazioni tradizionali. I ripidi pendii, le siepi campestri composte da varie specie di alberi e arbusti e le formazioni rocciose emergono dalla fitta vegetazione, creando un suggestivo paesaggio di selvaggia armonia che affascina ogni visitatore.
Il rifugio dei rapaci
L'area è nota a livello internazionale come la "casa" dei rapaci più rari del continente europeo, come l’avvoltoio monaco (Aegypius monachus), la specie più emblematica e simbolo dell'habitat di Dadià. Qui nidificano anche l'aquila imperiale orientale (Aquila heliaca) e l’aquila di mare codabianca (Haliaeetus albicilla), il rapace più raro della Grecia. Complessivamente sono state censite 219 specie di uccelli, 40 specie di rettili e anfibi, nonché 36 specie di mammiferi, il che rende la foresta un tesoro unico di biodiversità. Dal 1980, l'area, che copre una superficie totale di 430 km², è rigorosamente protetta.
Una natura di incomparabile bellezza
L’habitat di Dadià è multiforme, costituito da boschi puri o misti di quercia, pini neri e pini calabri (Pinus brutia), che si alternano a decine di forre, ruscelli, prati e pascoli con coltivazioni tradizionali. I ripidi pendii, le siepi campestri composte da varie specie di alberi e arbusti e le formazioni rocciose emergono dalla fitta vegetazione, creando un suggestivo paesaggio di selvaggia armonia che affascina ogni visitatore.



























