Atmosfera vulcanica in riva al mare
La spiaggia di Korfos è il porto dell’isola di Thirasià e il suo punto più basso. Una piccola baia con acque cristalline e scogliere a picco sul mare, che sembrano catturare il respiro del vulcano. Vi si arriva in barca dall’antistante porto di Ammoudi (Oia), per scoprire un paesaggio davvero incontaminato.
Korfos sembra uscita da una scena cinematografica: una stretta striscia di roccia vulcanica nera e di ciottoli che sfiora il mare, incorniciata da case di pescatori costruite in pietra, trattorie e moli in legno. L'aria profuma di iodio e polpo alla griglia, e i passi lasciano orme sulla sabbia scura.
A Korfos si dice che il mare “ricorda” la lava. Se si guarda attentamente, le rocce della costa recano ancora sfumature arancioni e nere, come se fossero ancora incandescenti.
Da Korfos inizia un sentiero di 270 gradini di pietra che porta a Manolas, il villaggio che sorge sulla sommità della caldera, affacciato su Santorini. Seguendo la gradinata, si possono ammirare panorami da toglier il fiato: Santorini di fronte, il vulcano al centro e il riflesso del sole sulle acque della caldera.
Per chi preferisce qualcosa di più tranquillo, si consiglia un giro in barca lungo la costa di Thirasià, con soste alle spiagge di Agios Nikolaos, Riva e Mavri Paralia: le tracce della grande eruzione vulcanica sono visibili ovunque. In primavera, il piccolo porto si riempie di fiori di ginestra e timo, mentre il tramonto dietro l’isola di Santorini è tra i più suggestivi dell'Egeo.
Korfos sembra uscita da una scena cinematografica: una stretta striscia di roccia vulcanica nera e di ciottoli che sfiora il mare, incorniciata da case di pescatori costruite in pietra, trattorie e moli in legno. L'aria profuma di iodio e polpo alla griglia, e i passi lasciano orme sulla sabbia scura.
A Korfos si dice che il mare “ricorda” la lava. Se si guarda attentamente, le rocce della costa recano ancora sfumature arancioni e nere, come se fossero ancora incandescenti.
Da Korfos inizia un sentiero di 270 gradini di pietra che porta a Manolas, il villaggio che sorge sulla sommità della caldera, affacciato su Santorini. Seguendo la gradinata, si possono ammirare panorami da toglier il fiato: Santorini di fronte, il vulcano al centro e il riflesso del sole sulle acque della caldera.
Per chi preferisce qualcosa di più tranquillo, si consiglia un giro in barca lungo la costa di Thirasià, con soste alle spiagge di Agios Nikolaos, Riva e Mavri Paralia: le tracce della grande eruzione vulcanica sono visibili ovunque. In primavera, il piccolo porto si riempie di fiori di ginestra e timo, mentre il tramonto dietro l’isola di Santorini è tra i più suggestivi dell'Egeo.










































































