L'isola dove ogni spiaggia sembra una scoperta individuale
Sabbia fine, acque cristalline, sentieri che conducono a piccoli paradisi. La linea costiera dell’isola si snoda in baie protette, che coniugano il silenzio e la luce creando una rara armonia.
Seguendo la costa sud-orientale si scopre un paesaggio quasi incontaminato. Alla sua estremità si erge il monolito di Kalamos, una rocca calcarea che svetta per 460 metri, la seconda più alta del Mediterraneo dopo quella di Gibilterra. La sua imponente sagoma, visibile da molte spiagge, regala ad Anafi un orizzonte inconfondibile.
Vicino al porto di Agios Nikolaos si trova Klisidi, una spiaggia facilmente accessibile, con sabbia, fondali tranquilli e trattorie che servono piatti locali. Poiché il punto è protetto dai venti, spesso si vedono barche a vela ancorate al largo, aggiungendo un tocco pittoresco al paesaggio.
Poco più a est si estende la spiaggia di Roukounas, la più nota e grande di Anafi. Il paesaggio unisce sabbia, rocce e tamarici che regalano ombra naturale.
Proseguendo a piedi o dopo un breve tragitto in auto, si arriva a due spiagge più piccole e tranquille, quelle di Katsouni e Livoskopos, che assicurano una sensazione di privacy. A Livoskopos il colore della sabbia è più chiaro e le acque sono poco profonde, quindi la spiaggia si presta bene per le famiglie o per chi cerca il massimo del relax.
Più a est, la piccola spiaggia di Agios Anargyros, sotto l'omonima chiesetta, offre una vista mozzafiato in un ambiente di assoluta tranquillità. Si raggiunge seguendo un percorso breve e facile.
Anafi fa parte della rete Natura 2000 poiché ospita una flora assai rara ed ecosistemi marini di grande importanza. Si consiglia di mantenerla pulita, evitando la raccolta di piante e muoversi esclusivamente lungo i sentieri segnalati per raggiungere le spiagge.
Al riparo dei tamarici, il tempo scorre più lento e ogni tuffo sembra un ritorno alla semplicità del Mar Egeo.
Accesso: in autobus o in auto dal porto di Agios Nikolaos. Le località Roukounas e Kleisidi sono raggiungiblili in autobus e brevi tragitti a piedi fino alle rispettive spiagge. Le calette più isolate sono raggiungibili in barca o in taxi.
Organizzazione: la maggior parte delle spiagge non sono attrezzate, quindi si consiglia di portare con sé acqua, crema solare e cappello.
Periodo migliore: giugno-settembre, quando i venti sono miti e il mare è caldo.
Nota: L'accessibilità e i servizi possono variare. Si raccomanda di informarsi prima della partenza.
Seguendo la costa sud-orientale si scopre un paesaggio quasi incontaminato. Alla sua estremità si erge il monolito di Kalamos, una rocca calcarea che svetta per 460 metri, la seconda più alta del Mediterraneo dopo quella di Gibilterra. La sua imponente sagoma, visibile da molte spiagge, regala ad Anafi un orizzonte inconfondibile.
Vicino al porto di Agios Nikolaos si trova Klisidi, una spiaggia facilmente accessibile, con sabbia, fondali tranquilli e trattorie che servono piatti locali. Poiché il punto è protetto dai venti, spesso si vedono barche a vela ancorate al largo, aggiungendo un tocco pittoresco al paesaggio.
Poco più a est si estende la spiaggia di Roukounas, la più nota e grande di Anafi. Il paesaggio unisce sabbia, rocce e tamarici che regalano ombra naturale.
Proseguendo a piedi o dopo un breve tragitto in auto, si arriva a due spiagge più piccole e tranquille, quelle di Katsouni e Livoskopos, che assicurano una sensazione di privacy. A Livoskopos il colore della sabbia è più chiaro e le acque sono poco profonde, quindi la spiaggia si presta bene per le famiglie o per chi cerca il massimo del relax.
Più a est, la piccola spiaggia di Agios Anargyros, sotto l'omonima chiesetta, offre una vista mozzafiato in un ambiente di assoluta tranquillità. Si raggiunge seguendo un percorso breve e facile.
Anafi fa parte della rete Natura 2000 poiché ospita una flora assai rara ed ecosistemi marini di grande importanza. Si consiglia di mantenerla pulita, evitando la raccolta di piante e muoversi esclusivamente lungo i sentieri segnalati per raggiungere le spiagge.
Al riparo dei tamarici, il tempo scorre più lento e ogni tuffo sembra un ritorno alla semplicità del Mar Egeo.
Accesso: in autobus o in auto dal porto di Agios Nikolaos. Le località Roukounas e Kleisidi sono raggiungiblili in autobus e brevi tragitti a piedi fino alle rispettive spiagge. Le calette più isolate sono raggiungibili in barca o in taxi.
Organizzazione: la maggior parte delle spiagge non sono attrezzate, quindi si consiglia di portare con sé acqua, crema solare e cappello.
Periodo migliore: giugno-settembre, quando i venti sono miti e il mare è caldo.
Nota: L'accessibilità e i servizi possono variare. Si raccomanda di informarsi prima della partenza.










































































