tradizione e gusto
L’isola di Kythnos, con i suoi villaggi immacolati e le sue cento spiagge, nasconde un tesoro gastronomico ancora da scoprire. I prodotti tradizionali si trovano in tutta l’isola, rappresentano il fulcro dell'ospitalità locale e riflettono la semplicità della vita delle Cicladi.
Prodotti caseari rinomati
Il fiore all'occhiello della produzione casearia locale è il trimma (o zymotò), un formaggio friabile leggermente acidulo dal sapore burroso che deriva dall'antico formaggio di Kythnos. Da questo si ricava la kopanistì, un formaggio anch’esso friabile ma piccante, il cui aroma si intensifica con l'invecchiamento. Sempre più apprezzati sono il tyrovoli, la versione locale del kefalotyri, un formaggio a pasta dura prodotto principalmente al nord, e anche la feta bianca di Kythnos, prodotta con latte ovicaprino. I formaggi morbidi e aciduli costituiscono la base di molte ricette tramandate ai giovani dalla sapienza degli anziani.
Pites tradizionali
Le pites (torte salate solitamente alle verdure o al formaggio) sono il fiore all'occhiello della gastronomia locale. Il famoso sfoungato è una crocchetta al formaggio con yogurt o trimma che va fritta in olio bollente. Il pitarò è la classica sfogliata al formaggio dell'isola, mentre il poulos è un pane ripieno di carne di maiale salata che impregna piacevolmente l’impasto con il suo grasso. Il kolopi è la tradizionale torta rustica salata alle erbe di campo con finocchio selvatico e riso, mentre la koukoulopita (la pita avvolgente) è ripiena di formaggio non salato, uova, cipolline fresche e cannella.
I tesori della terra
Qui troviamo una cucina a base di legumi (fave, ceci, fagioli con l’occhio) e di ortaggi come i pomodorini e le melanzane panciute. C’è l’insalata coi capperi, una preparazione a base di patate lesse, capperi e olio d'oliva di prima qualità. I 65 ettari di vigneti producono vini eccellenti da pregiati vitigni bianchi come Savvatianò, Potamisi e Aspradi, ma anche da vitigni rossi come Mandilarià, Psarosyriko e Tsampatos.
A queste bontà vanno aggiunte le eccellenti carni, il pesce fresco e il famoso miele di timo, noto a livello internazionale fin dal XVII secolo. Tra gli ottimi dolci, il pasteli locale (barretta di sesamo e miele), i dolcetti tipici amigdalotà (realizzati con farina di mandorle) e i fagottini dolci al formaggio rappresentano la più squisita conclusione della visita sull'isola.
Prodotti caseari rinomati
Il fiore all'occhiello della produzione casearia locale è il trimma (o zymotò), un formaggio friabile leggermente acidulo dal sapore burroso che deriva dall'antico formaggio di Kythnos. Da questo si ricava la kopanistì, un formaggio anch’esso friabile ma piccante, il cui aroma si intensifica con l'invecchiamento. Sempre più apprezzati sono il tyrovoli, la versione locale del kefalotyri, un formaggio a pasta dura prodotto principalmente al nord, e anche la feta bianca di Kythnos, prodotta con latte ovicaprino. I formaggi morbidi e aciduli costituiscono la base di molte ricette tramandate ai giovani dalla sapienza degli anziani.
Pites tradizionali
Le pites (torte salate solitamente alle verdure o al formaggio) sono il fiore all'occhiello della gastronomia locale. Il famoso sfoungato è una crocchetta al formaggio con yogurt o trimma che va fritta in olio bollente. Il pitarò è la classica sfogliata al formaggio dell'isola, mentre il poulos è un pane ripieno di carne di maiale salata che impregna piacevolmente l’impasto con il suo grasso. Il kolopi è la tradizionale torta rustica salata alle erbe di campo con finocchio selvatico e riso, mentre la koukoulopita (la pita avvolgente) è ripiena di formaggio non salato, uova, cipolline fresche e cannella.
I tesori della terra
Qui troviamo una cucina a base di legumi (fave, ceci, fagioli con l’occhio) e di ortaggi come i pomodorini e le melanzane panciute. C’è l’insalata coi capperi, una preparazione a base di patate lesse, capperi e olio d'oliva di prima qualità. I 65 ettari di vigneti producono vini eccellenti da pregiati vitigni bianchi come Savvatianò, Potamisi e Aspradi, ma anche da vitigni rossi come Mandilarià, Psarosyriko e Tsampatos.
A queste bontà vanno aggiunte le eccellenti carni, il pesce fresco e il famoso miele di timo, noto a livello internazionale fin dal XVII secolo. Tra gli ottimi dolci, il pasteli locale (barretta di sesamo e miele), i dolcetti tipici amigdalotà (realizzati con farina di mandorle) e i fagottini dolci al formaggio rappresentano la più squisita conclusione della visita sull'isola.
