I sentieri di un massiccio montuoso tra i più possenti della Grecia
Cime selvagge, grandiosi dirupi, altipiani alpini e foreste di abeti. I monti Vardousia formano il più grande massiccio montuoso della Grecia centrale (Sterea Ellada) e uno dei più imponenti della Grecia, la cui vetta più alta, Korakas, misura 2.495 m. di altitudine.
I monti Vardousia sono celebri tra gli alpinisti e gli scalatori per i loro ripidi pendii, che costituiscono un ardua sfida in tutte le stagioni dell'anno. Non a caso, qui ci sono due rifugi alpini, quello del Club Alpino (EAS) di Amfissa e quello del Club Escursionistico di Atene. Questi monti sono anche famosi per la loro ricca flora, con tante rare specie di piante, cinque delle quali non crescono da nessun'altra parte.
I sentieri più facili sono quelli che si snodano a quote più basse. Il punto di partenza ideale è il villaggio di Athanasios Diakos, che dispone di alberghi e trattorie. Particolarmente bello e facile è il sentiero che porta a Kato Mousounitsa, in circa 1 ora. Da lì è possibile proseguire verso la località Sykià del Monte Giona, attraversando il letto del fiume Mornos, in un percorso di 4 ore (fa parte della grande traversata “Pindus Trail”).
Facile e agevole, poiché circolare, è il percorso che conduce alla chiesetta di Profitis Ilias (3-4 ore).
Se si è abbastanza preparati per la salita, vale la pena provare il percorso che conduce ai due rifugi per ammirare da vicino le maestose vette e i paesaggi alpini; fa parte del sentiero E4 e richiede circa 4 ore, ma la meraviglia del paesaggio in quota cancella la stanchezza. Dai rifugi, la vetta di Korakas dista circa 2 ore, però la salita richiede esperienza. Più praticabile è il percorso dal villaggio di Dafni alla vetta di Sinani, che richiede 2-2,5 ore. In ogni caso, è consigliabile farsi accompagnare da una guida esperta e informarsi delle condizioni meteorologiche, verificando con la gente del posto se i sentieri sono percorribili.
I monti Vardousia sono celebri tra gli alpinisti e gli scalatori per i loro ripidi pendii, che costituiscono un ardua sfida in tutte le stagioni dell'anno. Non a caso, qui ci sono due rifugi alpini, quello del Club Alpino (EAS) di Amfissa e quello del Club Escursionistico di Atene. Questi monti sono anche famosi per la loro ricca flora, con tante rare specie di piante, cinque delle quali non crescono da nessun'altra parte.
I sentieri più facili sono quelli che si snodano a quote più basse. Il punto di partenza ideale è il villaggio di Athanasios Diakos, che dispone di alberghi e trattorie. Particolarmente bello e facile è il sentiero che porta a Kato Mousounitsa, in circa 1 ora. Da lì è possibile proseguire verso la località Sykià del Monte Giona, attraversando il letto del fiume Mornos, in un percorso di 4 ore (fa parte della grande traversata “Pindus Trail”).
Facile e agevole, poiché circolare, è il percorso che conduce alla chiesetta di Profitis Ilias (3-4 ore).
Se si è abbastanza preparati per la salita, vale la pena provare il percorso che conduce ai due rifugi per ammirare da vicino le maestose vette e i paesaggi alpini; fa parte del sentiero E4 e richiede circa 4 ore, ma la meraviglia del paesaggio in quota cancella la stanchezza. Dai rifugi, la vetta di Korakas dista circa 2 ore, però la salita richiede esperienza. Più praticabile è il percorso dal villaggio di Dafni alla vetta di Sinani, che richiede 2-2,5 ore. In ogni caso, è consigliabile farsi accompagnare da una guida esperta e informarsi delle condizioni meteorologiche, verificando con la gente del posto se i sentieri sono percorribili.






























































































