Per conoscere la «capitale» dei naufragi nel Mar Egeo
Ufficialmente, le ricerche sistematiche svolte dalla Soprintendenza delle Antichità Subacquee hanno rinvenuto 58 naufragi, anche se le stime portano questa cifra ad 80 circa. I reperti risalgono dall’Età Arcaica (VIII secolo a.C.) fino a tutto il XIX secolo, rivelando un’enorme storia di commercio sul mare, nonchè uno dei maggiori «archivi» di navigazione del Mediterraneo orientale.
Numerosi di questi resti storici sono posizionati a piccola profondità, finanche a 7 metri, mentre altri si trovano più in profondità ed offrono opportunità eccezionali di esplorazione. Gli itinerari sommersi a Fourni svelano spettacolari gruppi di anfore (contenenti vino, olio e altri prodotti) a testimonianza delle relazioni commerciali con il Mar Nero, l’Asia Minore e il resto del Mediterraneo. La varietà dei carichi evidenzia il ruolo sovralocale dell’arcipelago di Fourni quale nodo marittimo.
In quest’area ideale per le immersioni subacquee, professionisti muniti di autorizzazione possono guidare i sub con sicurezza in determinati punti. E’ necessario prenotarsi per una visita guidata, per tuffarsi nel ricco fondale dell’Egeo.


















































































