La mitica isola di Calipso dalle acque color smeraldo
Lipsì (Lisso) è un piccolo gruppo di isolette nell'Egeo orientale, tra le isole di Patmos e Leros, facente parte dell'arcipelago del Dodecaneso. È Un luogo tranquillo e autentico che conquista i visitatori con la sua serenità e semplicità.
Secondo la mitologia, Lipsì sarebbe stata l’isola di Ogigia, dove Ulisse naufragò e rimase prigioniero della ninfa Calipso per ben sette anni. Lipsì vanta una storia millenaria che risale all'Età del Bronzo e arriva fino ai giorni nostri. Qui si sono susseguiti i Cavalieri di San Giovanni, gli Ottomani e gli Italiani, lasciando poche tracce sparse nel paesaggio odierno, che si integrano armoniosamente nella natura.
L'unico centro abitato dell'isola si estende sul pendio di una collina al centro dell'isola. Case bianche, stradine strette e cortili fioriti creano un'atmosfera familiare che ricorda epoche passate. Al centro domina la chiesa di Agios Ioannis il Theologos (San Giovanni il Teologo), punto di riferimento per la vita quotidiana degli abitanti, mentre nel porto ondeggiano i pescherecci e i pescatori riparano le reti dopo la pesca.
Lipsì è famosa per le sue bellissime spiagge con acque cristalline e ombra naturale, ma anche per le numerose insenature con suggestive rocce bianche. Il resto del paesaggio è costituito da piccole colline, pianure e vallate che profumano di origano, timo e santoreggia. L'isola, insieme a quelle vicine, fa parte della rete Natura 2000.
A Lipsì il tempo sembra rallentare, la gente è cordiale e ospitale e il cibo semplice e delizioso, a base di prodotti locali e pesce fresco: tutto ciò che serve per trovare tranquillità e un raro senso di equilibrio interiore.
Esperienze Caratteristiche
Immergiti nell'autentico stile di vita greco
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Come si arriva?
In traghetto
Porto del Pireo → Lipsi (Durata del viaggio: 10–15 ore)