Piccoli paesi incontaminati, nascosti tra pendii rigogliosi, crocevia di sentieri escursionistici o punto di partenza per risalite mozzafiato nel vero senso della parola: i paesi del Monte Olimpo abbelliscono la “montagna sacra” degli antichi greci. Si propone una visita guidata ai più importanti tra essi. Pronti, partenza, via!

1. Dion
Ai piedi del monte Olimpo, a 5 km dalle coste della Pieria, si trova la città sacra dei Macedoni,
Dion. L’antica Dion rappresentò il più importante luogo di culto di Zeus, dove, attraverso sacrifici e offerte votive, venivano onorati gli dei dell’Olimpo. A Dion, Filippo celebrò vittorie gloriose e Alessandro compì sacrifici prima della grande spedizione in Persia.
Il moderno centro abitato attira l’interesse di migliaia di visitatori, poiché a breve distanza si trova il celebre
sito archeologico dell’antica Dion. Qui gli scavi hanno portato alla luce un’ampia città antica fortificata, templi sacri, teatri, uno stadio e necropoli, che documentano l’insediamento umano della zona per oltre 1.000 anni (dal V sec. a.C. al V sec. d.C.). Particolarmente impressionante è il
complesso delle terme pubbliche, costruite intorno al 200 d.C. Non si deve inoltre tralasciare una visita al
Museo Archeologico, nel cui piano interrato è allestita un’originale esposizione didattica.
La
Gola di Ourlià, attraversata dall’
antico fiume Elikon, crea uno scenario fiabesco con cascate e laghetti e rappresenta un’ottima occasione per un’escursione nella natura.

2. Litochoro
Anche se costruito sul versante della cima più alta dell’Olimpo (Mytikas, 2.918 m), dista solo pochi chilometri dalle
coste della provincia di Pieria, risultando così una destinazione ideale in tutte le stagioni dell’anno. La pittoresca cittadina, tra le più importanti località turistiche della zona, rappresenta il punto di partenza più comune per le escursioni alpinistiche sulla “montagna degli dei”. Si può passeggiare nel vecchio insediamento tradizionale, con le sue stradine strette e le case caratteristiche dell’architettura macedone, e nel verde parco attrezzato “Katounia”, dove si trova il pregevole Museo Navale e Folcloristico. Dalla località «Myli», ai margini della cittadina, inizia il percorso nella
Gola del fiume Epineas, che sembra dividere in due il massiccio montuoso.
Particolari emozioni vengono offerte dal
Parco Nazionale dell’Olimpo, con splendidi sentieri escursionistici immersi in paesaggi di incomparabile bellezza. È il primo Parco Nazionale della Grecia (istituito nel 1938) e comprende 4.500 ettari di querce, pini neri, faggi, pini bosniaci (robola), vegetazione alpina e 1.700 specie di piante (23 delle quali endemiche). Dal 1981, il Monte Olimpo è stato dichiarato dall’UNESCO riserva della biosfera. Sul monte si trovano i rifugi “D. Boudolas” (930 m), “Sp. Agapitos” (2.100 m), “Chr. Kakalos” (2.650 m) e “G. Apostolidis” (2.760 m). I
percorsi escursionistici sono numerosi, tra cui il più popolare conduce da Litochoro a Prionia attraverso la Gola dell’Enipeas (sentiero escursionistico E4). Se si desidera proseguire, pochi chilometri prima di
Prionia (in località “Gortsià”) inizia il percorso verso l’
Altopiano delle Muse (2.600 m) e da lì verso le cime più alte della montagna.

3. Ano Skotina
Il tradizionale paesino montano macedone, sebbene oggi quasi disabitato poiché i suoi abitanti si sono trasferiti nella località costiera Skotina, colpisce per
l’ambiente naturale incontaminato fatto di abeti e faggi. Le poche case in pietra risalenti ai secoli XVII-XVIII,
la chiesa di Agios Athanasios (XIV secolo), con la pregevole iconostasi in legno intagliato, e la chiesa della Dormizione della Vergine (1862) (Kimisi tis Theotokou), nella piazza centrale del villaggio, riportano alla memoria un’altra epoca. La località è un ottimo punto di partenza per
escursioni a piedi o percorsi in mountain bike e fuoristrada 4x4.

4. Paleos Panteleimon
Con una storia che inizia nel XIV secolo, un’architettura locale omogenea, negozi di artigianato popolare, foresterie tradizionali e numerosi caffè e trattorie pittoreschi, il celebre borgo è il più frequentato della zona e… a giusta ragione! Si consiglia di lasciare l’auto nel parcheggio esterno e scendere lungo i
vicoli lastricati fino alla piazza con platani secolari, dove domina la
chiesa di Agios Panteleimon. Si può godere della vista panoramica mozzafiato che arriva fino alle cime innevate dell’Olimpo e lasciarsi trasportare dalla… macchina del tempo!
Sopra all’abitato, in località Profitis Ilias, si trova il punto di partenza per
voli in parapendio che raggiungono la spiaggia di Neos Panteleimon. La stessa area è ideale anche per
escursioni a piedi, itinerari di montagna e
mountain bike.

5. Paleì Pori
Salendo al bivio di Platamonas, attraverso un percorso immerso nel verde, si incontra questo borgo in pietra con poche case risalenti ai secoli XVII-XVIII. L’aria di montagna, profumata, e le acque correnti creano un’atmosfera davvero unica. Tutti i vicoli conducono alla piazza lastricata, con il grande platano e la chiesa bizantina di Agios Georgios. Il paesino è ideale per
escursioni rigeneranti. Tra le più suggestive spiccano le
chiesette di Agii Apostoli e Zoodochos Pigì, nonché
il percorso Paleì Pori – Paleos Panteleimon.