Le giornate splendenti e le ore di piena luce fanno venire la voglia di organizzare brevi fughe in luoghi vicini, ma in ogni caso affascinanti. Tra le aree più seducenti della Grecia, il Peloponneso offre con generosità tutto ciò che si potrebbe desiderare, per vivere al contempo l'apoteosi della natura in tutto il suo splendore.
Se si cerca una fuga romantica, un'esperienza "dinamica" o un incantevole tour in un panorama unico della storia greca, bastano due giorni. Si parte!
Per le anime… romantiche, Nafplio e Monemvasia hanno rappresentato le mete preferite da sempre.
Costruita in fondo al golfo dell’Argolide, Nafplio – prima capitale dello Stato greco moderno, Nafplio (Nauplia) - continua da secoli a fiorire ed incantare con la sua bellezza naturale, l’autenticità, la tradizione ed il suo peso storico. Tra le città più belle della Grecia, Nafplio è famosa per la sua atmosfera romantica che si scopre esplorando al contempo il suo passato storico. Si comincia con una passeggiata nei vicoletti lastricati della Città Vecchia, dove gli eleganti palazzetti neoclassici emanano profumi del passato dai loro fioriti balconi veneziani. Quasi al centro di Nafplio, si incontra la splendida piazza Sintagma – piazza del platano durante la Rivoluzione del 1821 – circondata da importanti edifici storici. Seguendo la strada che conduce sul lungomare, si può ammirare la fortezza Bourtzi costruita sull’isolotto di Agii Theodori – presenza luminosa nel golfo dell’Argolide e simbolo per eccellenza della città. Salendo 999 gradini, si giunge al castello di Palamidi da cui il panorama verso la Città Vecchia è mozzafiato.
Le mura medievali di Monemvasia, cittadella-castello che sembra intatta nel corso del tempo, celano una delle mete più romantiche della Grecia. Prendendosi mano nella mano, vale la pena lasciarsi andare alla magia di uno scenario da fiaba, con lo sfondo di case in pietra, torri medievali, edifici storici e chiese antichissime. A Monemvasia, nota anche come «Gibilterra della Grecia», non c’è bisogno di una mappa. Basta semplicemente addentrarsi nei vicoli labirintici per ascoltare la storia di un insediamento che un tempo «ospitò» imperatori di Bisanzio, dato che passeggiando si scoprono numerosi edifici storici e notevoli chiese bizantine. Tra le tante cose da vedere, c’è anche la casa del poeta Giannis Ritsos, originario della cittadella. Inoltre, salendo fino a Goulà («il Castello in alto») si può ammirare una vista panoramica mozzafiato e naturalmente si può visitare la maestosa chiesa dedicata a Santa Sofia che sembra sospesa tra le rocce ed il vuoto del precipizio.
Se il fine settimana ideale significa attività nella natura, nel Peloponneso non si ha che l’imbarazzo della scelta!
Per esempio:- Rafting sul fiume Lousios (grado di difficoltà 3 / durata del percorso 2 ore). ll percorso acquatico, di 8 km, si svolge interamente all'interno di una stretta gola dove la vegetazione è rigogliosa, creando in molti punti dei tunnel sotto i quali si transita! Ponti ad arco, sorgenti che sgorgano dalle rocce e passaggi spettacolari completano il già entusiasmante paesaggio del percorso.
- Escursione a piedi sui sentieri del Menalo. Il Menalon Trail in Arcadia offre un'esperienza organizzata, sicura e soprattutto intensa di hiking, trekking o mountain biking.
- Visita a piedi all'area umida del mitico lago Stinfalià e del lago artificiale Doxa, nella zona della Corinzia montana.
- Immersioni sui fondali di Capo Maleas in Laconia e dell'isola di Sapienza, con i suoi numerosi naufragi, in Messinia (Messenia).
- Trekking verso la cima del monte Taygetos.
- Traversata della gola di Rintomo nella regione di Mani.
- Parapendio sulla baia di Epidauro antica.
Per gli appassionati di storia, è possibile visitare 5 dei 20 siti greci appartenenti alla lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO in un solo weekend: il tempio di Apollo Epicurio, il «Partenone» del Peloponneso, a Vassae (Bassae) dell'antica Figalia; il santuario di Asclepio nel sito archeologico di Epidauro; il sito archeologico di Mystras; il sito archeologico dell'antica Olimpia; nonché il sito archeologico di Micene e Tirinto. Aggiungendo a questi, tra gli altri, l'antica Messene, i castelli medievali di Methoni (Modone) e Koroni (Corone) e Acrocorinto, si ha l'opportunità di godere di un panorama culturale senza precedenti.