La natura greca nel suo massimo splendore invita a escursioni da sogno tra montagne e gole verdeggianti, pianure e prati in piena fioritura, fiumi spumeggianti e laghi sereni. Le possibilità sono davvero innumerevoli, in qualunque angolo del Paese ci si trovi. Ecco cinque «paradisi terrestri», dove assaporare la maestosità della natura in tutta la sua pienezza.Lago Doxa
Orgoglio della Korinthia (Corinzia) montana, il grazioso lago Doxa, anche se artificiale, è in piena armonia con l’ambiente naturale circostante. Protetto dalle alte cime montuose coperte di abeti dei monti Ziria e Chelmos, rappresenta una delle mete più popolari anche per escursioni di un giorno. Nel lago si addentra una stretta striscia di terra, alla cui estremità è situata la chiesetta di Agios Fanourios. A breve distanza, annidato sul versante coperto di foreste, si incontra lo storico monastero di Agios Georgios, famoso per la sua architettura fortificata e per il locale usato come «Scuola Segreta». L’altopiano di Feneos a 850 metri di altitudine e i nove borghi costruiti in pietra che circondano il lago, completano la bellezza della regione nel modo più spettacolare.La strada tranquilla che circonda il lago è perfetta per camminate romantiche e anche pedalate … con panorama.Le gole del fiume Nestos
Confine naturale tra le province di Kavala e Xanthi, il fiume Nestos percorre nel suo lungo viaggio paesaggi di bellezza unica, con foreste rigogliose, rari habitat acquatici e imponenti formazioni geologiche. Il suo ecosistema acquatico è incluso nella rete Natura 2000.Senza dubbio il tratto più bello del fiume si trova alle Gole (Tempi di Tracia), in un giardino botanico di 23,80 ettari. Il punto di partenza del percorso verso le Gole, tra il villaggio di Toxotes e Stavroupoli, dista appena 12 km dalla città di Xanthi. Da qui si può ammirare il fiume scorrere pigro, disegnando nel suo cammino sinuosi meandri acquatici.
La natura invita a esplorarla in ogni modo, poiché nella zona si svolgono programmi organizzati di turismo alternativo che comprendono tra l'altro escursioni a piedi, discesa del fiume in canoa e kayak, equitazione, ciclismo, birdwatching e percorsi in fuoristrada con vetture 4x4.Samotracia
Il compatto massiccio montuoso ad arco dell'isola è solcato da centinaia di ruscelli e piccoli fiumi che scendono dal monte Saos. Nel loro percorso, scendendo radialmente dalla montagna, alimentano torrenti e gole dai nomi «particolari» (Fonias, Gria Vathra, Tsivdogiannis, Kremasto, Giali e altri). Inoltre, formano cascate (Klidosi, Kaikà Plaka, Kremastò, Karyà ecc.) che scorrono tra la vegetazione rigogliosa, nonché celebri vathres, le pozze naturali tra le rocce dalle acque verde scuro. Le più note sono quella di Fonias e di Gria Vathra. L'avventura della scoperta ha come punto di partenza Therma: un paradiso verdeggiante con calde sorgenti termali sulfuree che sgorgano tra alti castagni e fitti mirti, note fin dall'epoca bizantina. Da qui inizia la risalita al monte Saos. Le pozze che si incontrano lungo il percorso sono molte. Tuttavia, la scoperta del «tesoro nascosto» richiede cammino e in alcuni casi… arrampicata! Il grado di difficoltà aumenta significativamente man mano che ci si avvicina alle pozze più in alto.Quindi, è necessario equipaggiarsi con uno zaino, un paio di scarpe chiuse, tanta voglia di esplorare e … via, si parte!La gola di Vikos
Tra le più celebri della Grecia, la gola più profonda del mondo, secondo il Guinness dei primati, costituisce il nucleo del Parco Nazionale di Vikos-Aoos. La sua imponente, selvaggia bellezza si estende a nord-ovest della città di Ioannina, al confine con la provincia di Konitsa. Le ripide pareti a strapiombo sono ornate da fiori e piante aromatiche rare, le cui proprietà medicinali erano note ai medici «empirici» dei villaggi circostanti, i celebri «Vikogiatrì».La gola di Vikos è un itinerario molto frequentato dagli escursionisti. Il percorso per un gruppo esperto dura dalle 4 alle 5 ore. I punti più suggestivi con vista sulla gola si trovano nel paesino di Vradeto (località Beloi e località Oxia). La gola è attraversata dal fiume Voidomatis, tra i più limpidi d'Europa, scelta ideale per le prime esperienze di rafting. Lungo il fiume si incontrano alcuni dei più bei ponti ad arco singolo dell'Epiro, il più famoso dei quali è il ponte di Kleidonià.Valia Calda
Il Parco Nazionale del Pindo, noto anche come Valia Calda che nel dialetto valacco significa «valle calda», si trova al confine tra le province di Grevenà e Ioannina. Il paesaggio incontaminato, che ospita un ecosistema straordinario, è circondato da vette e versanti boscosi con piccoli fiumi e laghi, le celebri drakolimnes di Flega.La regione è ideale per escursioni a piedi. I cinque itinerari caratteristici per attraversarla, con diversi gradi di difficoltà, sono:
- Stavros di Valia Calda – cima Zioga – inizio Arkoudorema
- Stavros di Valia Calda – Arkoudorema – Vovousa (percorribile anche in senso inverso)
- Valle di Valia Calda – inizio Arkoudorema
- Arkoudorema – Laghi di Flega – Cima di Flega
- Lago Aoos – Rifugio alpino – Cima Flega – Laghi di Flega – Arkoudorema
Il paesino di Spileo, situato a 26 km a sud-ovest di Grevenà, costituisce la «porta» d'accesso più agevole al parco nazionale.