Itinerario nella provincia di Fokida (Focide) montana – Athanasios Diakos
A poche ore di distanza da Atene, si trova Fokida: il territorio di questa provincia (Focide) ha una bellezza selvaggia ma nel contempo calorosa e ospitale. Lo straordinario ambiente con la natura incontaminata, composto, tra l’altro, dalle catene montuose di Oiti (in greco Iti), Giona e Vardusia, il lago Mornos nonché le sue splendide spiagge, saprà sicuramente affascinare.
Basta perdersi, dunque, in questa provincia, la Focide montana, lasciando correre lo sguardo lungo le creste delle montagne e i verdi prati. Un bel percorso, ideale per una gita di un giorno, è quello che conduce al pittoresco borgo montano di Athanasios Diakos, arroccato ai piedi dei monti Vardousia, immerso in una foresta fitta di abeti, platani, castagni e querce.
Percorrendo l’autostrada Atene – Lamia, e poco dopo le storiche Termopili, si svolta a sinistra. Attraverso la catena montuosa di Oiti (in greco Iti), si raggiunge Pavliani, un paesino immerso nel verde diviso in due abitati: Ano (Superiore) Pavliani e Kato (Inferiore) Pavliani, vale la pena sostare per assaggiare dolci al cucchiaio tradizionali, risolatte (budino a base di riso e latte appunto) fatto in casa e gelato. È inoltre imperdibile una visita al parco naturale di turismo alternativo presso le sorgenti del fiume Asopos (tra Ano e Kato Pavliani), dove è possibile mettere alla prova la propria resistenza praticando diverse attività sportive.
Lasciando alle spalle Pavliani e seguendo un percorso molto bello, si raggiunge all’abitato di Stromi. A breve distanza, la suggestiva cascata di Kremasi è ideale per scattare fotografie meravigliose. Guidando nell’interno di fitte foreste, si raggiunge il paesino di Athanasios Diakos, (Ano Mousounitsa). Tra le prime immagini che colpiscono, c’è la vasta piazza in pietra con il suo secolare platano e la fonte con acqua cristallina che scorre perpetua. Nella piazza, spicca imponente, il busto di Athanasios Diakos – il grande eroe della Rivoluzione del 1821 – poiché si ritiene che questo paesino fosse la sua terra natale. Particolarmente degno di nota è il museo, eretto in onore di questo eroe nazionale greco. Per il soggiorno, si può scegliere uno degli autentici alberghi in pietra e assaporare la genuina colazione "roumeliota" con specialità locali. Per gli escursionisti o per chi dispone di un 4x4 fuoristrada – e il tempo lo consente – vale la pena risalire fino al rifugio sui monti Vardousia. Da qui transita anche il sentiero europeo di grande trekking E4. L'attraversamento della foresta di abeti e la vista spettacolare ricompensano da tutta la fatica.
Una volta rientrati nel paesino, ci si può riposare per un pasto in una delle pittoresche trattorie che servono tutte le specialità della gastronomia locale, vere e proprie leccornie, come carni alla brace, autentico kokoretsi (frattaglie di agnello avvolte in budella), gustosissime pites, torte salate locali, formaggi e yogurt. Un po’ prima della partenza, da non dimenticare di fare una passeggiata lungo il fiume (nella piazza esiste apposita segnaletica) dove si incontra un paesaggio “svizzero”, verdeggiante, con acque correnti, ideale per rilassarsi e rigenerarsi.
Per il ritorno, si può seguire il percorso inverso oppure, in alternativa, si può andare verso Lidoriki, Amfissa, Delfi e Arachova. In questo caso, si ha l’opportunità di visitare il centro di arrampicata, che promette ascese “extreme” sulla cima del monte Gionas, su una roccia con strapiombi e dislivelli di 1500 metri; di ammirare il Lago Mornos, il celebre uliveto di Amfissa e naturalmente la celeberrima Delfi e la splendida Arachova.