Anticonvenzionale e audace, aspetta tutti per essere scoperta
Il Paese del sole e dell’infinito blu sa vivere la vita con passione. Basta seguire lo spirito libero della Grecia e tracciare i propri percorsi di cultura, storia, divertimento e spensieratezza sulla mappa greca, proprio come i propri sogni.Per vivere il lato più liberatorio della vita nelle isole greche Con una costa che supera i 15.000 chilometri e 6.000 isole e isolotti dispersi nei mari Egeo e Ionio, la Grecia è un paradiso soleggiato che ha qualcosa per tutti.Vale la pena sperimentare la libertà assoluta e la spensieratezza delle vacanze nelle amate destinazioni insulari della comunità mondiale LGBTQ+ qualunque cosa si stia cercando:
- Per una folle vita notturna e feste in grado di mantenere svegli fino all'alba, Mykonos, l'isola più gay-friendly d'Europa, mantiene saldamente il primo posto quale destinazione di viaggio LGBTQ+ dal 1980. Una vivace vita notturna e un'atmosfera accogliente caratterizzano anche la variopinta Ios, nelle Cicladi meridionali, mentre Skiathos, nelle Sporadi, permette di trascorrere tutta la notte in un mood festivo.
- Per i viaggiatori bohémien, Mitilene (Lesvos), la patria di Saffo che celebrò la donna con così grande ammirazione e commozione, si propone quale meta per intraprendere un percorso liberatorio sulle orme dell'antica poetessa lirica, attraverso il Festival Internazionale delle Donne che si svolge ogni anno a Scala Eressos e attira migliaia di donne da tutto il mondo, in un festival di due settimane durante il quale è possibile divertirsi, scambiarsi opinioni e condividere esperienze.
- Per i romantici e gli innamorati, Santorini, una delle principali destinazioni per luna di miele gay al mondo, si presenta con uno scenario idilliaco irresistibile in grado di affascinare, mentre Milos, con il suo paesaggio lunare, risulta ideale per fughe dedicate all'amore e al romanticismo.
- Per gli appassionati di cinema e le manifestazioni con influenze queer e altro ancora, a Syros è possibile percepire il battito degli sviluppi artistici e culturali al festival ANIMASYROS, dedicato al genere amato dell'animazione con una categoria speciale di premio per film LGBTQ+, nonché al Festival Internazionale del Cinema di Syros (SIFF) che celebra ogni aspetto della settima arte attraverso interessanti produzioni greche e internazionali.
- Per vacanze rilassanti in destinazioni alternative, l'accogliente Amorgos, che ispirò il regista francese Luc Besson a girare il film «Il grande blu», si presenta con il caratteristico blu profondo dell'Egeo in grado di affascinare lo sguardo, mentre la tranquilla Astypalea consente di ripulirsi la mente mediante percorsi escursionistici e ciclistici che conducono in alto a Vathy, con vista sul golfo omonimo, dinanzi al più antico graffito erotico che testimonia la vita omosessuale dell'antica Grecia.
- Per avventure queer in paesaggi incontaminati, risulta consigliabile optare per Samothracia, un'isola tranquilla nell'Egeo settentrionale caratterizzata da siti archeologici, bellissimi laghi e cascate rigeneranti, oppure per la minuscola Folegandros, nel cuore dell'Egeo, che conquista grazie alle sue spiagge isolate e alla sua Chora da «cartolina».
Tuffarsi in acque cristalline È possibile apprezzare il sole greco al suono delle onde in spiagge affascinanti del paese che risultano aperte e accoglienti nei confronti della comunità LGBTQ+ e dei nudisti. Dalle amate Isole Cicladi, alle Sporadi e al golfo Argosaronikos fino al mar Ionio, Creta e il Dodecaneso, il litorale greco si presenta pieno di innumerevoli lidi per tutti: spiagge gay-friendly organizzate o selvagge, spiagge per nudisti e appartate in piccole insenature, al fine di trascorrere piacevolmente una giornata dedicata esclusivamente a sé stessi dal mattino fino all’ora del tramonto, quando il sole tinge di arancione le acque e l’orizzonte.Le destinazione più amate per city-break Al di là delle isole greche, le due maggiori città del Paese, Atene e Salonicco, non hanno nulla da invidiare alle metropoli europee che hanno conquistato una posizione significativa nella mappa del turismo LGBTQ+ internazionale.In entrambe le città:
- è possibile passeggiare mano nella mano nei quartieri accoglienti,
- è facile scoprire la loro storia attraverso percorsi sicuri tra i monumenti e le principali attrazioni,
- si percepisce il vivace battito in bar e club che sono la definizione della libertà nella vita notturna e
- si possono sperimentare esperienze queer-friendly indimenticabili in grandi manifestazioni che abbracciano la diversità, come la conferenza annuale dell'iniziativa "Theupfront initiative" dedicata all'uguaglianza, all'inclusione, alla pluralità e all'accettazione nel luogo di lavoro.
Scoprendo la dinamica scena della comunità LGBTQ+ Incontrarsi con vecchi e nuovi amici per festeggiare l’amore e l’accettazione nei maggiori festival ed eventi caratterizzati da energia queer:- Europride. La principale manifestazione colorata che si svolge nel mese di giugno a Salonicco.
- Xlsior Mykonos. Il festival internazionale gay dell'estate celebra il mese di agosto, con un line-up unico di producer musicali e DJ..
- Festival del Cinema dell'Egeo. Istituzione nel panorama cinematografico dal 2010, il festival approfondisce le relazioni umane con uno sguardo aperto e all’avanguardia.
- Saristra. Uno dei più singolari festival estivi in Grecia con identità queer, anima il paesino abbandonato di Palea Vlachata, a Samis, sull’isola di Cefalonia per tre giorni nel mese di luglio, ricco di musica, arte e cinema.
- Little Islands Festival. La sesta edizione del festival estivo a Sikinos alla fine di agosto, con cortometraggi, documentari, spettacoli, VR, musica e mostre, con il filo della narrazione sul visibile e l'occulto, il locale e l'universale, la tradizione e il mito, la natura e la cultura.
La dimensione queer delle Arti e delle LettereFilm premiati, edizioni tematiche e mostre che delineano la comunità LGBTQ+ di ieri e di oggi:- Qualora si desideri apprendere in merito alla «Kaliardhì», il singolare dialetto artificiale creato dagli omosessuali degli anni Quaranta in un ambiente oppressivo e di emarginazione, risulta consigliabile la lettura del libro «Kaliardhà» di Ilias Petropoulos.
- Il primo lungometraggio della pluripremiata regista, fotografa e scrittrice Tzeli Chatzidimitriou, "Lesvia", presentato al Thessaloniki Documentary Festival 2024, offre una preziosa documentazione del percorso di Eressos dagli anni Settanta a oggi, preservando al contempo un'importante pagina di storia della comunità LGBTQ+. A Eressos si svolge altresì il film premiato di Chatzidimitriou "Sappho singing", quale inno a Saffo che rivisita l’isola di Lesvos contemporanea 2.600 anni dopo la sua morte.
- La Fondazione di Giannis Tsarouchis presenta l’esposizione «Ero e rimando un ricercatore e un alunno» nel 2024, con opere rappresentative di questo grande pittore greco che ha catturato sulla tela l’omosessualità greca nascosta nei decenni precedenti.
Aperta, ospitale e colorata, la Grecia si propone quale destinazione per scoprire le sorprese, le emozioni e le esperienze di viaggio uniche che è in grado di offrire.