Percorsi primaverili a ritmi rilassati
La primavera in Grecia è inebriante. Un’esplosione di colori, aromi e sapori che lascia ricordi indimenticabili. Cielo azzurro, clima mite, un sole che riscalda piacevolmente, colline coperte di fiori e pendii verdeggianti che quasi sfiorano il mare.
Anche se il Paese è diventato oramai una meta popolare per tutte le 4 stagioni, la natura greca in primavera è ideale per escursioni rigeneranti su tutto il territorio, dal caldo sud fino al nord più fresco, nonché sulle splendide isole dei mari greci.
Tutta la Grecia profuma di primavera e invita a farsi scoprire.

©P. Merakos
1. Sentire la serenità delle isole greche
L’abbinamento del verde e dell’azzurro, il sole greco e le incantevoli spiagge sono una tentazione per evadere dalla routine quotidiana verso mete insulari, soprattutto nei mesi primaverili, quando i primi raggi caldi del sole donano un colore particolare alle isole.
Per fughe a breve distanza da Atene, il
Golfo Argosaronikos è ideale per fine settimana immersi nella luce. Ad Egina, si può passeggiare rilassati in bicicletta sul litorale dal porto fino al villaggio di pescatori di Perdika, mentre a Ydra si può camminare sui sentieri tanto fotografati del capoluogo, senza che il sole estivo bruci la pelle.
Nelle
Cicladi, Andros è la preferita dai viaggiatori con i suoi ottimi sentieri dove praticare il trekking nell’entroterra, i paesini di un autentico colore tradizionale e spiagge ideali per i primi tuffi. La signorile isola di Syros è ancora più bella durante la primavera; in uno scenario fiorito e variopinto, tipicamente cicladico, anche l’isola di Tinos accoglie i visitatori, essendo una meta prediletta di interesse culturale e religioso, come anche Paros e Naxos. Nelle isole più mondane dell’arcipelago, Mykonos e Santorini, la primavera è una stagione ideale per evitare l’affollamento estivo sulle magiche spiagge dell’isola dei venti e per ammirare l’incantevole tramonto a Oia, nel momento in cui il sole si perde nella caldera. A
Creta, i centri storici di Chanià e Rethymno accolgono con gioia i turisti primaverili nei loro vicoletti atmosferici, mentre nei paesini montani dell’isola, gli abitanti danno il benvenuto con un bicchiere di
rakì (il distillato locale) e un bocconcino di
apaki (carne suina affumicata). Nelle acque azzurro-verdi di Elafonisi, davanti all’infinito blu del Mar Libico a Preveli e Triopetra, nell’esotica località di Kedrodasos e nella fantastica Falasarna, il sole primaverile invita a fare i primi tuffi dell’anno.

2. Scoprire i tesori della terra del Peloponneso
La primavera è indubbiamente l’epoca migliore dell’anno per viaggiare in auto in paesaggi di una bellezza naturale unica. Nel versante meridionale del Paese, le scelte sono innumerevoli:
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Monemvasia, si può passeggiare rilassandosi tra i vicoli a volta della cittadella medievale fortificata e le stradine sinuose che salgono in cima alla Città Alta (Ano Poli), oramai disabitata, da dove però si ha una veduta fantastica del Mare di Myrtoo.
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Polylimnio, si possono fare i primi tuffi nei quindici laghi azzurri nascosti nella rigogliosa natura tra la città di Kalamata e la cittadina di Pylos. Al Neda, l’unico fiume di genere femminile in greco, un sorprendente percorso naturalistico conduce ad uno scenario esotico con la cascata che si versa in un lago azzurro.
Nella romantica città di
Nafplio (Nauplia), i vicoli lastricati della Città Vecchia profumano di fiori grazie ai vasi sui balconi veneziani dei palazzetti signorili neoclassici.
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Nemea, si possono degustare tesori enologici provenienti dalla regione viticola più ricca del Peloponneso, scoprendo anche il sito archeologico legato alle fatiche di Eracle (Ercole).
Nella regione di
Mani in Laconia, incantano gli abitati medievali in pietra, i numerosi promontori, i fari, le chiesette bizantine e le case a torre adornate di fiori selvatici, camomilla, margherite e papaveri rossi.
Per chi è impaziente e desidera tuffarsi in
spiagge famose, si può scegliere l’infinita spiaggia di Kourouta e di Zacharo nella provincia dell’Ilia (Elide), la spiaggia di
Voidokilià, protagonista di innumerevoli fotografie, la popolare spiaggia di
Kalogrià in Achaia, con la vista dello splendido bosco di Strofylià con i pini domestici, e la spiaggia di
Kalò Nerò nella Messinia (Messenia) con una serie di fantastiche spiagge che si estendono per 44 chilometri complessivi.
Chi è amante della cultura, allora il
tempio di
Apollo Epicureo a Vassae nell’Antica Figaleia, il
santuario di Asclepio nel sito archeologico di Epidauro, la città bizantina di
Mystrà, l’antica Olimpia, il sito archeologico di
Micene e Tirinto ed i castelli medievali di
Methoni (Modone) e
Koroni (Corone) riportano a percorsi nostalgici nella storia di questa terra.

3. Programmare escursioni urbane in primavera
Altrettanto gradevoli sono le fughe primaverili nelle due maggiori città del Paese, Atene e Salonicco, con la temperatura a livelli ottimali per passeggiate rilassanti e visite a siti archeologici e monumenti.
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Atene, vale la pena salire al Partenone per ammirare di persona uno dei monumenti più iconici d’Europa, appartenente anche alla Lista dei Monumenti del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, oltre allo splendido panorama della città dall’alto, sotto il sole primaverile. È possibile visitare l’Antica Agorà, senza la presenza di molti visitatori, e passeggiare lungo la bella via pedonale Dionysiou Areopagitou per spingersi fino ad Anafiotika, a Plaka, il quartiere più cicladico di Atene, all’ombra dell’Acropoli. Inoltre, si può conoscere la natura presso il Giardino Botanico Diomidio, su un’area di 186 ettari, che ospita 2.500 specie di piante da tutto il mondo, alberi imponenti, fiori variopinti, erbe officinali e laghetti con ninfee. Per godersi il sole primaverile con la brezza marina, allora la Riviera Ateniese è ideale per lunghe passeggiate lungo la strada litoranea, mentre il Lago Vouliagmeni, con l’imponente roccia, le acque termali e la natura verdeggiante tutt’intorno, assicura un’esperienza unica di benessere e svago.
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Salonicco, dopo le basse temperature dell’inverno del settentrione del Paese, i mesi primaverili colorano la città con i fiori sbocciati e profumati sui balconi, nei parchi e nelle piazze ed un cielo azzurro che pare unirsi all’azzurro del Golfo Thermaikos all’orizzonte. Si può esplorare la città in bicicletta, grazie al servizio di bike sharing del Comune, oppure partecipare a percorsi serali organizzati frequentemente da gruppi di ciclisti. In questa stagione vale la pena recarsi a visitare i vicoli della Città Alta (Ano Poli) che conducono al punto più elevato da dove il panorama è incredibile. In alternativa, si può fare una passeggiata sul nuovo lungomare, respirando i ricchi profumi provenienti dai giardini tematici e sentendo l'energia della musica di musicisti di strada che sorprendono piacevolmente. Per il massimo relax, è opportuno prenotare in tempo la piscina alle Terme di Lagadas, non molto distanti dalla città.

4. Provare l’unica atmosfera mistica della Pasqua
La più grande festa dell’Ortodossia, la Pasqua in Grecia, è celebrata con profonda devozione religiosa in ogni angolo del Paese, attraverso la rinascita di usanze tradizionali rimaste inalterate nel tempo, che attirano migliaia di visitatori ogni anno. Dalle processioni ecclesiastiche fino alle feste popolari, l’esperienza spirituale è straordinaria.
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Corfù, la Pasqua è celebrata con usanze melodiche e …. scoppiettanti! Le bande filarmoniche dell’isola accompagnano musicalmente gli eventi della Settimana Santa, mentre i “botides”, i vasi in terracotta pieni di acqua che sono lanciati dai balconi per le strade della Città Vecchia, annunciano la prima Resurrezione all’alba del Sabato Santo, nonché le centinaia di petardi e fuochi d’artificio che illuminano il cielo di Corfù nel momento della Resurrezione, a mezzanotte del Sabato Santo, a piazza Spianada, catturando l’attenzione di abitanti e visitatori.
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Patmos, dove i festeggiamenti non sono tanto fantasmagorici, ma hanno un altro fascino, , soprattutto nella tradizione della Lavanda dei Piedi che ha luogo il Giovedì Santo con la rappresentazione dell’Ultima Cena, nonché con la processione di
Epitaffi (il sepolcro simbolico di Cristo) del Venerdì Santo, quando ogni parrocchia, con il suo
Epitaffio, attraversa i vicoli di Chora, il capoluogo dell’isola, per poi incontrarsi tutti insieme nella piazza centrale.
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Ydra, una delle usanze locali più suggestive è la processione dell’
Epitaffio (il sepolcro simbolico di Cristo) nel mare. Si tratta di un’usanza di profonda devozione religiosa che risale al 1923 e si svolge il Venerdì Santo nel pittoresco porticciolo a Kaminia.
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Leonidio, centinaia di lanterne di carta volanti invadono il cielo dopo la proclamazione di «
Christos Anesti», “Dio è risorto”, dando vita ad uno spettacolo pieno di atmosfera, mentre il «Pranzo dell’Amore» la Domenica di Pasqua, con la festa tradizionale e le danze locali “
tsakonikes”, dal nome della regione, è un evento unico che vale la pena vivere di persona.
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Santorini, le migliaia di lumini in lattina che si accendono la sera del Venerdì Santo in ogni punto del borgo medievale di Pyrgos, creano una scena magicamente romantica, perfettamente in sintonia con l’atmosfera dell’isola vulcanica.
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Chios, nel paesino di Vrontados, la battaglia dei razzi si ripete ogni anno la mezzanotte del Sabato Santo al momento della Resurrezione, un’usanza risalente all’epoca della dominazione ottomana. Il cielo dell’isola si illumina di tanti colori che offrono uno spettacolo veramente mozzafiato.
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Syros, forse l’unico luogo al mondo in cui cattolici e ortodossi – indipendentemente dalla data della Pasqua cattolica – festeggiano insieme la Resurrezione con petardi, per creare un’atmosfera estremamente spettacolare.
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Rodi, i vicoli addobbati della Città Medievale creano immagini mistiche di devozione religiosa, mentre tra le usanze da non perdere vi è quella di “kalafounoù”, il grande fuoco che deve bruciare continuamente dal Sabato Santo fino alla Domenica di Pasqua.

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5. Adrenalina al massimo
Se ciò che si cerca nelle escursioni è azione e attività distensiva, allora la lista delle attività nella Grecia primaverile ha qualcosa per tutti. Anche per i più attivi:
Rafting sui fiumi Lousios ed Evinos, con percorsi d’acqua magici, in un paesaggio verdeggiante con ponti ad arco, sorgenti che scaturiscono dalle rocce e passaggi impressionanti. Per emozioni ancora più forti, allora è da provare la discesa del fiume Arachthos, nell’incantevole regione di Tzoumerka.
Trekking sul Sentiero del Menalos in Arcadia, sui sentieri ben segnalati dell’isola di Skiathos, nonché nella zona di Zachorochoria con destinazione lo spettacolare lago alpino Drakolimni del monte Tymfi.
Mountain bike nei boschi di Pilio (Pelio) con vista sul Mar Egeo, o presso il lago di Plastiras con lo sfondo delle cime montane del massiccio dell’Agrafa e dei verdi paesini dell’Arcadia montana.
Canyoning in paesaggi mozzafiato, come la gola di Orlias sull’Olimpo, la gola di Fakistra nel Pilio (Pelio), o anche le famose gole dell’isola di Creta – Samarià, Kourtaliotis, Xa, Trypitì e di Aradena – la splendida gola di Kleftis, a Grevenà e la gola di Deos nella zona di Metsovo.
Immersioni subacquee nei fantastici fondali dei mari greci, dalla vicina isola di Kea con quattro naufragi, tra cui quello della nave sorella del Titanic, la «Britannic» ed il Parco Nazionale Marino di Alonissos con il primo museo sommerso del Paese, fino all’immenso azzurro di Amorgos e Santorini sui versanti della caldera.

©P. Merakos
6. Itinerari culturali
Il mondo delle Lettere e delle Arti accoglie la primavera con un programma ricco di eventi.
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Atene, aprile si apre con il Festival della Primavera, la rassegna primaverile delle arti presso il Megaro Mousikis, l’Auditorium, la Settimana della Moda di Atene che si svolge presso il Megaro Zappeion e l’Athens Science Festival incentrato sull’innovazione e la tecnologia. A maggio, la ricca scena culturale della città comprende anche l’Athens Digital Arts Festival (ADAF), un festival annuale di rilievo internazionale che valorizza le forme digitali dell’arte contemporanea della comunità mondiale di artisti e studiosi, l’Athens Dance Till Dawn (ADD), l’unico festival di Atene dedicato alla musica elettronica moderna, l’Athens Tattoo Convention, l’Athens Jazz, la più grande festa della musica jazz in Grecia, nonché l’Athens Street Food Festival fatto di sapori eccezionali, esclusivi punti ristoro pop-up e specialità provenienti da ogni angolo del mondo. Inoltre, da segnare in agenda: per oltre un mese, gli abitanti della città festeggiano “This is Athens – City Festival”, la grande festa del Comune di Atene, che anima tutti i quartieri ateniesi con più di 250 eventi.
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Salonicco, il calendario annuale degli eventi della città comprende il
Festival del Documentario di Salonicco organizzato a marzo, il In-Edit, il più grande festival di documentari musicali al mondo, e la
Mostra Internazionale del Libro che si svolge a maggio. Nell’ambito della rassegna «
Scena Teatrale Aperta della Città», ad aprile e maggio, sono proiettati vari film di giovani artisti in diversi punti della città. Ad aprile, ogni anno, ritorna nella città anche il
Festival del Cinema Francofono di Grecia per l’abituale appuntamento primaverile con il pubblico. Questo evento si svolge contemporaneamente ad Atene, Larisa, Patrasso, Chanià, Kavala e Kastorià.
La primavera è ideale per visitare siti archeologici, luoghi storici, monumenti e musei, in cui l’ingresso è gratuito la prima domenica di ogni mese (dal 1° novembre fino al 31 marzo),
- Il 25 marzo, Festa Nazionale in memoria della Rivoluzione Greca del 1821,
- Il 6 marzo, Giorno della Memoria di Melina Merkouri,
- Il 18 aprile, Giornata Internazionale dei Monumenti,
- Il 18 maggio, Giornata Internazionale dei Musei.

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7. Come programmare e organizzare correttamente il viaggio
Tra le cose positive di un viaggio in primavera, è conoscere il colore tradizionale di un luogo senza l’affollamento estivo e nel contempo trovare prezzi abbastanza contenuti, rispetto al periodo dell’alta stagione, sia per l’alloggio che per il vitto. A cosa fare attenzione:La ridotta affluenza turistica influisce sugli itinerari dei mezzi di trasporto e sono in numero minore le aziende aperte. Per evitare sorprese spiacevoli, è opportuno raccogliere in anticipo tutte le informazioni necessarie che rendono un viaggio più sereno.La temperatura nei mesi primaverili in Grecia dipende dal dove ci si trova. Il sud è più caldo con una temperatura media che raggiunge i 23,7° C a maggio a Creta, e i 24° C a Santorini con condizioni meteorologiche soleggiate di circa 10 ore al giorno in tutto il Paese. A nord, sicuramente il giorno e la notte sono più freschi. In ogni caso, visto che il tempo è molte volte imprevedibile, soprattutto nei primi due mesi della primavera, è opportuno mettere in valigia anche un giubbotto.