La natura in piena forma!
La Grecia, un territorio che ha subito cambiamenti geologici cosmogenici e che vanta una storia di orogenesi attiva risalente alle epoche più remote del pianeta, è ricca di meraviglie geologiche uniche al mondo. Qui si trovano luoghi di straordinaria bellezza: la Foresta pietrificata di Lesvos, il Parco nazionale del Psiloritis, il Parco nazionale di Chelmos-Vouraikos, il Parco nazionale di Vikos-Aoos e la Foresta pietrificata di Agios Nikolaos nella Lakonia sono solo alcuni esempi. Queste aree di grande interesse geologico permettono di ammirare la forza della natura che, nel corso di milioni di anni, ha modellato paesaggi mirabili. Aree di grande interesse geologico che meritano assolutamente di essere scoperte!

1. Foresta pietrificata di Lesvos: quando il tempo si ferma
Nessuna descrizione può rendere l'idea della bellezza rara e speciale della
Foresta pietrificata di Lesvos
, una delle due più grandi foreste fossili del mondo e
membro della Rete mondiale dei geoparchi dell'UNESCO. Tronchi fossilizzati, sparsi su una superficie di
150 km² e circondati dagli centri abitati di Sigri, Eresos e Antissa, nella parte occidentale dell'isola, testimoniano in modo inconfondibile la "cosmogonia" che ha segnato la storia geologica del bacino dell'Egeo
20 milioni di anni fa. Violente eruzioni vulcaniche provocarono la fuoriuscita di enormi quantità di cenere che, in breve tempo, ricoprirono l'area in cui oggi sorge la foresta.
I processi naturali che ne sono conseguiti hanno portato alla sostituzione, molecola per molecola, della sostanza organica degli alberi. La sostituzione avvenne in modo così perfetto che le caratteristiche morfologiche degli alberi si sono conservate fino a oggi in ottimo stato. Centinaia di tronchi di conifere e altri alberi, il più grande dei quali raggiunge i 20 metri di altezza, si ergono con i loro colori brillanti in tutte le sfumature del rosso, del giallo, del verde e del nero. Insieme ai loro apparati radicali in pieno sviluppo, formano un insieme unico, un antico monumento geologico che è stato dichiarato "
Monumento Naturale Protetto" e Geoparco europeo di eccellenza per il periodo 2011-2014.

2. Naturale del Psiloritis: bellezza incontaminata
Il Parco Naturale del Psiloritis è un vero e proprio
museo di storia naturale a cielo aperto, con gole, grotte e splendidi
sentieri che compongono un paesaggio di bellezza incontaminata, reso ancora più vivace e colorato dalla presenza di una grande
biodiversità, con specie endemiche di
flora e fauna. Benvenuti nel
Parco Naturale del Psiloritis, a
Creta, membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dell’
UNESCO: un luogo di bellezza selvaggia che regala esperienze emozionanti.
I sentieri che attraversano il massiccio montuoso, naturali o modellati dall'uomo, consentono agli amanti dell'
escursionismo di entrare in contatto diretto con la splendida natura cretese. Il sentiero di Mygià, il percorso da Doxaró alle Ptyches di Vossakos e la visita alla gola di Platanies, con la loro segnaletica accurata e la manutenzione esemplare, offrono ai visitatori l'opportunità di evadere dalla routine quotidiana nel miglior modo possibile.

3. Parco Nazionale di Chelmos-Vouraikos: uno spaccato del passato della terra
Quando ci si trova sulle cime del monte
Chelmos nel Peloponneso, si ha l’impressione di trovarsi di fronte a un
antico fondale marino, scolpito dalla forza del mare ed emerso milioni di anni fa. Il luogo è di particolare bellezza ed è stata riconosciuta come
Geoparco mondiale dell'UNESCO.Il nome più antico del Monte Chelmos è Monti Aroania. Si tratta della
terza catena montuosa più alta del Peloponneso, dopo quelle di Taygetos e Ziria. Qui si trovano l'antica sorgente dello Stige, ma anche Kalavryta con i suoi famosi monasteri, la rinomata stazione sciistica, l'osservatorio astronomico di Chelmos e il lago Tsivloù. Gli alpinisti esperti possono cimentarsi in alcuni dei percorsi più impegnativi della Grecia, come quello di Chtenia, Chelmos.

4. Parco Nazionale di Vikos-Aoos: sulle tracce della preistoria
Il
Parco Nazionale di Vikos-Aoos, membro della
Rete mondiale dei geoparchi dell'UNESCO, si trova nella regione dei borghi chiamati
Zagorochoria, nell'Epiro, a nord di Ioannina. Nelle foreste e nelle grotte del Vikos sono state individuate
tracce di presenza umana risalenti al 40.000 a.C.! L'acqua ha modellato geologicamente la zona «scolpendo» paesaggi di incredibile bellezza. La zona è soprannominata anche «
Foresta delle grandi cime» per via dell'imponente altezza delle sue montagne. Qui è possibile ammirare alcune delle formazioni più suggestive della Grecia, come le cinque voragini, per lo più verticali, tra cui la voragine di Provatina (profonda 407 metri), la seconda più grande al mondo.
I percorsi incantevoli e la vasta gamma di attività sportive, escursionistiche e alpinistiche rendono questa regione una meta ideale per ogni stagione. I borghi tradizionali sono stati dichiarati Patrimonio Culturale Mondiale dell'UNESCO e non aspettano altro che essere scoperti!

5. Geoparco delle Meteore-Pyli: là dove il patrimonio monumentale sfiora il cielo
A ovest della regione di
Tessaglia, il
Geoparco delle
Meteore- Pyli, è un luogo in cui un monumento della natura si combina a un monumento del Patrimonio Culturale Mondiale dell’UNESCO. Qui, le meraviglie geologiche create dall’antico oceano Tetide e dai massicci montuosi elladici coesistono con un patrimonio culturale e spirituale secolare. Le
Meteore (sito misto del patrimonio mondiale dal 1988) si ergono imponenti, con i loro monasteri sospesi tra terra e cielo. Il Geoparco offre decine di geositi, sentieri, attività di ecoturismo e opportunità di esplorazione in un paesaggio sconvolgente.

6. Geoparco di Lavreotikì: un incontro tra geologia e storia
A soli 60 chilometri da Atene, il
Geoparco di Lavreotikì offre ai visitatori una
combinazione rara di bellezze naturali e tecnologia antica. Inserito nella Rete mondiale dei geoparchi dell'
UNESCO, il Parco comprende oltre
1.000 gallerie minerarie, pozzi e più di
50 geositi, che documentano
3.000 anni di storia geologica e mineraria. Qui gli antichi Ateniesi estraevano il minerale argentifero che contribuì alla prosperità della loro città-stato nel suo secolo d'oro (V secolo a.C.). Il geoparco offre sentieri unici, gallerie visitabili e paesaggi culturali che svelano un lato sconosciuto dell'Attica.

7. Geoparco di Grevenà-Kozani: il luogo in cui è nata la teoria delle placche litosferiche
Situato tra le pendici del
Pindos e le
gole glaciali della
Macedonia occidentale, il
Geoparco di
Grevenà-
Kozani è un importante punto di riferimento della regione. Dal punto di vista scientifico, ha contribuito alla formazione del pensiero geologico moderno. Qui, tra le imponenti rocce ofiolitiche di Vourinos e di Pindos, gli scienziati hanno gettato le basi della moderna teoria della tettonica a placche. Sono stati rinvenuti
fossili preistorici, come gigantesche zanne di mammut e altri reperti provenienti dall'oceano di Tetide (Periodo Giurassico). I tradizionali paesi montani, le
foreste vergini e le
formazioni geologiche risalenti all'era glaciale contribuiscono a creare un paesaggio unico. Membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dell'UNESCO, Il Geoparco di Grevenà-Kozani è ideale per l'ecoturismo scientifico ed escursionistico.

8. Geoparco di Cefalonia-Itaca: la patria di Odisseo, la terra dei miracoli
Situato nel
Mar Ionio, il
Geoparco di Cefalonia–Itaca con le sue
rare formazioni geologiche, la splendida
natura e i
monumenti culturali invita i visitatori a scoprirlo. Formazioni geologiche suggestive come
grotte,
inghiottitoi e
fiumi sotterranei testimoniano un percorso di oltre
250 milioni di anni. Si tratta di una delle zone più sismiche d'Europa, dove le forze tettoniche della terra continuano a rimodellare il paesaggio. Dall'Itaca omerica di Odisseo ai castelli medievali e ai monasteri bizantini di Cefalonia, il Geoparco unisce scienza, mito, tradizione e natura. Una destinazione ideale per esplorare e lasciarsi ispirare.

9. Geoparco di Nisyros: nel cuore del vulcano
Nisyros, un
vulcano dell'omonima isola situata nel
Egeo sud-orientale e membro della Rete mondiale dei geoparchi dell'
UNESCO, offre un viaggio nel tempo e nella storia geologica della Terra. L'
impressionante caldera, le
fumarole e i
giganteschi crateri creano uno scenario quasi extraterrestre. Tra questi, spicca l'isolotto di Stroggyli, un cono vulcanico quasi perfetto con un cratere di 300 metri che reca le tracce di una recente attività geologica. Ricerche sottomarine hanno rivelato l'esistenza di altri crateri nei dintorni, aggiungendo un ulteriore velo di mistero a questo luogo affascinante. Nisyros invita a scoprire i suoi segreti.

10. Geoparco di Sitia: là dove la pietra a voce
All'estremità orientale di
Creta, il
Geoparco di Sitia, membro della Rete mondiale dei geoparchi dell'
UNESCO dal 2015, vanta un
mosaico variegato di patrimonio naturale e culturale. L'area comprende gole, la più grande foresta di palme autoctone d'Europa, piante endemiche uniche e zone umide costiere. Qui è possibile fare un'escursione a Capo Sidero, visitare Zakros e scoprire paesaggi in cui la natura si fonde con la tecnica, la storia e i monumenti della civiltà minoica. Una destinazione autentica per i viaggiatori alla ricerca di esperienze e per gli amanti della natura.

11. Foresta pietrificata di Agios Nikolaos: Il miracolo della natura di Laconia
A circa 18 km a sud di
Neapoli in Lakonia e a 8 km dal villaggio di Agios Nikolaos
si trova la foresta di palme pietrificate di Kavomalias, inclusa nell'
Atlante dei Monumenti Geologici dell'Egeo e che oggi rivendica con solide basi un posto nella Rete dei Geoparchi d'Europa.
La formazione della
Foresta pietrificata di Agios Nikolaos è il risultato dell'interazione di numerosi cambiamenti geologici avvenuti nel corso di milioni di anni. La sua unicità risiede principalmente nel modo in cui i tronchi si sono fossilizzati. Circa 2-3 milioni di anni fa, quando il clima della zona era subtropicale, esisteva un'immensa foresta di palme in cui crescevano palme, datteri, conifere e latifoglie. A causa dell'innalzamento del livello del mare, questa foresta fu sommersa dall'acqua, provocando la "calcificazione" degli alberi e impedendone la "silicizzazione" da parte delle ceneri eruttate dai vulcani, come invece avvenne nelle altre foreste fossili della Grecia.
I tronchi fossilizzati degli alberi, il paesaggio selvaggio e imponente di Kavomalias e le acque cristalline del litorale di Agia Marina creano una scenografia di bellezza naturale indescrivibile che incanterà i visitatori. In alcuni casi, infatti, il mare penetra nei tronchi e l'acqua sgorga da essi, creando una sorta di fontana. Intorno alla costa e ancora più in profondità nei campi circostanti, è possibile passeggiare tra quercie spinose e lentischi che crescono su un suolo ricco di conchiglie, molluschi, stelle marine, granchi e fossili. Fare un tuffo dagli scogli della foresta fossile è d'obbligo per ammirarne anche la parte sottomarina con la maschera!!