Milioni di visitatori da ogni parte del mondo si recano in Grecia per godersi il sole e il mare estivo nell'arcipelago dell'Egeo. Tuttavia, le zone montuose delle isole nascondono splendidi paesi sinonimo di cultura, tradizione e forza della natura. Sebbene la scelta risulti estremamente difficile, ecco i cinque più rappresentativi.
Ikaria
Christos Rachon, il villaggio che non dorme di notte!
Ikaria è stata definita “l'isola delle trasgressioni”, e non a torto. Senza obblighi e compromessi, senza stress e fretta, i suoi orgogliosi abitanti vivono con uno stile di vita disteso, e ciò si riflette in tutti gli aspetti della loro quotidianità ma trova la sua massima espressione nelle famose feste locali. In questo contesto generale, c'è un villaggio che ha letteralmente trasformato la notte in giorno!
Christos Rachon, un grande paese di montagna tra i più belli dell'isola è adagiato ad anfiteatro in una zona verdeggiante, rivendicando da trent'anni un primato mondiale: l'apertura notturna dei negozi, dal tramonto fino all'alba del giorno dopo. Verso le sette di sera la vita inizia a scorrere tranquillamente, e intorno a mezzanotte tutti i negozi sono aperti e la gente del posto fa acquisti fino alle prime ore del mattino, come se gli orologi si fossero fermati.
Qui si trova forse l'unico panificio self-service, dove il proprietario prepara il pane, apre il negozio e... se ne va! Per acquistare il pane, basta lasciare il corrispettivo sul bancone e... andare via! È ovvio che il villaggio attiri tutti i "nottambuli" dell'isola, che fino alle prime luci dell'alba si scatenano nelle feste locali. La più famosa è quella del 6 agosto, che inizia intorno all'una di notte e prosegue con la stessa intensità fino a mezzogiorno del giorno successivo.Karpathos
Olympo, l'arca della tradizione
Nel punto più settentrionale di Karpathos, sul versante del monte Profitis Ilias (Olympos nell’antichità), si trova il villaggio di Olympos, un vero e proprio museo etnografico vivente. Il suo isolamento geografico rispetto agli altri villaggi dell'isola ha contribuito in larga misura alla conservazione, fino ad oggi, della sua identità culturale e delle sue tradizioni uniche. Il dialetto arcaico, la musica, i costumi e l'architettura sono esempi caratteristici dell'unicità di questo centro abitato. Le donne continuano a indossare i costumi tradizionali tessuti a mano nelle loro attività quotidiane, mentre tra le ricche costumanze del paese spiccano le tradizioni relative al matrimonio, alla Pasqua e alla cerimonia del cosiddetto “battesimo dei sette”, che si celebra nei primi sette giorni di vita del neonato.
Il principale centro della vita sociale del villaggio è la chiesa, e ogni evento religioso e sociale ha luogo attorno al suo cortile. La festa più sentita dell’isola è quella di Agios Giannis (San Giovanni) che si svolge il 29 agosto presso un'eremo isolato, lontano dal villaggio. Il rituale che si segue durante la festa attira l'interesse non solo dei visitatori, ma anche di antropologi ed etnologi, che vi si recano per studiare da vicino le usanze locali.Naxos
Apiranthos, il paese di marmo
Apiranthos o Aperathou è considerato il paese più autentico di Naxos e uno dei più bei abitati tradizionali della Grecia, in quanto conserva il suo carattere particolare, rimasto pressoché intatto fin dall'epoca della dominazione veneziana. Questo paese di montagna, racchiuso tra le pendici del monte Fanari, si sviluppa attorno a due torri, risalenti probabilmente al XVII secolo. Ogni suo angolo è un capolavoro di architettura popolare, dove il marmo è il protagonista indiscusso!
Passeggiando per il borgo, soprattutto nella sua parte alta (Apano Choriò), si possono ammirare i candidi vicoli lastricati in marmo coperti da archi a sesto acuto, le piazze ombreggiate dagli alberi, i comignoli elaborati dalle forme e dai colori particolari e le dimore signorili ben conservate. Da non perdere una visita ai ben cinque musei del borgo, nonché alla chiesa di Agia Kyriakì con le famose raffigurazioni astratte di uccelli con nastri al collo, un monumento unico nei Balcani.
Altri aspetti caratteristici di Apiranthos sono il suo dialetto, che conserva elementi del greco antico e bizantino, le sue tradizioni antichissime, come Koudounati (figure carnevalesche con adosso campanacci), e il suo artigianato tessile. Ma soprattutto, gli abitanti di Apiranthos, uomini e donne, sono famosi per la loro capacità di dialogare in versi in rima, il cosiddetto canto aperathitiko.Chios
Mastichochoria, i borghi fatti con le “lacrime” del mastice
Presso Mastichochoria (letteralmente: i borghi del mastice) si può scoprire la parte più affascinante di Chios, famosa in tutto il mondo per il suo prodotto unico, il mastice localmente chiamato masticha (o mastiha). Questi borghi medievali produttori di mastice furono costruiti dai conquistatori genovesi alla metà del XIV secolo per ospitare le famiglie dei coltivatori di mastice e i signori che ne gestivano i proventi, con un’architettura mirabile atta a proteggerli dai pirati, che depredavano l'Egeo.
Dei 24 Mastichochoria, si conservano meglio quelli che sono stati risparmiati dai gravi danni causati dal devastante terremoto del 1881. Mestà, Pyrgì, Olympi, Kalamotì, Vessa, Patrikà, Vounò, Elata e Kinì sono alcuni dei più importanti borghi medievali in tutta Grecia.
Infine, nei Mastichochoria si puo assistere all'antichissimo processo di produzione del mastice, che è rimasto pressoché immutato per 2.500 anni.Tinos
Volax, i misteri della naturaNel cuore dell’isola di Tinos, su un piccolo altopiano, si trova un villaggio unico al mondo per le sue caratteristiche pedologiche. Sul suo terreno arido, per molti chilometri, sono sparse qua e là rocce granitiche sferiche di origine vulcanica, simili a giganteschi sassi lanciati, che nel loro insieme creano un paesaggio lunare.
Incastonate tra i massi di granito, le casette appena imbiancate a calce con i loro cortili fioriti danno vita a un paesaggio architettonico irripetibile. Riviste nazionali e internazionali hanno dedicato ampi servizi a Volax. Tra queste, anche National Geographic, che lo ha definito uno dei villaggi più "suggestivi e paradossali" del mondo.