La particolare conformazione collinare della città offre la possibilità di ammirare panorami mozzafiato da numerosi punti privilegiati!
Collina di Licavittos (Licabetto)
Nel quartiere di Kolonaki sorge la celebre collina di Likavittos (Licabetto) che, con i suoi 227 metri di altitudine, rappresenta il rilievo più alto all'interno della città di Atene. Secondo la tradizione popolare, in epoca antica la collina era considerata "il rifugio dei lupi". Per raggiungere la cima è possibile salire in funicolare (dalla via Ploutarchou) oppure, per i più avventurosi, percorrere il sentiero a piedi! In ogni caso, lo splendido panorama su Atene, il Pireo e il golfo Argosaronikos saprà ricompensare ogni sforzo. Sulla sommità si trovano la piccola chiesa di San Giorgio e il teatro all'aperto del Licabetto. Presso il caffè-ristorante è inoltre possibile gustare un caffè durante il giorno o concedersi una cena romantica con vista sulla città illuminata al tramonto!
Collina di Filopappos
La collina di Filopappos, con un’altitudine di 147 metri, è nota fin dall’antichità con il nome «Collina delle Muse». È situata vicino alla rocca dell’Acropoli e la sua cima è facilmente raggiungibile a piedi. La vista dell’Acropoli che si erge al centro della città e del mar Egeo che abbraccia in armonia tutto il bacino dell’Attica è semplicemente incantevole! Seguendo la stradina lastricata si arriva alla storica Pnyka (Pnice) dove nell’antichità si riunivano i grandi oratori per discutere delle questioni politiche della città. Dall’altro lato della collina, si trova il Teatro di Danze Greche tradizionali "Dora Stratou" nonché l’Osservatorio Astronomico Nazionale.
Monastero di Kesarianì
Ai piedi del monte Imittos (Imetto), nel comune di Kesarianì, sorge lo splendido omonimo Monastero, edificato nell'XI secolo sulle rovine di un antico tempio dedicato ad Afrodite. La scelta del luogo fu probabilmente dovuta alla presenza di una sorgente che si trovava in questo luogo in epoca antica (come parte del fiume Ilissos). Lo scenario è a dir poco idilliaco — una vegetazione lussureggiante fatta di cipressi, uliveti e fiori selvatici — e il panorama è semplicemente incantevole. Il monastero è menzionato persino nelle lettere del metropolita Michele Coniate già a partire dal XII secolo! Si dice che la vista più suggestiva si possa ammirare dal belvedere naturale, presso la cappella di San Marco. Chi non dispone di un’automobile può raggiungere il monastero anche con i mezzi di trasporto pubblico (ad esempio, con gli autobus 732 o 224 da piazza Sintagma). Tuttavia, la salita a piedi fino alla cima risulta piuttosto impegnativa, per cui si consiglia di raggiungere il luogo comodamente e velocemente in taxi.
Anafiotika, Plaka
La parte più bella e nostalgica del quartiere di Plaka è sicuramente Anafiotika, proprio all’ombra dell’Acropoli … le piccole case imbiancate con la calce e i cortili fioriti, il labirinto di stradine lastricate, gli innumerevoli gradini ed i muretti di pietra creano uno scenario incantevole che ricorda le isole cicladiche o anche un piccolo borgo tradizionale! L’architettura cicladica non è una scelta casuale dal momento che i primi abitanti di questa area erano operai provenienti dall’isola di Anafi che, una volta insediatisi ad Atene, hanno voluto costruire le proprie case secondo la sobria ed essenziale architettura tradizionale delle Cicladi. E allora, una passeggiata ad Anafiotika fa respirare l’atmosfera inebriante della vecchia Atene e ammirare, da alcuni suoi punti, un’incantevole veduta della collina di Licabetto e dell’intero quartiere di Plaka!
Profitis Ilias, sul versante occidentale della collina di Kastella, al Pireo
Kastella, costruita panoramicamente sulla collina con il punto più alto a Profitis Ilias (il profeta Elia), è il quartiere più signorile del Pireo. Vale la pena camminare fino in cima alla collina per ammirare il panorama dell’infinito azzurro: Mikrolimano, il porto del Pireo e del golfo Arkosaronikos. Ancora più impressionante, però, è la vista di sera dell’Acropoli illuminata che domina in questo suggestivo scenario notturno della città.
Damari, Petroupoli
Sul lato occidentale della città, sorge il Comune di Petroupoli. Grazie alla sua geomorfologia collinare, il Comune dispone di numerosi punti che regalano una vista spettacolare. A Damari, dunque, si può ammirare tutta Atene, assistere ad una rappresentazione teatrale o un concerto nel teatro Petra, nonché bere il caffè in uno di quelli che si trovano sulla collina. La località di Damari è raggiungibile anche con i mezzi di trasporto: più precisamente, si può prendere la metropolitana (linea 2) e scendere alla fermata Attikì per proseguire con gli autobus 11, 747 o 719 fino al capolinea.
La particolare conformazione collinare della città offre la possibilità di ammirare panorami mozzafiato da numerosi punti privilegiati!
Collina di Licavittos (Licabetto)
Nel quartiere di Kolonaki sorge la celebre collina di Likavittos (Licabetto) che, con i suoi 227 metri di altitudine, rappresenta il rilievo più alto all'interno della città di Atene. Secondo la tradizione popolare, in epoca antica la collina era considerata "il rifugio dei lupi". Per raggiungere la cima è possibile salire in funicolare (dalla via Ploutarchou) oppure, per i più avventurosi, percorrere il sentiero a piedi! In ogni caso, lo splendido panorama su Atene, il Pireo e il golfo Argosaronikos saprà ricompensare ogni sforzo. Sulla sommità si trovano la piccola chiesa di San Giorgio e il teatro all'aperto del Licabetto. Presso il caffè-ristorante è inoltre possibile gustare un caffè durante il giorno o concedersi una cena romantica con vista sulla città illuminata al tramonto!
Collina di Filopappos
La collina di Filopappos, con un’altitudine di 147 metri, è nota fin dall’antichità con il nome «Collina delle Muse». È situata vicino alla rocca dell’Acropoli e la sua cima è facilmente raggiungibile a piedi. La vista dell’Acropoli che si erge al centro della città e del mar Egeo che abbraccia in armonia tutto il bacino dell’Attica è semplicemente incantevole! Seguendo la stradina lastricata si arriva alla storica Pnyka (Pnice) dove nell’antichità si riunivano i grandi oratori per discutere delle questioni politiche della città. Dall’altro lato della collina, si trova il Teatro di Danze Greche tradizionali "Dora Stratou" nonché l’Osservatorio Astronomico Nazionale.
Monastero di Kesarianì
Ai piedi del monte Imittos (Imetto), nel comune di Kesarianì, sorge lo splendido omonimo Monastero, edificato nell'XI secolo sulle rovine di un antico tempio dedicato ad Afrodite. La scelta del luogo fu probabilmente dovuta alla presenza di una sorgente che si trovava in questo luogo in epoca antica (come parte del fiume Ilissos). Lo scenario è a dir poco idilliaco — una vegetazione lussureggiante fatta di cipressi, uliveti e fiori selvatici — e il panorama è semplicemente incantevole. Il monastero è menzionato persino nelle lettere del metropolita Michele Coniate già a partire dal XII secolo! Si dice che la vista più suggestiva si possa ammirare dal belvedere naturale, presso la cappella di San Marco. Chi non dispone di un’automobile può raggiungere il monastero anche con i mezzi di trasporto pubblico (ad esempio, con gli autobus 732 o 224 da piazza Sintagma). Tuttavia, la salita a piedi fino alla cima risulta piuttosto impegnativa, per cui si consiglia di raggiungere il luogo comodamente e velocemente in taxi.
Anafiotika, Plaka
La parte più bella e nostalgica del quartiere di Plaka è sicuramente Anafiotika, proprio all’ombra dell’Acropoli … le piccole case imbiancate con la calce e i cortili fioriti, il labirinto di stradine lastricate, gli innumerevoli gradini ed i muretti di pietra creano uno scenario incantevole che ricorda le isole cicladiche o anche un piccolo borgo tradizionale! L’architettura cicladica non è una scelta casuale dal momento che i primi abitanti di questa area erano operai provenienti dall’isola di Anafi che, una volta insediatisi ad Atene, hanno voluto costruire le proprie case secondo la sobria ed essenziale architettura tradizionale delle Cicladi. E allora, una passeggiata ad Anafiotika fa respirare l’atmosfera inebriante della vecchia Atene e ammirare, da alcuni suoi punti, un’incantevole veduta della collina di Licabetto e dell’intero quartiere di Plaka!
Profitis Ilias, sul versante occidentale della collina di Kastella, al Pireo
Kastella, costruita panoramicamente sulla collina con il punto più alto a Profitis Ilias (il profeta Elia), è il quartiere più signorile del Pireo. Vale la pena camminare fino in cima alla collina per ammirare il panorama dell’infinito azzurro: Mikrolimano, il porto del Pireo e del golfo Arkosaronikos. Ancora più impressionante, però, è la vista di sera dell’Acropoli illuminata che domina in questo suggestivo scenario notturno della città.
Damari, Petroupoli
Sul lato occidentale della città, sorge il Comune di Petroupoli. Grazie alla sua geomorfologia collinare, il Comune dispone di numerosi punti che regalano una vista spettacolare. A Damari, dunque, si può ammirare tutta Atene, assistere ad una rappresentazione teatrale o un concerto nel teatro Petra, nonché bere il caffè in uno di quelli che si trovano sulla collina. La località di Damari è raggiungibile anche con i mezzi di trasporto: più precisamente, si può prendere la metropolitana (linea 2) e scendere alla fermata Attikì per proseguire con gli autobus 11, 747 o 719 fino al capolinea.
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