Natura e storia all’estremità di Creta
All’estremità orientale dell’isola di Creta, vicino a Palekatro, Sitia, due delle località più particolari dell’isola attendono il visitatore: il palmeto di Vai e l’antica Itanos. È possibile visitare le due località in giornata per scoprire un duplice polo di attrazione, la natura e la cultura, con facili spostamenti e soste perfette per scattare fotogafie e farsi un bagno a mare.
Il palmeto di Vai
Vai è celebre per il suo palmeto naturale di palme di Teofrasto (Phoenix theophrastii), uno dei maggiori del genere in Europa, protetto dalla rete Natura 2000. La spiaggia sabbiosa con acque cristalline, filari di palme e sentieri ben segnalati creano un paesaggio con una bellezza esotica. Secondo la leggenda, il palmeto è nato grazie ai noccioli dei datteri gettati da vecchi lupi di mare – una storia suggestiva che accompagna la passeggiata del visitatore.
L’accesso è libero e la spiaggia attrezzata è funzionante nella stagione turistica. Eventualmente sono vigenti determinate regole locali per la tutela dell’area (non tagliare o non calpestare le giovani palme, non accendere fuochi, ecc.).
Accesso per persone con disabilità: esistono rampe sulla spiaggia a tratti.
Antica Itanos
Un po’ più a nord di Vai, Itanos fu una delle città più potenti della regione orientale di Creta, prospera dall’età arcaica e fino a quella bizantina, grazie al suo porto naturale ed il commercio con l’Oriente. Itanos fu già citata da Omero. Nel sito archeologico, si posso ammirare resti di mura, case e basiliche paleocristiane, mentre dai punti più elevati, è possibile ammirare la vista panoramica del Mar Cretese e le coste che circondano l’insenatura.
Palmeto di Vai:
Passerella accessibile
Il palmeto di Vai
Vai è celebre per il suo palmeto naturale di palme di Teofrasto (Phoenix theophrastii), uno dei maggiori del genere in Europa, protetto dalla rete Natura 2000. La spiaggia sabbiosa con acque cristalline, filari di palme e sentieri ben segnalati creano un paesaggio con una bellezza esotica. Secondo la leggenda, il palmeto è nato grazie ai noccioli dei datteri gettati da vecchi lupi di mare – una storia suggestiva che accompagna la passeggiata del visitatore.
L’accesso è libero e la spiaggia attrezzata è funzionante nella stagione turistica. Eventualmente sono vigenti determinate regole locali per la tutela dell’area (non tagliare o non calpestare le giovani palme, non accendere fuochi, ecc.).
Accesso per persone con disabilità: esistono rampe sulla spiaggia a tratti.
Antica Itanos
Un po’ più a nord di Vai, Itanos fu una delle città più potenti della regione orientale di Creta, prospera dall’età arcaica e fino a quella bizantina, grazie al suo porto naturale ed il commercio con l’Oriente. Itanos fu già citata da Omero. Nel sito archeologico, si posso ammirare resti di mura, case e basiliche paleocristiane, mentre dai punti più elevati, è possibile ammirare la vista panoramica del Mar Cretese e le coste che circondano l’insenatura.
Palmeto di Vai:
Passerella accessibile







































