Un’isola – simbolo per la libertà della Grecia
Psara è una delle isole dell’Egeo dove la storia parla ad alta voce e commuove. È stata la terza potenza navale della Rivoluzione Greca del 1821 ed è sinonimo di sacrificio eroico e animo indomito. Nel punto – simbolo dell’isola, Mavri Rachi, a giugno del 1824, 120 difensori della patria scelsero di sacrificarsi eroicamente facendo saltare la polveriera, per non arrendersi agli ottomani. L’evento è rimasto nella storia con lo slogan: «Libertà o Morte»
La visita parte proprio dal Monumento di Mavri Rachi, dominante sulla collina di Paleokastro. Ai suoi piedi, si erge l’impressionante Statua della Gloria, ispirata al famoso verso del Solomos, il poeta nazionale greco, che dice: A Psara, su Mavri Rachi (in greco “la cresta nera”) / cammina la Gloria da sola…), realizzata in marmo bianco.
Successivamente, si va alla ricerca dei monumenti importanti e delle località che onorano i combattenti. Centro religioso è il Monastero di Kimiseos tis Theotokou, il Monastero dedicato alla Dormizione della Vergine, edificato nel 1780, il quale ha svolto un ruolo difensivo durante la Rivoluzione. Nella sua biblioteca si conservano rari manoscritti e libri sacri.
Nella piazza principale dell’abitato, si trova l’edificio Spitalia che ospitava il Vecchio Parlamento (Paleà Voulì), utilizzato come lazzaretto. Accanto sono posti i busti di illustri abitanti dell’isola, come Konstantinos Kanaris, il responsabile dell’esplosione della polveriera, e Dimitrios Papanikolis, che ha fatto onore all’isola con le sue vittorie navali.
Da non perdere la visita al centro culturale di Psara, il Centro della Gioventù – Biblioteca del Comune di Psara «Kostantis Kotrozos». Una delle sue finalità è creare copie di ogni tipo di materiale archivistico per colmare la perdita del patrimonio documentario del 1824.
I festeggiamenti annuali dell’eroico sacrificio di Psara si celebrano il 27 gennaio ogni anno, offrendo un’esperienza profondamente commemorativa.
La visita parte proprio dal Monumento di Mavri Rachi, dominante sulla collina di Paleokastro. Ai suoi piedi, si erge l’impressionante Statua della Gloria, ispirata al famoso verso del Solomos, il poeta nazionale greco, che dice: A Psara, su Mavri Rachi (in greco “la cresta nera”) / cammina la Gloria da sola…), realizzata in marmo bianco.
Successivamente, si va alla ricerca dei monumenti importanti e delle località che onorano i combattenti. Centro religioso è il Monastero di Kimiseos tis Theotokou, il Monastero dedicato alla Dormizione della Vergine, edificato nel 1780, il quale ha svolto un ruolo difensivo durante la Rivoluzione. Nella sua biblioteca si conservano rari manoscritti e libri sacri.
Nella piazza principale dell’abitato, si trova l’edificio Spitalia che ospitava il Vecchio Parlamento (Paleà Voulì), utilizzato come lazzaretto. Accanto sono posti i busti di illustri abitanti dell’isola, come Konstantinos Kanaris, il responsabile dell’esplosione della polveriera, e Dimitrios Papanikolis, che ha fatto onore all’isola con le sue vittorie navali.
Da non perdere la visita al centro culturale di Psara, il Centro della Gioventù – Biblioteca del Comune di Psara «Kostantis Kotrozos». Una delle sue finalità è creare copie di ogni tipo di materiale archivistico per colmare la perdita del patrimonio documentario del 1824.
I festeggiamenti annuali dell’eroico sacrificio di Psara si celebrano il 27 gennaio ogni anno, offrendo un’esperienza profondamente commemorativa.

























































































