Il glorioso inizio del regno di Macedonia
Ai piedi dei monti Pieria, nel 1977, gli scavi archeologici hanno portato alla luce Aigai (Ege), la prima capitale del regno di Macedonia. Nel 1996, il sito è stato iscritto nella lista dei Patrimoni Mondiali UNESCO, in quanto una delle scoperte archeologiche più rilevanti a livello mondiale.
L'ascesa della dinastia
L'insediamento ad Aigai, presso l'odierna Vergina, risale già al III millennio a.C., favorito dalle difese naturali del sito e dalla fertile pianura circostante, una ricchezza a cui allude anche il nome Aigai che significa "luogo ricco di greggi di capre". Secondo Erodoto, qui si stabilì la dinastia dei Temenidi, nobile stirpe originaria di Argo, la cui genealogia risaliva a Eracle. Con Perdica I, Aigai divenne il centro più potente dell'ellenismo macedone. Per tre secoli, ossia fino al IV secolo a.C., la città fu il centro amministrativo e culturale della Macedonia, per poi cedere il primato a Pella.
I monumenti e l'immensa ricchezza macedone
Il visitatore odierno si trova di fronte alla grandiosità di un impero che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia mondiale. All’interno del sito archeologico spiccano le tombe reali, l'imponente palazzo reale, il teatro in cui fu assassinato Filippo II, il santuario di Eukleia e l'acropoli fortificata.
I reperti custoditi nel museo adiacente al sito archeologico suscitano stupore: urne d'oro (larnax) decorate con la stella a sedici raggi, letti in oro e avorio, armi finemente lavorate e mirabili affreschi, testimonianze inconfutabili della potenza di Filippo II e della gloria di Alessandro Magno. Una visita a Vergina è un'immersione nello splendore della civiltà macedone, che da qui si è irradiata fino ai confini del mondo.
Le importanti vestigia della storia macedone presenti ad Aigai invitano i visitatori a scoprire le radici di un'epoca illustre.
L'ascesa della dinastia
L'insediamento ad Aigai, presso l'odierna Vergina, risale già al III millennio a.C., favorito dalle difese naturali del sito e dalla fertile pianura circostante, una ricchezza a cui allude anche il nome Aigai che significa "luogo ricco di greggi di capre". Secondo Erodoto, qui si stabilì la dinastia dei Temenidi, nobile stirpe originaria di Argo, la cui genealogia risaliva a Eracle. Con Perdica I, Aigai divenne il centro più potente dell'ellenismo macedone. Per tre secoli, ossia fino al IV secolo a.C., la città fu il centro amministrativo e culturale della Macedonia, per poi cedere il primato a Pella.
I monumenti e l'immensa ricchezza macedone
Il visitatore odierno si trova di fronte alla grandiosità di un impero che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia mondiale. All’interno del sito archeologico spiccano le tombe reali, l'imponente palazzo reale, il teatro in cui fu assassinato Filippo II, il santuario di Eukleia e l'acropoli fortificata.
I reperti custoditi nel museo adiacente al sito archeologico suscitano stupore: urne d'oro (larnax) decorate con la stella a sedici raggi, letti in oro e avorio, armi finemente lavorate e mirabili affreschi, testimonianze inconfutabili della potenza di Filippo II e della gloria di Alessandro Magno. Una visita a Vergina è un'immersione nello splendore della civiltà macedone, che da qui si è irradiata fino ai confini del mondo.
Le importanti vestigia della storia macedone presenti ad Aigai invitano i visitatori a scoprire le radici di un'epoca illustre.








































































































