All’insegna delle esplorazioni silenti
Con pochissimi abitanti e una natura quasi incontaminata, Iraklià offre uno dei paesaggi escursionistici più autentici dell'Egeo. La sua rete conta più di 10 sentieri segnalati, lunghi complessivamente 15 km circa. I percorsi s’incrociano formando una sorta di rete naturale che consente di raggiungere quasi ogni angolo della maggior isola abitata delle Piccole Cicladi.
Si parte da Agios Georgios, il porto dell’isola, per arrivare a Chora, il capoluogo, lungo un percorso della durata di 40 minuti circa che offre delle vedute panoramiche. Poi, si prosegue verso la Grotta di Agios Ioannis, una delle più grandi e suggestive delle Cicladi. Il percorso dura circa 1 ora e conduce alla grotta dove, stando alla tradizione, visse il santo asceta San Giovanni il Precursore. Il sentiero prosegue verso la spiaggia di Alimià, famosa per il relitto di un idrovolante tedesco risalente agli anni della seconda guerra mondiale, tuttora visibile sul fondale.
Un altro percorso interessante è la salita al Monte Papas, il più alto delle Piccole Cicladi (419 m). Il sentiero inizia da Chora, ha una leggera pendenza e si percorre a piedi nell'arco di circa un'ora e mezza. La vetta offre una vista che spazia fino alle isole di Naxos, Amorgos e Santorini, oltre a essere il posto ideale per osservare gli uccelli che nidificano sull'isola, come avvoltoi, aquile e falchi.
Lungo il percorso si incontra la pittoresca chiesetta di Profitis Ilias, mentre dirigendosi verso Livadi si può vedere il Castello di Iraklià, risalente al periodo ellenistico. Poco più in là si trovano le rovine dei templi di Zeus e di Tiche (divinità della fortuna).
I sentieri di Iraklià sono ben segnalati, con cartelli e tradizionali muretti a secco. L'esperienza escursionistica ha più un carattere contemplativo che sportivo: è un invito a camminare lasciandosi alle spalle il fragore del mondo.
Si parte da Agios Georgios, il porto dell’isola, per arrivare a Chora, il capoluogo, lungo un percorso della durata di 40 minuti circa che offre delle vedute panoramiche. Poi, si prosegue verso la Grotta di Agios Ioannis, una delle più grandi e suggestive delle Cicladi. Il percorso dura circa 1 ora e conduce alla grotta dove, stando alla tradizione, visse il santo asceta San Giovanni il Precursore. Il sentiero prosegue verso la spiaggia di Alimià, famosa per il relitto di un idrovolante tedesco risalente agli anni della seconda guerra mondiale, tuttora visibile sul fondale.
Un altro percorso interessante è la salita al Monte Papas, il più alto delle Piccole Cicladi (419 m). Il sentiero inizia da Chora, ha una leggera pendenza e si percorre a piedi nell'arco di circa un'ora e mezza. La vetta offre una vista che spazia fino alle isole di Naxos, Amorgos e Santorini, oltre a essere il posto ideale per osservare gli uccelli che nidificano sull'isola, come avvoltoi, aquile e falchi.
Lungo il percorso si incontra la pittoresca chiesetta di Profitis Ilias, mentre dirigendosi verso Livadi si può vedere il Castello di Iraklià, risalente al periodo ellenistico. Poco più in là si trovano le rovine dei templi di Zeus e di Tiche (divinità della fortuna).
I sentieri di Iraklià sono ben segnalati, con cartelli e tradizionali muretti a secco. L'esperienza escursionistica ha più un carattere contemplativo che sportivo: è un invito a camminare lasciandosi alle spalle il fragore del mondo.


















































































