Un’istituzione che valorizza l’identità di Elefsina
Il festival, ritenuto uno dei più duraturi e tra i più rilevanti eventi culturali del Paese, ospita rappresentazioni teatrali, concerti, installazioni di arti figurative, proiezioni cinematografiche e programmi educativi. Illustri personalità delle arti da tutto il mondo hanno presentato le loro opere in questa occasione.
Gli ambienti dove sono presentate le opere, come il teatro all’aperto del Vecchio Olificio, la prima industria moderna di vernici e colori della Grecia, «Iris» (1925), nonchè lo stabilimento costiero della PYRKAL, una fabbrica di armi e munizioni, sono parte dell’esperienza: la luce del tramonto, il ferro, il cemento e l’onda del mare creano un’atmosfera quasi rituale. Mentre il sole tramonta dietro le cisterne ed i vecchi forni, l’immagine si trasforma: i gusci industriali si illuminano ed acquistano nuova vita attraverso le proiezioni artistiche e le installazioni del festival.
Il Festival è un viaggio nell’identità della città. I visitatori sperimentano la convivenza del patrimonio industriale con la creazione artistica moderna, lì dove le cisterne dello stabilimento diventano delle scene e gli edifici acquistano voce.



