Da Omero ai giorni nostri
La viticoltura nella Tracia affonda le sue radici in epoche remote, come testimoniano le fonti antiche che descrivono un'intensa attività vitivinicola lungo le rive del Mar di Tracia. Già nei poemi omerici, Odisseo, si serve del vino della regione per ubriacare il Ciclope Polifemo, mentre l'antica città costiera di Abdera era il centro del culto di Dioniso e della viticoltura.
Il percorso nel tempo
La produzione continuò ininterrottamente fino alla fine del XIX secolo, quando la filossera distrusse i vigneti, costringendo gli abitanti a dedicarsi alla coltivazione del tabacco. Negli anni Venti del XIX secolo, i profughi che si sono istallati qui dopo lo scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia, provenienti dall'Asia Minore e dalla Tracia Orientale hanno mantenuto viva la tradizione in ambito domestico. Tuttavia, dalla fine del secolo scorso, è stato avviato un tentativo sistematico di rinascita dei vigneti che ha come epicentro Avdira, un progetto ben riuscito e ad alto potenziale di ulteriore sviluppo.
Varietà e Indicazioni Protette
Dal 1997 è stata riconosciuta l'Indicazione Geografica Protetta (IGP) “Avdira”, che comprende i centri di Avdira, Mandra, Myrodato e Maggana e produce vini secchi, semisecchi e semidolci.
Enoturismo contemporaneo
Sebbene le cantine di Xanthi siano ancora poche, il loro numero e in progressivo aumento e propongono etichette interessanti che valorizzano il particolare terroir dell’area. Ad Avdira, la prima cantina creata nell'ambito del progetto, offre programmi di visita completi che permettono agli appassionati di vino di constatare in prima persona la rinascita vitivinicola della Tracia.
Il percorso nel tempo
La produzione continuò ininterrottamente fino alla fine del XIX secolo, quando la filossera distrusse i vigneti, costringendo gli abitanti a dedicarsi alla coltivazione del tabacco. Negli anni Venti del XIX secolo, i profughi che si sono istallati qui dopo lo scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia, provenienti dall'Asia Minore e dalla Tracia Orientale hanno mantenuto viva la tradizione in ambito domestico. Tuttavia, dalla fine del secolo scorso, è stato avviato un tentativo sistematico di rinascita dei vigneti che ha come epicentro Avdira, un progetto ben riuscito e ad alto potenziale di ulteriore sviluppo.
Varietà e Indicazioni Protette
Dal 1997 è stata riconosciuta l'Indicazione Geografica Protetta (IGP) “Avdira”, che comprende i centri di Avdira, Mandra, Myrodato e Maggana e produce vini secchi, semisecchi e semidolci.
- Bianchi: si utilizzano vitigni come Athiri, Asyrtiko, Malagouzià, Roditis, Chardonnay e Sauvignon Blanc.
- Rossi e rosati: prevalgono le varietà Limniò, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah.
Enoturismo contemporaneo
Sebbene le cantine di Xanthi siano ancora poche, il loro numero e in progressivo aumento e propongono etichette interessanti che valorizzano il particolare terroir dell’area. Ad Avdira, la prima cantina creata nell'ambito del progetto, offre programmi di visita completi che permettono agli appassionati di vino di constatare in prima persona la rinascita vitivinicola della Tracia.






















