Un’usanza rituale del 1° maggio
All’epicentro, si trovano i partecipanti (i Maides), giovani completamente coperti di foglie e fiori, corone e nastri, che simboleggiano la stessa primavera.
La processione dei Maides è composta da 20 giovani con il travestimento tradizionale che seguono il mese di maggio decorato di fiori: parte dai vicoletti del borgo, accompagnata dalla musica di strumenti musicali (tamburo e zournas, uno strumento simile all’oboe) per raggiungere la piazza centrale di Makrinitsa, dove si svolge un antico rito che contiene elementi di un’antica tragedia. Dopo aver molestato una ragazza, uno dei giovani della processione “viene ucciso” da una figura che indossa la tradizionale “foustanella” (un gonnellino maschile a pieghe). Il gruppo dei giovani lascia fiori sul suo «corpo» danzando tutt’intorno. E allora, il “morto” resuscita e partecipa anche lui alla danza ed in questo modo la festa si culmina.
Il paesaggio di Makrinitsa, con i suoi palazzi signorili in pietra, i platani ombrosi e la fantastica vista del golfo Pagasitikos, è lo sfondo perfetto per la rappresentazione di un’usanza che affascina e commuove. Makrinitsa è da visitare il 1° maggio per vivere da vicino un’esperienza che rinnova il legame dell’uomo con la natura e l’anima del luogo.










