Nuotate cicladiche in tranquille distese sabbiose e calette selvagge
Psilì Ammos è la più famosa, una distesa di sabbia quasi bianca con acque basse e trasparenti, che sfavillano alla luce. Restando fino al tramonto, si può ammirare il mare che assume sfumature ramate, mentre l'isola si immerge nel silenzio.
Le spiagge di Agia Marina e Lià, quest’ultima cara agli amanti del nudismo, sono caratterizzate da tranquillità e semplicità, con appena alcune tamerici per ripararsi dal sole e un mare limpido che si fa profondo gradualmente.
Più a sud, a Ganema, la strada conduce a una grande baia dalla sabbia fine e dalle acque color verde-azzurro. Le spiagge adiacenti di Koutalas, che prende nome dalla sua forma simile a un mestolo, e Vagia, con piccoli ciottoli, nascondono piccole insenature con vecchie miniere, ombre di storia e la sensazione di trovarsi al di fuori del tempo.
Sul versante orientale, dopo Kentarchos, la strada scende verso la spiaggia di Karavas, estremamente difficile da raggiungere via terra, dal paesaggio quasi lunare, con rocce selvagge e i gridi degli uccelli che volano sopra il mare.
Per i più audaci, le spiagge di Sykamià e Karavi offrono un’occasione rara di isolamento.
Poi c’è la spiaggia di Megalo Livadi con acque poco profonde, e vicino ad essa si trovano le spiagge di Livadaki e Avessalos (con tramonti mozzafiato) che sono più animate, dotate di piccoli caffè e frequentate da giovani che vi tornano ogni anno.








































































