Un borgo tradizionale affacciato sul «balcone» di Creta orientale
Pochi chilometri fuori Agios Nikolaos, adagiata a teatro sulle pendici del monte Kastello, sorge Kritsà, uno dei borghi più antichi e vivaci della regione orientale di Creta. Un luogo dalla storia millenaria che affonda le sue radici in epoca minoica, con un’identità culturale intensa e vibrante fino ai nostri giorni.
Vale a pena camminare tra i pittoreschi vicoli con le tradizionali case in pietra, i cortili fioriti di gerani e le chiese che spuntano inaspettate. La tradizione della tessitura e del ricamo costituiscono il tratto distintivo di Kritsà. Nei laboratori e nelle piccole botteghe si possono ammirare raffinati lavori artigianali, basati su motivi che si tramandano di generazione in generazione: centrini, tovaglie, costumi tradizionali ed oggetti decorativi per la casa.
A breve distanza dal borgo, si incontra la storica chiesa della Madonna Kerà, dedicata alla Dormizione della Vergine. Si tratta di uno dei più importanti monumenti bizantini di Creta, noto per i suoi eccezionali affreschi del XIII e XIV secolo che presentano una varietà di stili iconografici ed un’elevata maestria tecnica.
Per mangiare, vale la pensa fare una sosta a Kroustà, un paesino tranquillo con trattorie tradizionali, famose per la carne cotta con il metodo “antikristà” (pezzi di carne di agnello allo spiedo arrostiti di fronte ed intorno al fuoco), le “pites” (torte salate tradizionali) farcite con erbe selvatiche raccolte dalle montagne circostanti.
Per gli amanti della natura, si può continuare il percorso verso l’altopiano Katharoù, a 1.200 metri di altitudine, che potrebbe costituire il punto di partenza per itinerari escursionistici ed esplorazioni come panorami mozzafiato e atmosfera alpina.
Kritsà offre l’opportunità di vivere autentiche esperienze cretesi: storia, arte popolare, natura e sapori, in un luogo che abbina la tradizione con l’ospitalità.
Vale a pena camminare tra i pittoreschi vicoli con le tradizionali case in pietra, i cortili fioriti di gerani e le chiese che spuntano inaspettate. La tradizione della tessitura e del ricamo costituiscono il tratto distintivo di Kritsà. Nei laboratori e nelle piccole botteghe si possono ammirare raffinati lavori artigianali, basati su motivi che si tramandano di generazione in generazione: centrini, tovaglie, costumi tradizionali ed oggetti decorativi per la casa.
A breve distanza dal borgo, si incontra la storica chiesa della Madonna Kerà, dedicata alla Dormizione della Vergine. Si tratta di uno dei più importanti monumenti bizantini di Creta, noto per i suoi eccezionali affreschi del XIII e XIV secolo che presentano una varietà di stili iconografici ed un’elevata maestria tecnica.
Per mangiare, vale la pensa fare una sosta a Kroustà, un paesino tranquillo con trattorie tradizionali, famose per la carne cotta con il metodo “antikristà” (pezzi di carne di agnello allo spiedo arrostiti di fronte ed intorno al fuoco), le “pites” (torte salate tradizionali) farcite con erbe selvatiche raccolte dalle montagne circostanti.
Per gli amanti della natura, si può continuare il percorso verso l’altopiano Katharoù, a 1.200 metri di altitudine, che potrebbe costituire il punto di partenza per itinerari escursionistici ed esplorazioni come panorami mozzafiato e atmosfera alpina.
Kritsà offre l’opportunità di vivere autentiche esperienze cretesi: storia, arte popolare, natura e sapori, in un luogo che abbina la tradizione con l’ospitalità.














