La catena montuosa più meridionale d’Europa
All’estremità sud della provincia di Iraklio, i Monti Asterousia si stendono sontuosamente tra il Monte Psiloritis ed il Mar di Creta, formando la catena montuosa più meridionale d’Europa. Si tratta della prima area di Creta a far parte della Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera (UNESCO MAB), quale riconoscimento del suo straordinario valore naturale e culturale.
In questo luogo, si possono visitare paesini montani, monasteri e grotte che convivono con spettacolari gole e coste scoscese. L’area ospita una ricca biovarietà e numerose specie protette di flora e fauna, come l’aquila reale, l’aquila minore, il falco pellegrino e rare specie di piante endemiche. Le pareti rocciose verticali, i pascoli e le gole, creano un mosaico di habitat di grande valore ecologico, inserito anche nella rete Natura 2000.
I Monti Asterousia abbinano paesaggi selvaggi con un’intensa presenza umana. Dalla Preistoria e fino ai nostri giorni, hanno rappresentato dei luoghi di culto, vita monastica e allevamento tradizionale. Piccoli monasteri ed eremi, come quelli di Koudoumas, Agia Monì, Agios Nikitas e Kapsas, costituiscono monumenti vivi dell’ortodossia cretese. La cima del monte Kofinas con la chiesetta di Timios Stavros (Santa Croce) è ritenuta da secoli un luogo sacro.
Se poi si è amanti della natura, allora esistono sentieri per trekking e arrampicate, mentre chi ama il mare può scendere fino alle spiagge appartate di Lenta, Trypitì e Vatos. Spicca Agiofaraggo, con la sua splendida spiaggia allo sbocco della gola, ma anche la famosa spiaggia di Matala. Nel cuore dei Monti Asterousia, ecco la gola di Ethià e l’altopiano di Agios Ioannis con una fantastica veduta panoramica.
Dove necessario, guide certificate su richiesta possono mostrare con la massima sicurezza le bellezze naturali che offrono un vero senso di rinascita spirituale.
In questo luogo, si possono visitare paesini montani, monasteri e grotte che convivono con spettacolari gole e coste scoscese. L’area ospita una ricca biovarietà e numerose specie protette di flora e fauna, come l’aquila reale, l’aquila minore, il falco pellegrino e rare specie di piante endemiche. Le pareti rocciose verticali, i pascoli e le gole, creano un mosaico di habitat di grande valore ecologico, inserito anche nella rete Natura 2000.
I Monti Asterousia abbinano paesaggi selvaggi con un’intensa presenza umana. Dalla Preistoria e fino ai nostri giorni, hanno rappresentato dei luoghi di culto, vita monastica e allevamento tradizionale. Piccoli monasteri ed eremi, come quelli di Koudoumas, Agia Monì, Agios Nikitas e Kapsas, costituiscono monumenti vivi dell’ortodossia cretese. La cima del monte Kofinas con la chiesetta di Timios Stavros (Santa Croce) è ritenuta da secoli un luogo sacro.
Se poi si è amanti della natura, allora esistono sentieri per trekking e arrampicate, mentre chi ama il mare può scendere fino alle spiagge appartate di Lenta, Trypitì e Vatos. Spicca Agiofaraggo, con la sua splendida spiaggia allo sbocco della gola, ma anche la famosa spiaggia di Matala. Nel cuore dei Monti Asterousia, ecco la gola di Ethià e l’altopiano di Agios Ioannis con una fantastica veduta panoramica.
Dove necessario, guide certificate su richiesta possono mostrare con la massima sicurezza le bellezze naturali che offrono un vero senso di rinascita spirituale.















