Un paradiso per gli amanti degli uccelli
Lesvos è una delle principali destinazioni europee per il birdwatching, con aree inserite nella rete Natura 2000. Da Alykes (Saline) e il golfo di Kallonì fino alla zona umida di Vaterà-Polichnitos, la biodiversità dell'isola, che ospita oltre 330 specie di uccelli, è davvero esaltante.
L’impressionante zona umida di Vaterà-Polichnitos, nota per le sue acque calde, ospita più di 100 specie di uccelli registrate, come fenicotteri, aironi, cicogne e gabbiani.
Un altro sito che suscita particolare interesse è la zona umida di Dipi – Larsos, ricoperta quasi interamente da impenetrabili canneti, un habitat simbiotico di piante acquatiche e salmastre.
Durante la stagione primaverile, le piccole zone umide di Eresos–Lesvos occidentale attraggono uccelli migratori e acquatici.
La penisola occidentale e il monte Olympos offrono paesaggi magici per escursioni e osservazione della fauna selvatica.
L'esperienza non può dirsi completa senza una visita al Centro di informazione ambientale di Kallonì, dove vengono organizzate attività e visite guidate per il birdwatching. Le Saline del Golfo di Kallonì costituiscono una delle zone umide più significative del Mediterraneo, con oltre 130 specie di uccelli e una grande varietà di organismi acquatici. I periodi migliori per l'osservazione sono la primavera e l'autunno. Gli appositi osservatori ubicati nel Golfo di Kallonì consentono di osservare da vicino migliaia di uccelli migratori in uno dei più importanti punti di sosta migratoria del Mediterraneo.
Ogni scorcio di Lesvos svela la meravigliosa armonia tra uomo e ambiente. E a proposito, il birdwatching è un invito a scoprire la magia degli ecosistemi, imparare ad apprezzare la biodiversità e sentire il fascino del Mediterraneo attraverso le ali degli uccelli.
L’impressionante zona umida di Vaterà-Polichnitos, nota per le sue acque calde, ospita più di 100 specie di uccelli registrate, come fenicotteri, aironi, cicogne e gabbiani.
Un altro sito che suscita particolare interesse è la zona umida di Dipi – Larsos, ricoperta quasi interamente da impenetrabili canneti, un habitat simbiotico di piante acquatiche e salmastre.
Durante la stagione primaverile, le piccole zone umide di Eresos–Lesvos occidentale attraggono uccelli migratori e acquatici.
La penisola occidentale e il monte Olympos offrono paesaggi magici per escursioni e osservazione della fauna selvatica.
L'esperienza non può dirsi completa senza una visita al Centro di informazione ambientale di Kallonì, dove vengono organizzate attività e visite guidate per il birdwatching. Le Saline del Golfo di Kallonì costituiscono una delle zone umide più significative del Mediterraneo, con oltre 130 specie di uccelli e una grande varietà di organismi acquatici. I periodi migliori per l'osservazione sono la primavera e l'autunno. Gli appositi osservatori ubicati nel Golfo di Kallonì consentono di osservare da vicino migliaia di uccelli migratori in uno dei più importanti punti di sosta migratoria del Mediterraneo.
Ogni scorcio di Lesvos svela la meravigliosa armonia tra uomo e ambiente. E a proposito, il birdwatching è un invito a scoprire la magia degli ecosistemi, imparare ad apprezzare la biodiversità e sentire il fascino del Mediterraneo attraverso le ali degli uccelli.













