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Exhibitions

Kykladitisses: Storie mai raccontate delle donne delle Cicladi

21/06/2025 - 30/11/2026

Santorini (Thera)

Kykladitisses: Storie mai raccontate delle donne delle Cicladi


Il Museo Archeologico di Thera presenta la mostra “Kykladitisses: storie inedite di donne nelle Cicladi” fino al 30 novembre 2026. Si tratta della prima mostra pan-cicladica mai organizzata, che presenta la storia attraverso gli occhi delle donne delle Cicladi, dall’antichità al XIX secolo.



La mostra riunisce 180 capolavori unici provenienti da quasi tutte le isole delle Cicladi: Amorgos, Andros, Delo, Thera, Ios, Kea, Kythnos, Milo, Mykonos, Naxos, Paros, Serifos, Sikinos, Sifnos, Syros, Tinos e Folegandros. I reperti risalgono dalla prima preistoria fino alla nascita dello Stato greco. Opere uniche, la maggior parte delle quali non ha mai viaggiato né fuori dalle Cicladi né fuori dal Museo di Arte Cicladica; alcune non sono mai state presentate al pubblico prima d’ora. Accanto alle figurine cicladiche in marmo del periodo protocicladico provenienti dal Museo di Arte Cicladica, sono esposti 135 reperti delle collezioni dell’Eforato delle Antichità delle Cicladi, insieme a manufatti del Museo Canellopoulos, del Museo Epigrafico di Atene, dell’Eforato di Paleoantropologia e Speleologia e di importanti collezioni private.

La mostra mira a esaminare i ruoli delle donne e la loro posizione nelle società insulari, attraverso piccole o grandi storie “inedite” raccontate dalle donne stesse, sia attraverso le loro parole sia attraverso i loro resti materiali, anche se quasi sempre attraverso lo sguardo degli uomini del loro tempo. La mostra porta così alla luce ruoli femminili sconosciuti nel corso del tempo e il modo in cui tali ruoli sono stati influenzati dall’insularità. Divinità e madri, sacerdotesse, cortigiane, mercanti, combattenti, intellettuali, prefiche, streghe e immigrate sono tutte protagoniste della mostra. Il visitatore conoscerà le donne cicladiche sia nella sfera pubblica sia in quella privata, nella vita sociale, politica, religiosa e familiare.

Statuette e sculture di grandi dimensioni, vasi, gioielli, monete, stele funerarie, iscrizioni con testi giuridici, affreschi, mosaici, incisioni, manoscritti e icone, dalla preistoria all’epoca post-bizantina, compongono la mostra. Tra questi reperti, molti dei quali potrebbero essere considerati oggetti espositivi autonomi, tre opere si distinguono per la loro unicità e dimensione: la colossale Kore di Thera, alta 2,48 metri, una delle poche statue arcaiche quasi complete; l’emblematico affresco di Akrotiri a Santorini che raffigura le “Donne nel Santuario”, un’opera unica e monumentale lunga quasi 4 metri; e la statua ellenistica di Artemide cacciatrice di cervi proveniente da Delo, esposta fuori dall’isola per la prima volta.

Nella mostra di Santorini, i curatori hanno aggiunto alla sezione dedicata all’erotismo una statua di Afrodite che si aggiusta il sandalo, proveniente dal Museo Archeologico di Thera, mentre il monumento funerario di Parthenika da Thera è stato collocato in modo tale che l’installazione e il suo corredo funerario siano in diretto contatto visivo con il monumento originale esposto nell’atrio del museo.

La mostra è strutturata attorno alle seguenti 12 sezioni:

1. In equilibrio tra i generi

2. L’origine del mondo

3. Dee delle isole

4. Figure femminili apotropaiche

5. Nei santuari

6. Dee del mare

7. Identità femminili

8. Dall’Oikoumene all’Arcipelago

9. Erotismo

10. Violenza

11. La morte attraverso i loro occhi

12. Volti

L’importanza della mostra “Kykladitisses” va oltre la semplice presentazione di importanti reperti, capolavori o fonti rare. Rappresenta un tentativo fondamentale di riconoscere il contributo delle donne alla struttura sociale e al patrimonio culturale delle Cicladi. Inoltre, mettendo in luce queste storie, viene proposta una comprensione più completa e inclusiva della storia delle isole, una storia che non ignora il contributo decisivo delle donne.

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